Eโ una delle piรน belle pagine del vangelo di Matteo. Gesรน pensava di poter cambiare la religione del suo tempo, maโฆ
Il momento che Gesรน vive non รจ facile. Dagli scribi รจ considerato un bestemmiatore (Mt 9,3) e meritevole della pena di morte. I farisei hanno iniziato una campagna denigratoria nei suoi confronti. Non possono negare ciรฒ che compie (miracoli, guarigioni) e cosรฌ lo accusano di stregoneria (scaccia demoni in nome di Beelzebul); attaccano inoltre la sua reputazione (ยซรจ un mangione e beoneยป). Non รจ tutto. Le principali cittร della Galilea non sembrano minimamente sfiorate dal suo insegnamento. Insomma la delusione di Gesรน รจ evidente.
Piccoli
Nei vangeli incontriamo Gesรน che prega, quasi mai perรฒ conosciamo il contenuto della sua preghiera.
ยซTi rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perchรฉ hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sรฌ, o Padre, perchรฉ cosรฌ hai deciso nella tua benevolenzaยป. Innanzi tutto lo benedice. La preghiera รจ fondamentalmente benedizione, essere contenti di Dio e questo Dio รจ un Padre. La parola โpadreโ, in ebraico โAbbร โ, รจ il centro di tutta la rivelazione cristiana. โAbbร โ รจ il primo balbettare del bambino. Che cosa รจ venuto a portarci Gesรน? Un rapporto diverso con Dio. Gesรน รจ venuto a restituirci ciรฒ che siamo, ovvero la dignitร di figli.
Gesรน รจ scoraggiato e cosa fa? Innalza un inno alla vita e si lascia stupire da ciรฒ che Dio fa. Gesรน vede il male, ma sa vedere il bene e la meraviglia che cโรจ nel mondo. Amico lettore, tutto dipende dai tuoi occhi, da cosa cerchi perchรฉ troverai ciรฒ che vuoi trovare. Non permettere che i fatti della vita induriscano il tuo cuore; tienilo vivo!
Il cristiano รจ un mistico (in greco significa: โNon ci sono paroleโ) in grado di poter vedere la forza e la bellezza della vita al di lร di ciรฒ che succede o di ciรฒ che sembra. Lo stupore รจ questione di fede. Bisogna essere aperti allโimprevisto per incontrare Dio. Il cuore della fede non รจ unโidea, ma unโesperienza da accogliere e solo chi la vive, lo sa.
La chiamata di Dio non รจ mai frutto di logica. Eโ frutto dโamore, รจ lo slancio di fronte a qualcosa che ti โha preso lโanimaโ, chi incontra Dio non รจ mai piรน lo stesso.
Lo stupore รจ fare lโesperienza che cโรจ un di piรน che ci supera, รจ lasciarsi coinvolgere con il cuore. Il bambino vive di questo. Il bambino non sa che la mamma lo ama, lo sente. Un giorno chiesero a Einstein quale fosse la forza che lo aiutasse nel suo continuo studio. Rispose: ยซLo stupore. La meraviglia della vita รจ lโunica forza che mi spinge nella mia vita e nel mio lavoroยป.
Una tradizione araba dice che ยซfinchรฉ ci sarร anche un solo uomo che si alzerร al mattino e guardando il sole loderร Dio, il mondo non finirร ยป.
Gesรน ha lโintima certezza che la sua โoperaโ non รจ stata vana, e perciรฒ benedice il Padre. Non รจ che i sapienti non abbiano visto le opere del Messia, ma รจ sfuggita a essi la loro reale importanza, il loro significato piรน profondo.
Al centro dellโattenzione di Gesรน ci sono i piccoli (โnepiosโ, lโinfante, quello che non parla). Abbร , papร , รจ lโunica parola che conosce e attraverso questa parola ottiene tutto. Questa รจ la novitร del vangelo.
Che bello vedere che il Dio di Gesรน di Nazareth non va alla ricerca dei primi della classe. Ai piccoli consegna il privilegio dellโintimitร . Attenzione, perรฒ. I piccoli non sono i bambini, nรฉ semplicemente gli ultimi, i poveri.
Non confondiamo i piccoli con gli ingenui. La piccolezza del vangelo non รจ una forma di romanticismo, ma lโatteggiamento attraverso cui Dio parla.
Piccoli sono coloro che riconoscono di avere bisogno di Lui, che fanno esperienza della loro fragilitร e sperimentano il bisogno di fondare la propria vita sulla sua Parola. Vivono disarmati e leggeri perchรฉ si fidano della Sua promessa e sanno che cโรจ un Padre che si prende cura di loro. Sono coloro che sanno di non bastare a se stessi, sanno che non possono avere tutto e tutti sotto controllo, sono coscienti della propria debolezza. Insomma, sono coloro che si lasciano amare, che si mettono a nudo davanti a Dio e agli altri, che non vogliono possedere Dio, ma si abbandonano fiduciosamente a ciรฒ che Egli fa nella loro vita e cosรฌ riesce a parlare con loro in modo chiaro. La veritร non รจ sapere tante cose, ma sapere il โsaporeโ delle cose, intuirne il senso. I piccoli godono della veritร , i dotti invece vogliono possederla. Ecco perchรฉ le cose di Dio si capiscono amando.
Ristoro
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Gesรน si rivolge a chi รจ stanco a causa dei pesi inutili imposti loro dai sapienti.
ยซVenite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darรฒ ristoroยป. Gesรน non invita solo chi se lo merita, invita tutti. Non dovremmo mai dimenticare che nessuno รจ mai escluso dalla proposta che Gesรน fa allโuomo. Affaticati e oppressi erano i poveri che non riuscivano a sostenere il culto oppressivo della legge ebraica con tutte le sue prescrizioni. A loro vuole dare sollievo. Riposo (โanapausisโ) รจ un termine tecnico, รจ il riposo spirituale che si puรฒ ottenere grazie allโacquisizione della sapienza.
Come trovare ristoro? Imparando dal Suo cuore, dal suo modo di amare: ยซPrendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuoreยป. A vivere sโimpara, imparando il cuore di Dio. Amico lettore, impara dal suo modo di amare: umile, mite. Il cristiano รจ un discepolo del cuore. Occhio a diventare funzionari delle regole e analfabeti del cuore. Dio non si riduce a un sapere, non รจ una regola, รจ il cuore della vita.
Il giogo รจ un attrezzo che permette allโanimale di canalizzare le sue energie affinchรฉ raggiunga un obiettivo, come ad esempio arare la terra. Nel linguaggio biblico ยซgiogoยป indica la legge di Mosรจ che Gesรน ha riassunto nel comandamento dellโamore. Occorre prestare attenzione: anche ebrei e musulmani amano Dio con tutto il cuore. Anche scribi e farisei amano il prossimo come se stessi. Amico lettore, tu puoi amare Dio come figlio, puoi amare lโaltro come Gesรน lo ama.
Gesรน si definisce ยซmite e umile di cuoreยป.
Umile viene dal latino โhumusโ, terra, da cui la parola โuomoโ. Essere umile non significa dire sempre sรฌ, piegare il capo. Chi รจ umile confida, si lascia condurre, non fa resistenza. Essere umile รจ avere il coraggio di vedersi per quello che si รจ senza mentirsi. Mite non รจ chi non si arrabbia mai. Dal latino โmitisโ (tenero, maturo, dolce) indica un punto di equilibrio, lโistante di perfezione del frutto, dolce, nรฉ acerbo nรฉ molle. Il termine lascia intuire che miti non si nasce, ma si diventa. Il mite sa usare la forza senza farla diventare violenza, tenendola in un atteggiamento di dolcezza. Eโ chi si รจ sempre rialzato e in questo suo cadere e rialzarsi ora conosce la vita. Non si lascia prendere dai facili entusiasmi e non cade in depressione di fronte alle difficoltร perchรฉ nel suo vivere ha trovato una fiducia piรน profonda.
La bella notizia di questa domenica? Gesรน non viene con obblighi e divieti, viene portando un calice di pace; non porta precetti nuovi, ma una promessa.
Fonte: il blog di Paolo de Martino | CANALE YOUTUBE | PAGINA FACEBOOK