Lโamore รจ piรน forte della morte.
Al termine del suo viaggio, Gesรน entra trionfalmente a Gerusalemme e in cittร si dedica alla predicazione. I sommi sacerdoti e gli scribi cercano un pretesto per farlo arrestare, per questo Gesรน รจ spesso provocato su questioni talvolta oziose.
La controversia รจ con i Sadducei, lโala aristocratica dei sacerdoti che non credevano alla resurrezione considerandola unโaggiunta allโautentico insegnamento di Mosรจ. Concentravano la propria azione nel tempio e nella politica e godevano di poca considerazione presso il popolo (al contrario dei farisei). Profondamente conservatori e tradizionalisti, praticavano una lettura fondamentalista della Torah (il Pentateuco) e proprio perchรฉ nella Torah, non cโรจ la resurrezione quale veritร da credere, i sadducei la ritenevano unโidea ridicola. La questione era di attualitร , giacchรฉ solo dal II secolo a.C. si era diffusa in Israele la fede nella resurrezione personale.
Per mostrare lโassurditร della resurrezione, raccontano a Gesรน la storia di una donna che uccide, uno dopo lโaltro, i suoi sette mariti.
La legge diceva che ยซse una vedova รจ senza figli maschi puรฒ essere sposata dal cognato per avere una discendenzaยป (Dt 25,5). Si trattava del cosiddetto โleviratoโ (dal latino โlevirโ, โcognatoโ), come facilmente si puรฒ comprendere da chi era coinvolto in questa norma. Alla base di questa legge cโera il desiderio di dare una continuitร alla famiglia e alla stirpe.
La donna, rimasta sette volte vedova senza avere figli, alla resurrezione, di quale dei sette fratelli che lโhanno sposata sarร moglie? Una conclusione che presuppone una visione materiale dellโaldilร .
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Il paradosso รจ introdotto dai sadducei per costringere Gesรน a schierarsi con loro contro i farisei che invece sostenevano la resurrezione come dottrina di fede.
Resurrezione
Giร : che cosโรจ la Resurrezione? Difficile da comprendere se anche Pietro, Giacomo e Giovanni, dopo la mistica esperienza della trasfigurazione, scendendo dal Tabor, si chiesero cosa volesse dire: ยซNon raccontate nulla a nessuno di ciรฒ che avete visto, finchรฉ io sia resuscitato dai mortiยป. Amico lettore, se hai qualche dubbio, tranquillo, non sei certo da meno di loro, nonostante duemila anni di fede cristiana.
Balbettamenti
La risposta di Gesรน รจ geniale. Come sempre non risponde ma sposta il problema. Sembra dire: โVolete risolvere una questione che riguardi lโuomo? Guardate a Dio. Se Dio รจ il Dio dei vivi, dellโamore perchรฉ mai dovrebbe abbandonare gli uomini nella morte e condannarli al nulla?โ. Gesรน ยซrivela che non una modesta eternitร biologica รจ inscritta nellโuomo ma lโeternitร stessa di Dioยป (M. Marcolini).
Superando la banale questione dei Sadducei, Gesรน dร due risposte.
La prima: inutile proiettare sullโaldilร le categorie di questa vita. La resurrezione sta a questa vita come lโalbero al seme o il bambino al feto: la stessa cosa ma tutta unโaltra cosa. In realtร non possiamo dire molto, possiamo solo balbettare qualcosa. Usiamo immagini per indicare emozioni, condizioni ma non possiamo dire come sarร . La vita dopo la morte non sarร una riedizione di quella terrestre.
La vita nuova sarร nuova per davvero. Attenzione: Gesรน non dichiara la fine delle relazioni affettive, perchรฉ ciรฒ che nel mondo รจ valore non avrร mai fine. Solo che non ha senso parlare di matrimonio nellโaldilร perchรฉ il matrimonio รจ una realtร umana. Lโamore sarร puro, senza ostacoli, eterno. Il matrimonio non termina con la morte, ma รจ trasfigurato, sottratto a quei limiti che segnano la vita terrena, come, del resto, non sono dimenticati i vincoli esistenti tra genitori e figli o tra amici. In Dio tutto si comprenderร , tutto si scuserร , tutto ci si perdonerร . Lโuomo risorto non รจ โdisumanizzatoโ.
Gesรน utilizza lโimmagine degli angeli, per dire che saremo faccia a faccia con Dio, non per dire che gli uomini diventeranno creature incorporee e asessuate. La resurrezione non cancella nulla dellโumanitร , la trasforma. Lโeternitร รจ questione dโintensitร non di durata. La resurrezione cristiana non รจ nรฉ una reincarnazione nรฉ un ritorno alla vita con le stesse modalitร e lo stesso corpo di prima. In che modo avverrร ? Non ha alcuna rilevanza saperlo, perchรฉ lโunica cosa che conta รจ stare con Lui. Tutti i tentativi di spiegazione, fatti attraverso categorie umane, sono inutili.
Amicizia
La seconda risposta: cโรจ una vita che continua dopo la morte e si fonda sul rapporto di amicizia. ยซDio non รจ dei morti, ma dei viventiยป e poi ancora: ยซIl Signore รจ il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbeยป. Il nome di Dio sโintreccia con il nome di uomini. Dio ritiene i suoi amici parte di sรฉ. Lโamore vince la morte. Il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe (di Paolo ecc.) vive solo se siamo vivi noi. Amico lettore, la tua vita รจ parte della Sua.
La resurrezione riguarda i vivi, cioรจ Dio dona allโuomo una qualitร di vita cosรฌ grande, capace di superare la morte. La vita eterna non รจ un premio che avrร chi si sarร comportato bene ma un โmodo di vivereโ giร il presente. San Paolo dirร : ยซNon sono piรน io che vivo, รจ Cristo che vive in meยป (Gal 2,20). La resurrezione riguarda i vivi, e meno male, perchรฉ se riguardasse solo i morti, che ce ne faremmo della Pasqua? Amico lettore, sei tu che devi risorgere, ora, da vivo. ยซFinchรฉ sarete vivi, la morte non vi potrร toccare. Nessuno potrร mangiarvi. Se la morte vi trova vivi, non vi toccherร ยป (dal vangelo apocrifo di Tommaso).
ร bene dirlo con chiarezza: comprende la resurrezione solo chi ama. Paradossalmente anche un ateo puรฒ credere alla resurrezione. Persone assolutamente distanti dal cristianesimo si chiedono, dopo aver sperimentato lโamore, che senso ha un amore che non sia eterno; โdeveโ essere eterno. Per chi non fa esperienza dellโamore dato e ricevuto, la resurrezione sarร sempre e solo uno sterile dogma. La persona che amiamo, anche se non cโรจ fisicamente, รจ per noi molto piรน presente di tutti i presenti che ci stanno accanto. Ci sono persone lontanissime ma che per noi sono presenza viva. Lโamore rende presenti, non la fisicitร . Cristo non รจ fisicamente presente, ma per noi lo รจ se abbiamo fatto esperienza del Suo amore. Chi dice di credere solo a quello che vede e tocca, allora non ha mai fatto esperienza dellโamore.
Con lโamore si fa esperienza non tanto del โDio con noiโ, ma del โDio in noiโ. Ecco perchรฉ noi non siamo quello che pensiamo di essere: cattivi, peccatori, egoisti. Siamo molto di piรน, siamo figli adottivi di Dio; la nostra vera natura รจ ben altra, il problema รจ che non lo sappiamo. Non dobbiamo costruirci perfetti per conquistarci il Paradiso, ma accogliere il Paradiso qui e ora: ยซNon entriamo in Paradiso domani, o dopodomani, o fra dieci anni: vi entriamo oggi, quando siamo poveri e crocefissiยป (L. Bloy). ยซOggi sarai con me in Paradisoยป, dice Gesรน al delinquente accanto a sรฉ in croce. Se oggi il concetto di resurrezione รจ in crisi, forse รจ perchรฉ si รจ incapaci di dare un significato alla vita. E tu amico lettore, credi veramente che la morte non sia lโultima parola? Credi davvero che lโamore di Dio superi la morte?
La bella notizia di questa domenica? Eโ il nostro vivere oggi che decide il nostro vivere da risorti.
Fonte: il blog di Paolo de Martino | CANALE YOUTUBE | PAGINA FACEBOOK