AMA GESÙ PIÙ DI OGNI ALTRO (Lc 14,25-33)
Nel Vangelo di oggi Gesù pone le condizioni per essere suoi discepoli: portare la croce, rinunciare ai propri averi e calcolare il costo, come chi costruisce una torre o il re che va in guerra.
Il verbo greco miseo, odiare, è un semitismo: Gesù non chiede di disprezzare la famiglia, ma di avere il primo posto. Questa Parola ti ricorda che solo con Gesù come fondamento il cuore diventa libero, resta saldo nelle delusioni e impara ad amare davvero padre, madre, coniuge, figli e amici.
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Commento alla Parola del giorno a cura di p. Luca Arzenton, parroco di Strona, Casapinta, Soprana, Mezzana, Veglio, Camandona e Callabiana (BI), e pastore della Koinonia Giovanni Battista – Oasi di Biella
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