Tutte le cose furono per mezzo di lei e senza di lei neppure una cosa fu. In ciรฒ che fu fatto era vita e la vita era la luce degli uomini. Dopo aver parlato della Parola presso Dio, in se stessa, ora si parla della Parola nei confronti della creazione.
Ogni cosa, potremmo dire, รจ comprensibile attraverso le parole. Ricordiamo che la natura รจ il luogo della cultura e della storia! Perchรฉ? Perchรฉ รจ fatta con la Parola! Tutto viene attraverso la Parola e lโuomo รจ colui che dร la Parola alle cose. Nella Genesi Dio fin dal primo giorno disse: โSia la luceโ e la luce fu; al sesto giorno fa lโuomo e lโuomo รจ depositario della Parola! Questa Parola che รจ la vita di tutto e dร la vita a tutto, nellโuomo diventa luce, perchรฉ lโuomo la capisce. Lโuomo รจ colui che sa leggere il reale, รจ lโinterprete, รจ quello che scopre il senso, che sa leggere, che sa dare la Parola al creato. Il creato รจ una parola oggettiva, incosciente; nellโuomo prende coscienza, per cui lโuomo divinizza tutta la creazione attraverso la Parola. Potremmo cosรฌ dire che la vita diffusa da Dio nel creato, si accende di consapevolezza, diventa lucida consapevolezza nellโuomo.
La Luce splende nelle tenebre, ci dice il Prologo, ma le tenebre non lโhanno vinta! Questo fa risuonare in noi il fatto che la Parola era dal principio; grazie alla Parola Dio ha fatto le cose; la Parola, che รจ Gesรน, รจ la vita di tutto.
Lui illumina tutto perchรจ รจ luce per lโuomo, non guarda alle apparenze. ร talmente vera questa luce che le tenebre non lโafferrano.
Cโรจ una resistenza alla Parola, alla Luce, alla Veritร ! Resistenza che tutti sperimentiamo. Lo vediamo e lo viviamo con il mutismo, con lโoscuritร , con la menzogna, con la paura che chiude la nostra possibilitร di afferrare la Parola.
Afferrare la Parola! Possiamo afferrare con la mente, la vogliamo imprigionare, la vorremmo tenere in mano, ci piacerebbe stritolarla. Le tenebre non comprendono la Luce ma, allo stesso tempo, non la sanno neppure soffocare.
Ci possiamo accorgere che nessuna tenebra puรฒ mangiare la luce. Se riesce a mangiarla, rimane illuminata. In fondo ci possiamo rendere conto che nessuna Parola esiste nella realtร . Siamo noi che diamo la Parola e tutto dipende da come la leggiamo. Un mazzo di fiori trovato in casa da una donna dice che quei fiori non รจ un semplice mazzo di fiori. Cโรจ un altro senso che quella donna capisce bene: รจ ciรฒ che desidera e che sembra non arrivi mai. Anche un mazzo di fiori puรฒ essere un mezzo di relazione, se segno di amore.
Il doppio senso delle cose ci viene presentato da Giovanni. Cosรฌ afferrare vuol dire comprendere e distruggere allo stesso tempo. Risuona comunque il fatto che ogni segno possa essere un segno di amore e di un desiderio di relazione.
In fondo il nostro rapporto con la Parola di veritร ci fa imboccare una via: o quella di comprenderla o quella che รจ ricerca di soffocamento della stessa.
Di fronte a questa Parola noi siamo chiamati a vivere come Giovanni la testimonianza. Questo รจ ricordo, ricordo che ci conduce a delle relazioni.
Cosรฌ appare la chiamata alla testimonianza che รจ proprio la Parola che passa dallโuno allโaltro. In quella Parola ognuno si ritrova, per questo la accoglie. Una Parola che ci arricchisce e ci alimenta in una esperienza. In questo il tutto viene trasmesso allโaltro. La Parola รจ luogo dove รจ testimoniata tutta lโesperienza umana.
Ma la testimonianza deve essere luce, anche se luce non รจ! Crederci luce รจ cosa di tenebra perchรฉ lโilluminazione รจ unโaltra cosa e ricorda la veritร che non ho inventato io. Vivere o pensare allโinvenzione della veritร comporta sempre con sรฉ una bugia che rischio di volere trasmettere come posso.
La via della veritร รจ sempre una ricerca costante di verifica e di comunione e di comunicazione. Nulla a che vedere con la pretesa di dire veritร eterne a cui gli altri dovrebbero aderire. Non tanto perchรฉ vere, ma perchรฉ mie.
Ricordiamoci che testimoniare รจ qualcosa di duro che significa martirio. La vita viene messa in gioco sulla testimonianza, anche quando tu sei condannato perchรฉ semplicemente dici la veritร .