p. Giovanni Nicoli โ€“ Commento al Vangelo del 29 Novembre 2022

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Il centro di questo brano รจ la profonda unitร  della Trinitร , segreto del Natale. Ciรฒ che interessa รจ che โ€œsiete chiamati a rallegrarvi perchรฉ i vostri nomi sono scritti nel cieloโ€. Gesรน esulta nello Spirito Santo per opera del quale รจ venuto nel mondo nellโ€™incarnazione; lo stesso che aveva fatto sussultare di gioia il Battista nel grembo di Elisabetta nella visita che Maria, dopo lโ€™annunciazione, aveva fatto alla cugina Elisabetta; lo stesso che fa dire a Maria: โ€œMagnifica il Signore anima miaโ€.

Lo Spirito Santo fa esultare Gesรน, lo riempie di gioia perchรฉ lo riporta nel grembo del Padre.

In vista del Natale รจ bello cogliere come dalla creazione in poi il Signore del cielo e della terra ha voluto fare gli uomini, grazie a cui si compie la creazione. Gesรน vede il Padre faccia a faccia e lo ascolta, per questo fa la sua volontร . รˆ bello cogliere come la sua volontร  รจ la volontร  del Natale dove la rivelazione รจ data ai piccoli, ai pastori e non agli scribi, ai Magi non ad Erode.

Gesรน esulta e rende lode al Signore del cielo e della terra perchรฉ ha nascosto ai dotti e ai sapienti la grandezza del fatto che i nostri nomi sono scritti nei cieli, che รจ poi lโ€™unica grandezza per cui vale la pena di gioire. รˆ lโ€™unica per cui gioire perchรฉ รจ un tesoro cogliere come nel cuore del Padre รจ scritto il nostro nome. Un nome che รจ riflesso dal volto del Figlio Gesรน come gesto, fotografia di amore dello Spirito Santo che danza mosso dal Cuore. Nome posto nei cieli dove nรฉ ladri, nรฉ tignola, nรฉ ruggine lo possono intaccare o rubare.

I sapienti e i dotti a cui queste cose e dinamiche vitali sono nascoste, sono coloro che conoscono la legge,  mentre i piccoli sono gli ignoranti della legge; i sapienti e i dotti sono coloro che ricercano Dio con le proprie forze e i propri ragionamenti, i piccoli, grazie a Dio, sono coloro che lo amano e stop; i dotti e i sapienti sono coloro che vorrebbero inscatolare Dio nei loro schemini e nei loro voli pindarici, i piccoli sono coloro che si lasciano travolgere dalla volontร  di Dio e gioiscono non perchรฉ hanno compreso chissร  che ma perchรฉ i loro nomi sono scritti nel cielo, sono nel seno della Trinitร , sono nel grembo del Padre, sono nel Cuore di Cristo trafitto.

I sapienti e i dotti sono coloro che passano sulla strada per Gerusalemme: vedono un poveraccio derubato e bastonato e passano oltre perchรฉ la legge non vuole che si contaminino col sangue; i piccoli, รจ il Cristo, il Buon Samaritano che passa, vede, si ferma, ha compassione, si prende cura, paga per questo poveraccio.

I sapienti e i dotti sono Simone il fariseo che invita Gesรน in casa sua ma non lo ama; i piccoli sono la donna peccatrice che โ€œvenne con un vasetto di olio profumato; e fermatasi dietro si rannicchiรฒ piangendo ai piedi di lui e cominciรฒ a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumatoโ€ฆPer questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poichรฉ ha molto amatoโ€.

I sapienti e i dotti sono coloro che gettano grandi somme nel tesoro del tempio perchรฉ tutti li ammirino; i piccoli sono la vedova che getta due spiccioli e per la quale in veritร  vi dico: nessuno ha dato piรน di lei.

Questi piccoli sono beati perchรฉ vedono Gesรน, ne odono le sue parole e ne godono perchรฉ amano la Parola Incarnata a Betlemme; anche i sapienti vedono e odono Gesรน ma non ne godono, perchรฉ non sanno amare ciรฒ che esce dai loro schemi e dalla loro legge, non sanno amare ciรฒ che non appare, e il Figlio incarnato deposto in una mangiatoia non รจ appariscente, non riescono a capire che cosa ne possono guadagnare.

Questi piccoli sono beati perchรฉ sanno di dover dipendere dallโ€™amore di Dio e accolgono il dono che ogni giorno Dio fa a loro; i dotti e i sapienti non sanno gioire del dono di Dio, si auto-salvano, sono autonomi, non hanno bisogno di Dio, si gestiscono da soli, lo ringraziano perchรฉ loro sono giusti non come quel peccatore che si batte il petto, per questo guardano ma non vedono, ascoltano ma non odono.

Risulta dunque essenziale per la beatitudine lโ€™intimitร  con Dio, il desiderio di lui, lo stare con lui. Questo ci permette di vedere la Parola Incarnata e di ascoltarla. Questo ci permette di vivere in modo gratuito amante il Natale.

Il discepolo รจ colui che guarda Gesรน e ascolta la sua parola che spiega ciรฒ che vede. Non basta guardare. La veritร , invisibile, รจ tuttavia comprensibile. Per questo, chi vede il fatto, ne deve ascoltare la spiegazione. Solo cosรฌ capisce il senso di ciรฒ che guarda e ha la visione della veritร  comunicata dalla Parola. Un ascolto di Parola vissuto con uno sguardo di Cuore, di Spirito.

La vera visione del Cristo incarnato nel mondo dโ€™oggi la si ha ascoltando la sua Parola. Senza questo ascolto noi vediamo un sacco di cose ma non comprendiamo ciรฒ che realmente sta avvenendo.

Questo vedere e udire con attenzione ci rende discepoli perchรฉ ci mette in grado di vivere in intimitร  col Padre, Signore del cielo e della storia, e di obbedire con passione e affetto a quanto ci viene donato nella visione e nellโ€™ascolto.

AUTORE: p. Giovanni Nicoli
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