LUNEDร 07 FEBBRAIO โ QUINTA SETTIMANA DEL T.O. [C]
E lร dove giungeva, in villaggi o cittร o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.
NellโAntico Testamento vi sono solo due miracoli compiuti per contatto fisico, contatto da corpo a corpo. Il primo รจ compiuto da Elia e il secondo da Eliseo. ร scritto nel Primo Libro dei re: โIn seguito accadde che il figlio della padrona di casa si ammalรฒ. La sua malattia si aggravรฒ tanto che egli cessรฒ di respirare. Allora lei disse a Elia: ยซChe cosa cโรจ tra me e te, o uomo di Dio? Sei venuto da me per rinnovare il ricordo della mia colpa e per far morire mio figlio?ยป. Elia le disse: ยซDammi tuo figlioยป. Glielo prese dal seno, lo portรฒ nella stanza superiore, dove abitava, e lo stese sul letto.
Quindi invocรฒ il Signore: ยซSignore, mio Dio, vuoi fare del male anche a questa vedova che mi ospita, tanto da farle morire il figlio?ยป. Si distese tre volte sul bambino e invocรฒ il Signore: ยซSignore, mio Dio, la vita di questo bambino torni nel suo corpoยป. Il Signore ascoltรฒ la voce di Elia; la vita del bambino tornรฒ nel suo corpo e quegli riprese a vivere. Elia prese il bambino, lo portรฒ giรน nella casa dalla stanza superiore e lo consegnรฒ alla madre. Elia disse: ยซGuarda! Tuo figlio viveยป. La donna disse a Elia: ยซOra so veramente che tu sei uomo di Dio e che la parola del Signore nella tua bocca รจ veritร ยป (1Re 17,17-24).
E scritto nel Secondo Libro dei Re: โEliseo disse a Giezi: ยซCingi i tuoi fianchi, prendi in mano il mio bastone e parti. Se incontrerai qualcuno, non salutarlo; se qualcuno ti saluta, non rispondergli. Metterai il mio bastone sulla faccia del ragazzoยป. La madre del ragazzo disse: ยซPer la vita del Signore e per la tua stessa vita, non ti lascerรฒยป. Allora egli si alzรฒ e la seguรฌ. Giezi li aveva preceduti; aveva posto il bastone sulla faccia del ragazzo, ma non cโera stata voce nรฉ reazione. Egli tornรฒ incontro a Eliseo e gli riferรฌ: ยซIl ragazzo non si รจ svegliatoยป. Eliseo entrรฒ in casa. Il ragazzo era morto, coricato sul letto. Egli entrรฒ, chiuse la porta dietro a loro due e pregรฒ il Signore. Quindi salรฌ e si coricรฒ sul bambino; pose la bocca sulla bocca di lui, gli occhi sugli occhi di lui, le mani sulle mani di lui, si curvรฒ su di lui e il corpo del bambino riprese calore. Quindi desistette e si mise a camminare qua e lร per la casa; poi salรฌ e si curvรฒ su di lui. Il ragazzo starnutรฌ sette volte, poi aprรฌ gli occhi. Eliseo chiamรฒ Giezi e gli disse: ยซChiama questa Sunammita!ยป. La chiamรฒ e, quando lei gli giunse vicino, le disse: ยซPrendi tuo figlio!ยป. Quella entrรฒ, cadde ai piedi di lui, si prostrรฒ a terra, prese il figlio e uscรฌ (2Re 4,28-37).
Un terzo miracolo, anchโesso di risurrezione, รจ compiuto dal sepolcro di Eliseo: โEliseo morรฌ e lo seppellirono. Nellโanno successivo alcune bande di Moab penetrarono nella terra. Mentre seppellivano un uomo, alcuni, visto un gruppo di razziatori, gettarono quellโuomo sul sepolcro di Eliseo e se ne andarono. Lโuomo, venuto a contatto con le ossa di Eliseo, riacquistรฒ la vita e si alzรฒ sui suoi piedi (2Re 13,20-21).
Tranne che nellโultimo miracolo, negli altri due si deve notare una โcerta faticaโ, โquasi un lavoroโ da parte di Elia e di Eliseo nel riportare in vita i due bambini. In Gesรน invece nessuna fatica, nessun lavoro. Al solo contatto, anche fugace, ogni malattia scompare e da ogni sofferenza del corpo si veniva guariti. Ecco una profezia di Gesรน su coloro che credono in Lui: โIn veritร , in veritร io vi dico: chi crede in me, anchโegli compirร le opere che io compio e ne compirร di piรน grandi di queste, perchรฉ io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farรฒ, perchรฉ il Padre sia glorificato nel Figlio.
Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farรฒโ (Gv 14,12-14). Sappiamo che questa profezia si รจ compiuta in Pietro dopo la discesa su di lui dello Spirito Santo. Pietro guariva anche sfiorando qualcuno con la sua ombra: โMolti segni e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli apostoli. Tutti erano soliti stare insieme nel portico di Salomone; nessuno degli altri osava associarsi a loro, ma il popolo li esaltava. Sempre piรน, perรฒ, venivano aggiunti credenti al Signore, una moltitudine di uomini e di donne, tanto che portavano gli ammalati persino nelle piazze, ponendoli su lettucci e barelle, perchรฉ, quando Pietro passava, almeno la sua ombra coprisse qualcuno di loro. Anche la folla delle cittร vicine a Gerusalemme accorreva, portando malati e persone tormentate da spiriti impuri, e tutti venivano guaritiโ (At 5,12-16). La modalitร di Cristo Gesรน e anche degli Apostoli di compiere miracoli rivela quanto infinitamente superiore รจ la grazia del Nuovo Testamento in relazione allโAntico. Nel Nuovo Testamento Cristo รจ Dio, e opera con tutta lโOnnipotenza del Padre.
LEGGIAMO IL TESTO DI Mc 6,53-56
I Maghi dโEgitto, vedendo Mosรจ operare, dissero al faraone: โQui cโรจ il dito di Dioโ. Vedendo noi Gesรน operare dobbiamo confessare al mondo intero: โQui cโรจ Dioโ. Qui cโรจ tutto Dio che opera con la sua divina onnipotenza. Ogni miracolo di Gesรน deve condurci a questa purissima confessione di fede: โLe opere di Gesรน sono opere di Dioโ. Madre di Gesรน, prega per noi.