Mons. Costantino Di Bruno โ€“ Commento al Vangelo del 6 Gennaio 2022

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GIOVEDรŒ 06 GENNAIO โ€“ EPIFANIA DEL SIGNORE [B]

Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.

Gesรน nasce a Betlemme di Giudea ed alcuni Magi venuti dallโ€™oriente a Gerusalemme, rivolgono alla gente una particolare domanda: โ€œDovโ€™รจ colui che รจ nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarloโ€. Quanto questi Magi hanno visto รจ sicuramente non un evento naturale. รˆ un segno offerto loro dal Signore, secondo lโ€™antica profezia che troviamo nel Libro dei Numeri: โ€œOracolo di Balaam, figlio di Beor, oracolo dellโ€™uomo dallโ€™occhio penetrante, oracolo di chi ode le parole di Dio e conosce la scienza dellโ€™Altissimo, di chi vede la visione dellโ€™Onnipotente, cade e gli รจ tolto il velo dagli occhi. Io lo vedo, ma non ora, io lo contemplo, ma non da vicino: una stella spunta da Giacobbe e uno scettro sorge da Israeleโ€ (Num 24,15-17). Che sia un segno รจ attestato dal fatto che la stella sparisce in Gerusalemme e poi, subito dopo, appare e si posa sulla casa dove era il Bambino con Maria e Giuseppe.

Erode, uomo dal cuore di pietra e per di piรน assai malvagio, anzi crudele, si mette in agitazione. Vede un pericolo per il suo regno. Convoca gli scribi del popolo e si informa da loro sul luogo dove il Re dei Giudei sarebbe dovuto nascere. La risposta essi la traggono dalla profezia di Michea: โ€œE tu, Betlemme di รˆfrata, cosรฌ piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirร  per me colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dallโ€™antichitร , dai giorni piรน remoti. Perciรฒ Dio li metterร  in potere altrui fino a quando partorirร  colei che deve partorire; e il resto dei tuoi fratelli ritornerร  ai figli dโ€™Israele. Egli si leverร  e pascerร  con la forza del Signore, con la maestร  del nome del Signore, suo Dio. Abiteranno sicuri, perchรฉ egli allora sarร  grande fino agli estremi confini della terra. Egli stesso sarร  la pace! (Mi 5,1-4).

I Magi vengono inviati a Betlemme, ma con un ordine ben preciso. Essi devono andare, trovare il Bambino e poi tornare dal re e informarlo dellโ€™esito della loro ricerca. Il motivo annunciato รจ di grande pietร : โ€Perchรฉ anchโ€™io vada ad adorarloโ€. Il motivo nascosto nel cuore รจ differente: โ€œPerchรฉ possa eliminarlo, uccidendoloโ€. Cosรฌ il suo regno non avrebbe subito alcun disturbo. Per Erode il re che รจ nato รจ un usurpatore e va eliminato fin da subito. Quando il cuore รจ di pietra e in piรน si aggiunge la cattiveria e la malvagitร , diviene impossibile comprendere le opere di Dio che sono di salvezza, di redenzione, di liberazione da ogni male, di vera pace. Erode per natura รจ vano. Per natura non puรฒ comprendere. Ma di questa natura vana e stolta lui รจ responsabile. La natura รจ posta da Dio nelle nostre mani per portarla alla piรน alta santitร , nella grande luce della sua veritร , della giustizia, della pace. Della propria natura corrotta e schiava della concupiscenza e della superbia ognuno รจ responsabile dinanzi a Dio e agli uomini. Oggi invece tutto si giustifica in nome della natura corrotta, devastata dal male, prigioniera e schiava dei suoi istinti di peccato e di vizio. Cristo Gesรน proprio per questo nasce: non per togliere il regno ad Erode, ma per togliere Erode dal suo carcere di schiavitรน spirituale e morale e dal carcere dei suoi istinti malvagi e crudeli. Cristo Gesรน nasce per dare ad ogni uomo la veritร  della sua natura, anzi per dargli una natura che รจ partecipazione della natura di Dio.

LEGGIAMO IL TESTO DI Mt 2,1-12

Chi รจ Gesรน per i Magi? Lui รจ Dio e a Dio si offre lโ€™incenso. Lui รจ re e al re si offre lโ€™oro. Lui non solo รจ Dio e Re, Lui รจ anche lโ€™uomo dallโ€™indicibile sofferenza. Allโ€™uomo dalla grande sofferenza offrono la mirra. Tutto il mistero di Gesรน Signore รจ racchiuso in questi tre doni. Chi รจ oggi per noi Cristo Gesรน? Un uomo come tutti gli altri uomini. Noi in questo siamo piรน crudeli e piรน malvagi dello stesso Erode. Noi oggi abbiamo ucciso Cristo Gesรน nella sua Divinitร , nella sua Eternitร , nella sua Figliolanza eterna. Lo abbiamo ucciso nel suo mistero di redenzione e di salvezza. Perchรฉ lo abbiamo ucciso? Perchรจ abbiamo elevato ogni altro uomo alla sua stessa dignitร . Abbiamo privato Lui della sua gloria e gliela abbiamo data ad un uomo che simile ad un vitello che mangia fieno. รˆ questo oggi il nostro Dio. La Madre di Gesรน ci aiuti a dare a Cristo la sua veritร  eterna.