GIOVEDร 30 GIUGNO โ TREDICESIMA SETTIMANA T. O . [C]
Ma Gesรน, conoscendo i loro pensieri, disse: ยซPerchรฉ pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti รจ piรน facile: dire โTi sono perdonati i peccatiโ, oppure dire โรlzati e camminaโ?
Dio, il nostro Dio, a volte argomenta con una parola di luce, veritร , sapienza. Altre volte argomenta con una parola di onnipotenza. Mosรจ si trova dinanzi al Faraone dโEgitto, il quale si rifiuta di riconoscere che il Signore รจ il Signore: โIn seguito, Mosรจ e Aronne vennero dal faraone e gli annunciarono: ยซCosรฌ dice il Signore, il Dio dโIsraele: โLascia partire il mio popolo, perchรฉ mi celebri una festa nel deserto!โยป. Il faraone rispose: ยซChi รจ il Signore, perchรฉ io debba ascoltare la sua voce e lasciare partire Israele? Non conosco il Signore e non lascerรฒ certo partire Israele!ยป. Ripresero: ยซIl Dio degli Ebrei ci รจ venuto incontro. Ci sia dunque concesso di partire per un cammino di tre giorni nel deserto e offrire un sacrificio al Signore, nostro Dio, perchรฉ non ci colpisca di peste o di spada!ยป. Il re dโEgitto disse loro: ยซMosรจ e Aronne, perchรฉ distogliete il popolo dai suoi lavori? Tornate ai vostri lavori forzati!ยป.
Il faraone disse: ยซEcco, ora che il popolo รจ numeroso nel paese, voi vorreste far loro interrompere i lavori forzati?ยป (Es 5,1-5). Al rifiuto del Faraone di riconoscere il Signore, Mosรจ con la parola di onnipotenza, dovrร attestare che solo il Signore รจ il Signore: โIl Signore disse a Mosรจ e ad Aronne: ยซQuando il faraone vi chiederร di fare un prodigio a vostro sostegno, tu dirai ad Aronne: โPrendi il tuo bastone e gettalo davanti al faraone e diventerร un serpente!โยป. Mosรจ e Aronne si recarono dunque dal faraone ed eseguirono quanto il Signore aveva loro comandato: Aronne gettรฒ il suo bastone davanti al faraone e ai suoi ministri ed esso divenne un serpente. A sua volta il faraone convocรฒ i sapienti e gli incantatori, e anche i maghi dellโEgitto, con i loro sortilegi, operarono la stessa cosa. Ciascuno gettรฒ il suo bastone e i bastoni divennero serpenti.
Ma il bastone di Aronne inghiottรฌ i loro bastoni. Perรฒ il cuore del faraone si ostinรฒ e non diede loro ascolto, secondo quanto aveva detto il Signore (Es 7,8-13). Dinanzi alla parola di onnipotenza anche i maghi dโEgitto si arrendono. Riconoscono che Mosรจ agisce con il dito di Dio: โQuindi il Signore disse a Mosรจ: ยซDiโ ad Aronne: โStendi il tuo bastone, percuoti la polvere del suolo: essa si muterร in zanzare in tutta la terra dโEgitto!โยป. Cosรฌ fecero: Aronne stese la mano con il suo bastone, colpรฌ la polvere del suolo e ci furono zanzare sugli uomini e sulle bestie; tutta la polvere del suolo si era mutata in zanzare in tutta la terra dโEgitto. I maghi cercarono di fare la stessa cosa con i loro sortilegi, per far uscire le zanzare, ma non riuscirono, e cโerano zanzare sugli uomini e sulle bestie.
Allora i maghi dissero al faraone: ยซร il dito di Dio!ยป. Ma il cuore del faraone si ostinรฒ e non diede ascolto, secondo quanto aveva detto il Signore (Es 8,12-15). Anche Gesรน, quando nella luce dello Spirito Santo conosce che a nulla servono le parole, sempre argomenta con la parola di onnipotenza. Spesse volte troviamo nei Vangeli che Lui si serve solo di questa parola di onnipotenza a causa dei cuori induriti incapaci di passare per la retta via della sana razionalitร e intelligenza e del giusto discernimento che sono doti proprie della natura umana.
LEGGIAMO IL TESTO DI Mt 9,1-8
Gesรน ha dato anche ai suoi Apostoli il potere di argomentare con segni, miracoli e prodigi. LโApostolo Paolo ha sempre portato il Vangelo con parole e opere, con la potenza di segni e di prodigi, con la forza dello Spirito Santo. Anche lui si รจ servito dellโargomentazione per parola onnipotente: โFratelli miei, sono anchโio convinto, per quel che vi riguarda, che voi pure siete pieni di bontร , colmi di ogni conoscenza e capaci di correggervi lโun lโaltro.
Tuttavia, su alcuni punti, vi ho scritto con un poโ di audacia, come per ricordarvi quello che giร sapete, a motivo della grazia che mi รจ stata data da Dio per essere ministro di Cristo Gesรน tra le genti, adempiendo il sacro ministero di annunciare il vangelo di Dio perchรฉ le genti divengano unโofferta gradita, santificata dallo Spirito Santo. Questo dunque รจ il mio vanto in Gesรน Cristo nelle cose che riguardano Dio. Non oserei infatti dire nulla se non di quello che Cristo ha operato per mezzo mio per condurre le genti allโobbedienza, con parole e opere, con la potenza di segni e di prodigi, con la forza dello Spirito.
Cosรฌ da Gerusalemme e in tutte le direzioni fino allโIlliria, ho portato a termine la predicazione del vangelo di Cristo (Rm 15,14-19). Lโargomentazione per parola di onnipotenza รจ necessaria ad ogni discepolo di Gesรน nellโannuncio e nella testimonianza del Vangelo. Per ottenerla, egli deve rivestirsi della stessa obbedienza di Cristo Signore. Piรน lui obbedirร a Gesรน e piรน la creazione obbedirร a lui. Oggi questa argomentazione per parola di onnipotenza รจ la cosa piรน necessaria ad un discepolo di Cristo Gesรน. Ormai molti cuori sono divenuti di bronzo ed รจ difficile procedere per sana razionalitร . Ci ottenga questo dono la Vergine Maria.