MERCOLEDร 14 SETTEMBRE โ VENTIQUATTRESIMA SETTIMANA T. O . [C]
ESALTAZIONE DELLA CROCE
E come Mosรจ innalzรฒ il serpente nel deserto, cosรฌ bisogna che sia innalzato il Figlio dellโuomo, perchรฉ chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Siamo nel Capitolo III del Vangelo secondo Giovanni e Gesรน sta dialogando con Nicodemo, al quale ha giร rivelato il mistero del Battesimo: ยซIn veritร , in veritร io ti dico, se uno non nasce dallโalto, non puรฒ vedere il regno di Dioยป. Gli disse Nicodรจmo: ยซCome puรฒ nascere un uomo quando รจ vecchio? Puรฒ forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?ยป. Rispose Gesรน: ยซIn veritร , in veritร io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non puรฒ entrare nel regno di Dio. Quello che รจ nato dalla carne รจ carne, e quello che รจ nato dallo Spirito รจ spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dallโalto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene nรฉ dove va: cosรฌ รจ chiunque รจ nato dallo Spiritoยป.
Nicodemo non comprende il grande mistero appena annunciato da Gesรน e chiede: ยซCome puรฒ accadere questo?ยป. Gli rispose Gesรน: ยซTu sei maestro dโIsraele e non conosci queste cose? In veritร , in veritร io ti dico: noi parliamo di ciรฒ che sappiamo e testimoniamo ciรฒ che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerรฒ di cose del cielo? Nessuno รจ mai salito al cielo, se non colui che รจ disceso dal cielo, il Figlio dellโuomo. E come Mosรจ innalzรฒ il serpente nel deserto, cosรฌ bisogna che sia innalzato il Figlio dellโuomo, perchรฉ chiunque crede in lui abbia la vita eterna (Cfr. Gv 3,1-15).
Perchรฉ Gesรน puรฒ parlare a Nicodemo delle cose del cielo? Perchรฉ lui parla delle cose che ha veduto, che vede nel cielo. Perchรฉ lui ha veduto e vede le cose del cielo? Perchรฉ Lui รจ il Figlio dellโuomo che รจ salito al cielo, perchรฉ Lui dal cielo รจ disceso. Salire e discendere, discendere e salire sono per Cristo un solo mistero. ร come se giร si fosse compiuto il mistero della sua gloriosa risurrezione. Questa stessa veritร โ la visione delle cose del cielo โ Gesรน la rivela anche ai farisei, anche se con altre parole: โGesรน riprese a parlare e disse loro: ยซIn veritร , in veritร io vi dico: il Figlio da se stesso non puรฒ fare nulla, se non ciรฒ che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterร opere ancora piรน grandi di queste, perchรฉ voi ne siate meravigliati. Come il Padre risuscita i morti e dร la vita, cosรฌ anche il Figlio dร la vita a chi egli vuole. Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, perchรฉ tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandatoยปโ (Gv 5,19-23).
Questa veritร di Cristo Gesรน che รจ nel seno del Padre era giร stata annunciata dallโApostolo Giovanni nel Prologo: โE il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di veritร . Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perchรฉ la Legge fu data per mezzo di Mosรจ, la grazia e la veritร vennero per mezzo di Gesรน Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che รจ Dio ed รจ nel seno del Padre, รจ lui che lo ha rivelato (Cfr Gv 1,1-18). Gesรน รจ nel seno del Padre e sulla terra. Nel seno del Padre vede ciรฒ che fa il Padre, ascolta le Parole del Padre e le rivela agli uomini.
Ora, sempre a Nicodemo, Gesรน annuncia il mistero della sua morte: โCome Mosรจ innalzรฒ il serpente nel deserto, cosรฌ bisogna che sia innalzato il Figlio dellโuomo, perchรฉ chiunque crede in lui abbia la vita eternaโ. La relazione non รจ solo quella di credere che Gesรน รจ la vita di chi lo guarda con fede. Cristo Gesรน รจ la vita di chi mangia la sua Parola con fede. Di chi mangia il suo corpo e beve il suo sangue con fede. Gesรน รจ la vita di chi si disseta del suo Santo Spirito con fede. Se non si mangia la sua Parola, non si mangia il suo corpo, non si beve il suo sangue, non ci si disseta con il suo Santo Spirito, se non ci si lascia immergere nelle acque del battesimo per rinascere come nuove creature, si rimane nella morte.
ร Cristo la via della vita. ร Cristo se si cammina in Lui, con Lui, per Lui. Lui non solo รจ la via, รจ anche la grazia e la veritร , la vita e la luce. ร Lui vita, veritร , grazia, luce che sempre dobbiamo mangiare se vogliamo rimanere in vita. Mangiando la sua Parola e nascendo da acqua e da Spirito Santo nasciamo alla vita, diveniamo creature nuove. Mangiando Lui vero corpo, bevendo Lui vero sangue, dissetandoci perennemente con il suo Santo Spirito, noi rimaniamo nella vita, cresciamo nella vita.
LEGGIAMO IL TESTO DI Gv 3,13-17
Se non ci nutriamo di Lui e non ci dissetiamo del suo Santo Spirito rimaniamo nella morte, perchรฉ siamo giร nella morte. La Vergine Maria ci ottenga la grazia di credere in Cristo secondo purissima veritร .