Per un cuore capace di ascolto
Il brano di oggi non รจ solo una lezione di salute alimentare in cui Gesรน ci dice che tutto dipende dal nostro metabolismo. Sรฌ, ci possono essere cose o alimenti che ci possono fare piรน o meno bene, ma non dobbiamo dimenticare la parte fondamentale che abbiamo noi di elaborare โciรฒ che viene dallโesternoโ e soprattutto ciรฒ che โabbiamo giร allโinternoโ del nostro corpo. Per uscire di metafora Gesรน, portando dati concreti e semplici a spiegazione del suo messaggio, riesce a relativizzare il peso che la tradizione aveva dato a gesti rituali o ad alimenti considerati puri o impuri e a denunciare la strumentalizzazione di tale pensiero a discapito della misericordia anche verso gli stessi genitori (Mc 7,11-12). Sovvertendo cosรฌ la motivazione profonda della legge di Dio.
Le parole del Signore non hanno come scopo lโabolizione della legge e dei riti, ma sono il tentativo di ridare loro il giusto peso e riportare lโuomo a non soffermarsi ai rischi e ai pericoli che questi producono, se non osservati. Tutti noi abbiamo assunto delle regole, dei regimi alimentari dettati sia dalla religione o, piรน facilmente ora, da unโattenzione alla salute. Il nostro agire e vivere sta dentro a delle consuetudini e a delle leggi fondamentali per il vivere comune.
Quello di cui parla oggi Gesรน รจ il nostro rapporto con tali regole, fondamentalmente la nostra capacitร di far sรฌ che la legge sia fonte di libertร e non di aggiogamento nostro e di chi vive insieme a noi. In particolare nel testo di oggi Gesรน, dopo avere chiarito che quanto viene dallโesterno non rende impuro lโuomo, continua il discorso concentrandosi sulla elaborazione di quanto lโuomo fa di ciรฒ che ha dentro di sรฉ in quel luogo, il cuore, che nella Scrittura รจ dove nasce, si custodisce, si elabora lโinterioritร , รจ fonte di ogni azione umana e fondamentalmente luogo in cui si impostano le relazioni con i fratelli e le sorelle e con Dio.
Gesรน in risposta, ai discepoli che non comprendono le sue affermazioni precedenti, fa una lunga lista di ciรฒ che esce dallโuomo e che lo rende impuro. ร evidente che tali azioni non accadono perchรฉ non si sono seguite le regole della tradizione degli antichi su come ci si lava le mani o su come si puliscono i piatti e i bicchieri. Esse nascono se non si รจ riusciti a creare quello spazio nel cuore in cui possiamo coltivare un nuovo ascolto e un nuovo sguardo rispetto alle parole e ai gesti di chi vive accanto a noi.
In molte parti dei vangeli Gesรน denuncia che ci sono persone che hanno orecchi, ma non ascoltano, hanno occhi, ma non vedono. Questo accade perchรฉ non danno profonditร al loro gesto di ascoltare e di vedere, ovvero non permettono di fare arrivare al loro cuore ciรฒ che vedono e ascoltano. Bloccano questo processo attraverso la diffidenza e la schiavitรน alle loro leggi. Le azioni impure che escono dal cuore dellโuomo che Gesรน sta denunciando, sono nate dal fatto che lโuomo non รจ riuscito a rendere il cuore stesso โcapace di ascoltoโ, ha fatto sรฌ che si indurisse e dunque non si potesse creare un luogo in cui rileggere le proprie azioni e i propri pensieri sotto unโaltra luce: non quella opaca che deriva dalle nostre interpretazioni affrettate e difensive, ma da una luce che rischiara e che fa vedere nellโaltro non uno da ingannare, invidiare, calunniare, ma un fratello, una sorella da amare con cui condividere il nostro cammino.
sorella Beatrice
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