Monastero di Bose โ€“ Commento al Vangelo del giorno โ€“ 21 Luglio 2023

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โ€œVoglio misericordia e non il sacrifici!โ€

Gesรน si รจ spesso scontrato con lโ€™ipocrisia religiosa che รจ ossessionata dallโ€™osservanza minuziosa della legge, del โ€œlecitoโ€ o โ€œnon lecitoโ€, che, come dirร  Gesรน, paga la decima della menta, dellโ€™aneto e del cumino e trascura la giustizia, la misericordia e la fedeltร  (Mt 23,23). Forse alla base di tutto questo vi รจ il sottile orgoglio di salvarsi da noi stessi attraverso dei sacrifici personali spesi in osservanze rigorose.

Prendere spighe di grano in un campo durante il cammino era ammesso dalla legge che veniva incontro ai bisogni dei viandanti; sorgeva il problema nel farlo di sabato: questo scandalizzava quei farisei.

Gesรน non entra in ragionamenti casuistici ma va alla Scrittura. Cโ€™รจ lโ€™episodio di David e dei suoi compagni, fuggiaschi e affamati, che mangiano i pani posti sullโ€™altare, che solo ai sacerdoti era lecito mangiare (1 Sam. 21,2-7). Inoltre, in giorno di sabato, i sacerdoti lavorano nel tempio: la grandezza di significato del tempio, luogo dellโ€™incontro con Dio, li giustifica e li rende senza colpa.

Partendo da questa controversia Gesรน rivela una veritร  su sรฉ stesso: โ€œQui vi รจ uno piรน grande del tempioโ€. Quando Matteo scrive il vangelo il tempio รจ giร  stato distrutto dai romani. Ormai รจ Gesรน, il suo corpo, il luogo della presenza e dellโ€™incontro con Dio. In lui tutta la legge trova compimento e interpretazione.

Nel processo davanti al sinedrio Gesรน sarร  accusato di aver detto: โ€œPosso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorniโ€; ugualmente Stefano, primo martire, sarร  accusato di aver detto che Gesรน avrebbe distrutto il tempio e sovvertito le usanze tramandate da Mosรจ. Ecco come รจ possibile condannare capendo poco e mal interpretando le parole di un altro.

Gesรน cerca di guarire il cuore indurito di quegli uomini religiosi ritornando a citare il profeta Osea che aveva smascherato la religiositร  insincera e superficiale: โ€œVoglio lโ€™amore e non il sacrificio, la conoscenza di Dio piรน degli olocaustiโ€ (Os 6,6). Giร  lโ€™aveva citato una prima volta a quei farisei scandalizzati per il suo mettersi a tavola con pubblicani e peccatori ยซNon sono i sani che hanno bisogno del medico ma i malati. Andate a imparare cosa significa: Misericordia io voglio e non sacrificiโ€ยป (Mt. 9,13).

รˆ la misericordia che muove lโ€™agire di Dio. Dove si dimentica la misericordia anche la Legge รจ svilita per quanto sante e buone ci sembrino le nostre osservanze. Questa misericordia Gesรน lโ€™ha mostrata in tutta la sua vita. 

A conclusione del brano Gesรน ci rivela unโ€™altra veritร  su sรฉ stesso: โ€œIl figlio dellโ€™uomo รจ Signore del sabatoโ€. Il sabato che Dio ha fatto a favore dellโ€™uomo e non contro lโ€™uomo. Purtroppo sovente gli uomini religiosi danno importanza solo a pratiche devozionali rivolte a Dio e ignorano pratiche di misericordia rivolte al proprio prossimo. Infatti vediamo a conclusione del brano seguente, dove Gesรน guarisce un uomo dalla mano rattrappita in giorno di sabato, che quei farisei, per onorare Dio, condannano a morte Gesรน.

fratel Domenico

Per gentile concessione del Monastero di Bose

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