Missionari della Via, Commento alle letture di domenica 9 Agosto 2020

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Il commento alle letture di domenica 9 Agosto 2020 a cura dei Missionari della Via.

Sereni nella tempesta (Mt 14,22-33), di frร  Umile mdv

Meditiamo la Parola

La scorsa domenica abbiamo lasciato Gesรน e i discepoli in una situazione di grande gioia. Oggi lo scenario cambia: Gesรน costringe duramente i discepoli e salire sulla barca e ad andare verso lโ€™altra riva e Lui si ritira in preghiera. I discepoli erano pescatori esperti, sapevano a cosa andavano incontro: il lago di Tiberiade era soggetto a tempeste a causa di correnti che si levavano in genere nel tardo pomeriggio. Attraversarlo proprio di sera era dunque un rischio enorme. E per di piรน senza Gesรน con loro. Non cโ€™รจ altra soluzione se non affrontare questa situazione. E infatti scoppia la tempesta. I discepoli si trovano a lottare per la vita, a fare in conti con la loro paura piรน grande e con i loro limiti. Anche oggi accade a tutti noi la stessa cosa: scoppiano tempeste, problemi impensabili, prove inattese e abbiamo paura.

A volte รจ come se Dio ci costringesse a entrare proprio nelle cose che temiamo, in cui non vorremo entrare. Forse, segretamente, ci saremmo aspettati un โ€œtrattamento privilegiatoโ€ per il fatto di essere credenti. E invece no. A volte Dio per farci crescere, per sciogliere i nodi del cuore, ci deve mettere proprio in quelle situazioni, quasi costringendoci. Noi vorremmo star sempre bene, sfuggendo da ciรฒ che รจ sgradevole. Prima della conversione San Francesco dโ€™Assisi aveva orrore dei lebbrosi. Con il senno di poi disse che il Signore stesso lo portรฒ in mezzo ad essi. Era proprio ciรฒ che non voleva. San Francesco si fece forza e, memore della parole del Vangelo, gli andรฒ incontro e addirittura li baciรฒ. Proprio lรฌ avvertรฌ una trasformazione interiore. San Francesco disse: ยซIl Signore dette a me, frate Francesco, di incominciare a fare penitenza cosรฌ: quando ero nei peccati mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi, e il Signore stesso mi condusse tra loro e usai con essi misericordia. E allontanandomi da loro, ciรฒ che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza di animo e di corpo. E in seguito, stetti un poco e uscii dal secolo [= divenni religioso]ยป. Entrando in qualcosa che prima non voleva, che gli era amaro, Francesco vive il suo cambiamento, sbroglia il suo nodo interiore e cambia gusti, esperienze, prioritร .

ยซLa barca era tormentata dalle ondeยป, termine che richiama la pietra usata per provare lโ€™oro, che graffia e toglie ciรฒ che non รจ oro. Come a dirci che le tribolazioni possono purificarci, graffiando via le incrostazioni che oscurano lโ€™oro di una fede pura e di quellโ€™immagine divina che Dio ha impresso in noi. Gesรน non interviene subito. I discepoli lottano, combattono, ce la mettono tutta. Spesso san Giovanni XXIII ripeteva: ยซsembra che il Signore arrivi sempre con un quarto dโ€™ora di ritardo rispetto al nostro orarioยป. Ma questo quarto dโ€™ora รจ lo spazio indispensabile per la fede; e lรฌ, quando ti sembra di esser arrivato al limite e di aver toccato il fondo che, tante volte, avviene quellโ€™incontro che ribalta la situazione e la rende luogo di salvezza.

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Proprio lรฌ interviene Gesรน, inizialmente scambiato per un fantasma (quante volte non riusciamo a riconoscere subito la presenza e lโ€™aiuto di Dio nelle nostre vite!), invitando a non aver paura, calmando la tempesta. Un giorno Madre Teresa, partendo dallโ€™episodio di Pietro, con sicurezza e calma disse: ยซstate attenti! Voi pensate che la Chiesa sia forte quando cammina sulle acque, cioรจ quando tutto va bene e tutti applaudono e si inchinano. No, non รจ questa la vera grandezza della Chiesa. La Chiesa รจ forte ed รจ veramente se stessa solo quando sente affondare il piede nella propria debolezza e, come Pietro, tende la mano a Gesรน gridando con fede: โ€œGesรน, salvamiโ€. Allora la Chiesa subito avverte la forte mano di Dio che la stringe e la solleva dalle insidie continue della storiaยป. Che il brano di oggi serva a tutti da sprone. Dio non dispensa nessuno dalla fatica della storia e dai rischi della vita umana, perchรฉ solo cosรฌ Egli puรฒ farci crescere e farci sentire e scoprire il Suo amore che salva! Ma dove troveremo la forza di lottare e vincere? In Cristo!

Preghiamo la Parola

Signore, salvami! Afferra la mia mano, non lasciare che anneghi nella mia angoscia. Sostienimi nellโ€™ora della prova, salvami nellโ€™ora della morte.

VERITAโ€™: Vita interiore e sacramenti

So riconoscere Gesรน che passa nella mia vita?

Cerco di tenere lo sguardo del cuore su Gesรน, o mi fisso soprattutto su sofferenze e difficoltร ?

CARITAโ€™: Testimonianza di vita

Tendo al pessimismo e al vivere nellโ€™ansietร , o sto imparando a poggiarmi sul Signore? Attorno a me irradio gioia e fiducia, o preoccupazioni e tristezza?

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