Meditazione Mattutina di Papa Francesco del 5 Ottobre 2018 a casa Santa Marta

626

PAPA FRANCESCO

MEDITAZIONE MATTUTINA DEL 5 OTTOBRE 2018 NELLA CAPPELLA DELLA  DOMUS SANCTAE MARTHAE

Guai ai cristiani ipocriti, che lasciano Gesรน in Chiesa

Papa Francesco omelia Messa a Santa Marta. 05-10-2018

Non si puรฒ essere cristiani ยซa metร ยป, lasciando Gesรน tra le mura della chiesa ed evitando di testimoniare la propria fede ยซnella famiglia, nellโ€™educazione dei figli, nella scuola, nel quartiereยป. Da questa ยซipocrisia dei giustiยป Papa Francesco ha messo in guardia nella messa celebrata venerdรฌ mattina, 5 ottobre, a Santa Marta.

La meditazione del Pontefice ha preso spunto dal brano evangelico di Luca (10,13-16) proposto dalla liturgia, nel quale Gesรน ยซrimprovera tre cittร  โ€” Betsร ida, Corazรฌn, Cafร rnao โ€” perchรฉ non hanno ascoltato la sua parola. Soltanto hanno udito, ma quella parola non รจ entrata nel cuore loro, perchรฉ non hanno creduto nei segni, nei miracoli che ha fattoยป. Il monito del Signore รจ esplicito: ยซMa se in quelle cittร  pagane come Tiro e Sidรฒne, avessi io fatto questi miracoli, sicuro avrebbero creduto. Ma voi noยป.

Francesco ha fatto notare che Gesรน ยซsembra arrabbiatoยป. E ha ricordato che subito dopo, nello stesso vangelo, egli ยซparla della conversione, con la predica del profeta Giona: โ€œE voi, non vi convertite?โ€ยป. Si tratta, ha sottolineato, di ยซun rimprovero forte di Gesรน a queste cittร , a questi popoli che, avendolo lรฌ, vedendo i suoi prodigi, sempre sono nella logica del โ€œSรฌ sรฌ, maโ€ฆ Mai si saโ€, e non danno il passo di riconoscerlo come Messiaยป.

Dietro ยซquesto rimprovero โ€” ha constatato il Papa โ€” cโ€™รจ un piantoยป, perchรฉ Gesรน ยซรจ addolorato per essere respinto, per non essere ricevutoยป. Il Signore ยซvuole bene a questa gente, ma si sente addoloratoยป. Dunque ยซdietro il rimprovero cโ€™รจ il pianto di Gesรนยป ha ribadito Francesco, ricordando quando il Signore ยซdalla montagna vide Gerusalemme lontana, e pianseยป. In effetti ยซGesรน voleva arrivare a tutti i cuori, con un messaggio che non era un messaggio dittatoriale, ma era un messaggio dโ€™amore. E Gesรน pianse, perchรฉ questa gente non era stata capace di amareยป.

- Pubblicitร  -

A questo punto il Pontefice, attualizzando la sua riflessione, ha proposto di cambiare ยซun poโ€™ i personaggi di questo avvenimento: invece di Corazรฌn, Betsร ida, Cafarnao โ€” queste cittร  โ€” mettiamo noi, mettiamo io: io che ho ricevuto tanto dal Signore. Ognuno di noiยป. Da qui lโ€™invito allโ€™esame di coscienza: ยซOgnuno pensi alla propria vita. Che ho ricevuto tanto dal Signore. Sono nato in una societร  cristiana, ho conosciuto Gesรน Cristo, ho conosciuto la salvezza, sono stato educato, educata, alla fede. E con quanta facilitร  mi dimentico, e lascio passare Gesรนยป. Un atteggiamento che contrasta con quello di ยซaltra gente che subito ascolta lโ€™annuncio di Gesรน, si converte e lo segueยป. Invece, ha riconosciuto il Papa, ยซnoi siamo โ€œabituatiโ€ยป. E ยซquestโ€™abitudine ci fa male, perchรฉ riduciamo il Vangelo a un fatto sociale, sociologico, e non a un rapporto personale con Gesรนยป.

In realtร , ha continuato Francesco, ยซGesรน parla a me, parla a te, parla a ognuno di noi. Lโ€™appello di Gesรน รจ per ognuno di noiยป. E allora viene da chiedersi: ยซCome mai quei pagani che, appena sentono la predica di Gesรน, vanno da lui, e io che sono nato, sono nata, qui, in una societร  cristiana, e per me il cristianesimo รจ come fosse unโ€™abitudine sociale, una veste che ho indosso e poi la lascio?ยป. รˆ cosรฌ che ยซGesรน piange su ognuno di noi quando noi viviamo il cristianesimo formalmente, almeno non realmenteยป.

In questo modo, ha incalzato il Papa, ยซsiamo un poโ€™ ipocritiยป. รˆ ยซlโ€™ipocrisia dei giustiยป. Cโ€™รจ infatti ยซlโ€™ipocrisia dei peccatori, ma lโ€™ipocrisia dei giusti รจ la paura dellโ€™amore di Gesรน, la paura di lasciarsi amareยป. In sostanza, ha osservato il Pontefice, ยซquando noi facciamo questo, cerchiamo di gestire noi il rapporto con Gesรนยป. รˆ come se gli dicessimo: ยซSรฌ, io vado alla messa ma tu fermati nella chiesa che io poi vado a casaยป. Dunque, ha rimarcato, ยซGesรน non torna con noi a casa: nella famiglia, nellโ€™educazione dei figli, nella scuola, nel quartiereโ€ฆ No, Gesรน rimane lร . O rimane nel crocifisso o lโ€™immaginetta, ma quiยป.

In conclusione il Papa ha rinnovato ai fedeli la proposta di ยซuna giornata di esame di coscienzaยป, raccomandando loro come ยซritornelloยป spirituale le parole rivolte dal Signore alle cittร  che non seguivano i suoi insegnamenti: ยซโ€œGuai a te, guai a teโ€, perchรฉ ti ho dato tanto, ho dato me stesso, ti ho scelto per essere cristiano, essere cristiana, e tu preferisci una vita a metร  e metร , una vita superficiale: un poโ€™ sรฌ di cristianesimo e acqua benedetta ma niente di piรนยป. In realtร , ha spiegato, ยซquando si vive questa ipocrisia cristiana, quello che noi facciamo รจ cacciare via Gesรน dal nostro cuore. Facciamo finta di averlo con noi, ma lo abbiamo cacciato via. Siamo cristiani, fieri di essere cristiani, ma viviamo come paganiยป.

ยซOgnuno di noi pensi: โ€œSono Corazรฌn? Sono Betsร ida? Sono Cafarnao?โ€ยป รจ stata lโ€™esortazione di Francesco. Con lโ€™invito, ยซse Gesรน piangeยป, a ยซchiedere la grazia di piangere anche noi: โ€œMa Signore tu mi hai dato tanto. Il mio cuore รจ tanto duro che non ti lascia entrare. Signore ho peccato di ingratitudine, sono un ingrato, sono una ingrataโ€ยป. Questa, ha detto, ยซsia la preghiera di oggi. E apriamo il cuore, e chiediamo allo Spirito Santo che ci spalanchi le porte del cuore, affinchรฉ Gesรน possa entrare, affinchรฉ noi non solo udiamo Gesรน, ma ascoltiamo e riceviamo il suo messaggio di salvezza e rendiamo grazie per tante cose buone che ha fatto per ognuno di noiยป.

Fonte | LINK AL VIDEO