La pace del cuore
di Jacques Philippe, uno dei libri di spiritualitร piรน amati, รจ giunto alla sua
DECIMA RISTAMPA
Ristampa giugno 2015
La pace di Cristo regni nei vostri cuoriโ. (Col 3,15) La nostra รจ unโepoca di inquietudine, e questa attitudine interiore, che permea la vita quotidiana, spesso confluisce anche nella vita spirituale, cosรฌ la nostra ricerca di Dio, della santitร e del servizio al prossimo diviene spesso agitata e ansiosa. Lโautore ci conduce, attraverso un cammino di fiducia e docilitร , ad assumere lโatteggiamento dei piccoli di cui ci parla il vangelo.
PRESENTAZIONE
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(Col 3,15)
ยซ Lโesperienza vi mostrerร che la pace, riversando nella vostra anima la caritร , lโamore di Dio e del prossimo, รจ la via piรน diretta verso la vita eterna ยป. (Juan de Bonilla, XVI sec.)
La nostra รจ unโepoca di inquietudine e questa attitudine interiore, che permea la vita quotidiana dei nostri contemporanei, si manifesta altrettanto spesso nella sfera della vita cristiana e spirituale. La nostra ricerca di Dio, della santitร e del servizio al prossimo, รจ anchโessa spesso agitata, ansiosa, non fiduciosa e tranquilla, come dovrebbe essere, se assumessimo lโatteggiamento dei piccoli di cui ci parla il Vangelo.
Quindi รจ estremamente importante capire che il cammino verso Dio e verso la perfezione diviene di gran lunga piรน efficace, breve e agevole quando lโuomo riesce a conservare in tutte le circostanze la pace profonda del cuore. E allora che si rende docile allo Spirito santo e che il Signore realizza in lui, per mezzo della sua grazia, ben piรน di quanto non arriverebbe a fare con le proprie forze. Ecco quanto tratteremo nella prima parte.
In seguito passeremo in rassegna un insieme di situazioni che sovente troviamo nel nostro cammino e, alla luce del Vangelo, scopriremo come affrontarle conservando la pace interiore. Nella tradizione della Chiesa, questo insegnamento รจ spesso trattato dai maestri spirituali, ecco perchรฉ nella terza parte pre. sentiamo un compendio di testi, scelti tra autori di varie epo. che, che riprendono ed illustrano i differenti temi che saranno proposti.
ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE
LA PACE INTERIORE CAMMINO DI SANTITร
1. Senza di me non potete fare nulla
Per comprendere quanto sia fondamentale, per lo sviluppo della vita cristiana, sforzarsi di acquisire e conservare la pace del cuore, la prima cosa di cui dobbiamo essere ben convinti รจ che tutto il bene che possiamo fare viene da Dio e da lui solo. ยซ Senza di me non potete fare nulla ยป, ha detto Gesรน (Gv 15,5). Non ha detto: ยซ Non potete fare grandi cose ยป, ma ยซ Non potete fare nulla ยป. ร per noi essenziale essere persuasi di questa veritร . Avremo spesso bisogno di insuccessi, umiliazioni e prove โ permesse da Dio โ perchรฉ detta veritร possa non solo essere colta dalla nostra intelligenza, ma divenire esperienza per tutto il nostro essere. Dio. se potesse, ci risparmierebbe tutte queste prove, ma esse sono necessarie per farci scoprire la nostra innata impossibilitร a fare del bene da soli. Secondo la testimonianza di tutti i santi, รจ indispensabile acquisire la conoscenza dei nostri limiti, perchรฉ รจ il terreno adatto nel quale potranno fiorire tutte le grandi cose che il Signore farร in noi con la potenza della sua grazia.
E per questo che santa Teresa di Gesรน Bambino diceva che la piรน grande cosa che il Signore aveva fatto nella sua anima era lโaverle mostrato la sua piccolezza e la sua impotenza. Se analizziamo seriamente la parola del Vangelo di Giovanni, sopra citata, comprendiamo allora che il problema fondamentale della nostra vita spirituale diventa questo: Come lasciare agire in noi Gesรน? Come permettere alla grazia di Dio di operare liberamente nella nostra vita?
Non dobbiamo dunque tanto imporci di fare determinate cose secondo i nostri progetti e le nostre capacitร , bensรฌ dobbiamo cercare di scoprire quali siano le disposizioni della nostra anima che permettono a Dio di agire in noi. Solo in questo modo potremo portare un frutto duraturo, un frutto che rimanga (Gv 15,16).
Alla domanda: ยซ Cosa fare per lasciar agire liberamente la grazia di Dio nella nostra vita? ยป, non esiste una risposta univoca, una ricetta che vada bene per tutti. Per rispondere in modo completo, bisognerebbe scrivere un trattato di vita spirituale in cui si parli della preghiera, dei sacramenti, della purificazione del cuore, della docilitร allo Spirito santo e di tutti i modi attraverso i quali la grazia di Dio viene a inondarci. Non intendiamo farlo, vogliamo semplicemente trattare un aspetto della vita spirituale, oggi troppo dimenticato. Si tratta di questa veritร essenziale: per permettere alla grazia di Dio di agire e produrre in noi โ con la nostra cooperazione โ tutte queste ยซ opere buone che il Signore ha predisposto perchรฉ noi le praticassimo ยป (Ef 2,10), รจ estremamente importante che ci sforziamo di acquisire e conservare la pace interiore, la pace del cuore.
Per una migliore comprensione, useremo unโimmagine (da non prendere troppo alla lettera, come tutti i paragoni). Consideriamo la superficie di un lago sulla quale brilli il sole: se questa sarร calma e tranquilla il sole vi si potrร riflettere quasi perfettamente e tanto piรน perfettamente quanto piรน il lago sarร calmo. In caso contrario, lโimmagine del sole non vi si potrebbe riflettere.
Accade un poโ la stessa cosa alla nostra anima, nei confronti di Dio: piรน questa รจ calma piรน Dio vi Si riflette, la sua immagine sโimprime in noi, la , sua grazia agisce attraverso noi. Se invece la nostra anima รจ agitata e turbata, lโazione della grazia diventa molto piรน difficoltosa. Tutto il bene che possiamo fare รจ un riflesso di questo sommo Bene che รจ Dio. Piรน la nostra anima รจ nella calma e nellโabbandono, piรน questo Bene si comunica a noi e, attraverso noi, agli altri. ยซ Il Signore darร forza al suo popolo, il Signore benedirร il suo popolo nella pace ยป, dice la Scrittura (Sal 29,11).
Il nostro Dio รจ il Dio della pace. Non parla e non opera che nella pace, non nel turbamento e nellโagitazione. Rammentiamo lโesperienza del profeta Elia sul monte Oreb: Dio non era nellโuragano, nรฉ nel terremoto, nรฉ nel fuoco, ma nel mormorio di un vento leggero (1Re cap. 19).
Spesso ci agitiamo, ci inquietiamo nel tentativo di voler risolvere tutto da soli, mentre sarebbe molto piรน efficace restare calmi, sotto lo sguardo di Dio, lasciandolo agire ed operare in noi con la sua saggezza e la sua potenza, infinitamente superiori alle nostre. ยซ Poichรฉ cosรฌ dice il Signore Dio, il Santo dโIsraele: Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nellโabbandono confidente sta la vostra forza. Ma voi non avete voluto ยป (Is 30,15).
Il nostro non vuole essere, ben inteso, un invito alla pigrizia e allโinerzia; ma unโesortazione a non agire mossi da uno spirito dโinquietudine e di fretta eccessiva, bensรฌ sotto lโimpulso mite e pacifico dello Spirito di Dio. San Vincenzo deโ Paoli, la persona meno sospettabile di pigrizia, diceva: ยซ Il bene che Dio opera si fa da sรฉ, quasi senza che uno se ne accorga. Bisogna essere piรน passivi che attivi; e cosรฌ Dio solo farร per mezzo di voi ciรฒ che tutti gli uomini insieme non potrebbero fare senza di lui ยป.