Esegesi al Vangelo di Domenica 4 febbraio 2018 โ€“ p. Rinaldo Paganelli

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ANDIAMOCENE ALTROVE

p. Rinaldo Paganelli

Il tormento della vita

Il testo di Giobbe, a una prima lettura, lascia questa impressione: la vita umana รจ una vita di sventura segnata dal lavoro faticoso, dalla sofferenza che non ha fine se non nella morte. Una simile concezione della vita umana contrasta con la visione paradisiaca che Dio aveva della creazione la sera del sesto giorno: ยซTutto quello che aveva fatto era molto buonoยป (cf Gn 1,31). Giobbe vive i suoi giorni e le sue notti nel tormento, privi di speranza e nella schiavitรน della disillusione e dellโ€™affanno. Nella sua sventura solo desidera che Dio gli dia la spiegazione circa il modo con cui governa il mondo e gli faccia capire il senso della sua esistenza. Anche se Dio non dร  una spiegazione, si ha la certezza che Giobbe non รจ piรน solo nel suo dolore. Proprio la pagina evangelica รจ la conclusione logica del teso di Giobbe. La liberazione degli indemoniati e la guarigione dalle malattie, sono segno che gli ultimi tempi sono venuti e che il Regno di Dio รจ in mezzo a noi. Il Signore Gesรน dร  compimento ad ogni giorno che passa, attraversando la debolezza e la paura dei figli; raggiunge i meandri piรน bui di ogni cuore e sana. Scaccia la malattia fisica, fa tacere lo spirito del male in quelli che lo cercano, in quelli che si ยซfanno portareยป da altri allโ€™incontro con Lui.

La salvezza per la gente

Cristo Gesรน, dopo aver insegnato nella sinagoga, passa immediatamente alla dimensione piรน familiare della gente, quasi a significare quanto sia unito per Lui lโ€™annuncio del vangelo e lโ€™accoglienza delle persone, specialmente dei piccoli. Il tramonto del sole segna anche il declino delle umane risorse: portare a Gesรน le infermitร  di ogni genere รจ riconoscimento della propria impotenza ma รจ anche segno di una speranza che non viene meno nella misericordia di Dio, che si piega su ogni bisogno delle sue creature. La porta della casa di Simone diventa la porta della salvezza che, attraverso Gesรน, dร  accesso al Padre (cf Lc 23,40) ed รจ aperta a tutti. La condizione di buio e di malattia riguarda tutti; la cittร  intera รจ raccolta attorno al Signore, desiderosa dโ€™incontrarlo perchรฉ bisognosa delle sue cure. Il Signore si fa debole con i deboli, si fa tutto a tutti perchรฉ ogni figlio sia salvato, perchรฉ a tutti sia annunciata la Buona Notizia. Lโ€™uscita di scena di Cristo Gesรน dopo tante guarigioni dimostra che la Buona Novella lo sospinge incessantemente ad annunciare, a evangelizzare: ยซPer questo sono venutoยป (v. 38). Gli basta seminare la Parola, essa รจ piena di potenza creativa, il suo dinamismo riempirร  lโ€™universo.

Il bisogno di annunciare la buona notizia

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Anche Paolo nella seconda lettura dice di sentirsi nella necessitร  di annunciare il vangelo perchรฉ il Signore lโ€™ha afferrato. La potenza del messaggio รจ talmente forte per lโ€™Apostolo, che il solo parlarne lo appaga, e non puรฒ sopportare che qualcuno resti fuori dallโ€™abbraccio del Cristo. Vera ricompensa รจ la libertร  di figlio di Dio, che gli consente di predicare senza avvalersi del vantaggio che il vangelo stesso darebbe. Con le parole di Gesรน ยซandiamocene altroveยป (v. 28), si entra nel vivo della contrapposizione tra una logica umana e una logica divina. Il male รจ disarmonia, Gesรน รจ lโ€™armonia uscita dalle mani del Padre, e vuole guarire tutti. Anche noi siamo capaci di guarire tanti mali, perรฒ il male nel mondo aumenta. Abbiamo imparato a sconfiggere le malattie, eppure gli ospedali sono pieni. Forse perchรฉ, al contrario di quello che fa Gesรน, non ci preoccupiamo di ristabilire nessuna armonia nellโ€™uomo.

Il rifiuto del potere

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Ed รจ proprio qui che interviene, meravigliosa, potente e lieta, lagrande vicenda biblica di Dio che su questa povertร  si piega per salvare e sanare. Un Dio che sa di non poter pretendere nulla da questa umanitร  meravigliosa e povera allo stesso tempo. E nel Figlio, capace di immergersi nella povertร  dellโ€™uomo sino allo smacco della morte indica il criterio di un nuovo pensare e di un nuovo agire dellโ€™uomo. รˆ bello stringersi attorno a un Maestro cosรฌ misericordioso e potente, ma appena si affaccia allโ€™orizzonte umano, il potere diventa pericoloso, e allora Cristo Gesรน decide di mettere i suoi passi altrove. La solitudine cercata non รจ per fuggire dagli uomini e dalle loro miserie ma รจ per incontrarsi con la volontร  del Padre. Gesรน conclude e precede il giorno pregando il Padre, perchรฉ ogni incontro con le persone sia ricevuto dal Padre e a Lui riconsegnato.

PER IL CONFRONTO NEL GRUPPO

  • Il tuo gruppo รจ pronto per un nuovo cammino, o preferisce la difesa della stabilitร ?
  • Che fare di fronte alle tante miserie che conosciamo?

IN FAMIGLIA

  • Riflettete insieme sullโ€™ultima grossa difficoltร  che avete dovuto affrontare.
  • Quali sono stati i lamenti piรน ripetuti?
  • Chi si รจ sentito piรน schiacciato?
  • Chi ha provato a leggere in profonditร  la cosa?
  • Quali sono stati i passi messi in atto per uscire dal buio e cercare una strada nuova?

p. Rinaldo Paganelli

 

Tratto da: Stare nella domenica alla mensa della Parola, Anno B โ€“ ElleDiCi | Fonte

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
della V Domenica del Tempo Ordinario โ€“ Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 4 Febbario 2018 anche qui.

 

Mc 1, 29-39
Dal Vangelo secondo Marco
29E subito, usciti dalla sinagoga, andarono nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. 30La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. 31Egli si avvicinรฒ e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciรฒ ed ella li serviva. 32Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. 33Tutta la cittร  era riunita davanti alla porta. 34Guarรฌ molti che erano affetti da varie malattie e scacciรฒ molti demรฒni; ma non permetteva ai demรฒni di parlare, perchรฉ lo conoscevano. 35Al mattino presto si alzรฒ quando ancora era buio e, uscito, si ritirรฒ in un luogo deserto, e lร  pregava. 36Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. 37Lo trovarono e gli dissero: ยซTutti ti cercano!ยป. 38Egli disse loro: ยซAndiamocene altrove, nei villaggi vicini, perchรฉ io predichi anche lร ; per questo infatti sono venuto!ยป. 39E andรฒ per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demรฒni.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 04 โ€“ 10 Febbraio 2018 2018
  • Tempo Ordinario V
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

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