don Pasquale Giordano โ€“ Commento al Vangelo di oggi 5 Luglio 2019

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La Strada insegna a vivere

Nel racconto del paralitico guarito le parole di Gesรน sono due: un indicativo che rivela lโ€™azione di Dio e lโ€™imperativo che provoca quella dellโ€™uomo che รจ risposta alla chiamata di Gesรน.

Nella pagina del vangelo di oggi cโ€™รจ prima un imperativo, con relativa risposta di Matteo e poi la spiegazione che rivela lโ€™intenzione di Dio. I comandamenti sono un invito esigente di Dio che mira non tanto a risposte formali nei quali si dร  a Dio qualcosa, ma punta a fare di se un dono dโ€™amore gratuito come il Signore fa con noi.

Come il paralitico anche Matteo rispondendo al comando di Gesรน si alza, passando da uno stato di stasi, di dipendenza, di blocco, ad una dimensione di libertร . Seguire Gesรน significa percorrere con lui la strada lungo la quale sโ€™impara il senso della vita. Infatti, replicando a coloro che si scandalizzavano del fatto che mangiasse con i pubblicani e i peccatori, Gesรน dice: โ€œandate e imparateโ€.

La vita vera non รจ quella che mi costruisco entro sistemi di pensiero, di abitudini, di tradizioni, dโ€™interessi, ma quella che vivo per strada, cioรจ nelle relazioni senza filtri, dogane, condizioni, pregiudizi. Matteo lavorava a Cafarnao allโ€™ufficio della dogana dove per avere libero accesso alle strade del commercio bisognava pagare una tassa. Sulla via di Gesรน sโ€™impara che la vita non รจ semplicemente commercio, scambio di beni. Naturalmente questo vale anche nel rapporto con Dio.

I sacrifici potrebbero essere intesi come forme di commercio con il Signore per ricevere da lui benedizioni e benefici. Con Gesรน sโ€™impara il valore vitale della misericordia, dellโ€™amore gratuito. รˆ qui che sโ€™impara lโ€˜arte dellโ€™accoglienza, la pazienza nellโ€™accompagnarlo, lโ€™umiltร  nellโ€™ascoltarlo, la cura nellโ€™accudirlo, la libertร  nel lasciarlo andare.

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Auguro a tutti una serena giornata e vi benedico di cuore!

Commento a cura di don Pasquale Giordano

La parrocchia Mater Ecclesiae รจ stata fondata il 2 luglio 1968 dallโ€™Arcivescovo Mons. Giacomo Palombella, che morirร  ad Acquaviva delle Fonti, suo paese natale, nel gennaio 1977, ormai dimissionario per superati limiti di etร โ€ฆ [Continua sul sito]

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Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Misericordia io voglio e non sacrifici.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 9, 9-13

In quel tempo, Gesรน, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: ยซSeguimiยป. Ed egli si alzรฒ e lo seguรฌ.
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesรน e con i suoi discepoli. Vedendo ciรฒ, i farisei dicevano ai suoi discepoli: ยซCome mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?ยป.
Udito questo, disse: ยซNon sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: โ€œMisericordia io voglio e non sacrificiโ€. Io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatoriยป.

Parola del Signore.