don Pasquale Giordano โ€“ Commento al Vangelo del 28 Marzo 2020 โ€“ Gv 7, 40-53

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La potenza del silenzio

Sabato della IV settimana di Quaresima

Come il profeta Geremia, di cui si parla nella prima lettura, cosรฌ Gesรน ascolta silenzioso quello che si dice di lui. Da una parte ci sono quelli che, udendo il suo insegnamento, intuiscono che sia un profeta o addirittura il Cristo, e altri, soprattutto le autoritร  religiose, che invece lo screditano. 

Lโ€™argomento principe portato dagli avversari di Gesรน รจ la sua origine galilaica. La Galilea รจ la regione di confine, lontana da Gerusalemme, ed essendo piรน vicina al confine con i popoli stranieri, era considerata una terra contaminata e i suoi abitanti erano guardati con diffidenza. Detto in altri termini, Gesรน non presentava nessuna garanzia e quindi alcuna credibilitร . 

Eppure, quelli che lโ€™ascoltano senza pregiudizio ma, con animo ben disposto, riconoscono che la sua parola non รจ come quella degli altri maestri che, per acquistare consenso mettono in cattiva luce gli avversari. 

Gesรน non entra nella polemica per difendersi o giustificarsi e magari contrattaccare, ma reagisce con il silenzio che รจ molto piรน eloquente di un qualsiasi discorso apologetico e piรน efficace di ogni azione dimostrativa. Il silenzio di Gesรน non รจ reticenza ma รจ elemento fondamentale della strategia con la quale Dio ci ama e vuole salvarci.

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Nel silenzio di Gesรน si ode lโ€™eco della Parola di Dio che attraverso il profeta Isaia, accennando al Servo di Dio, dice: ยซNoi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui lโ€™iniquitร  di noi tutti. Maltrattato, si lasciรฒ umiliare e non aprรฌ la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprรฌ la sua boccaยป (Is 53,6-7). Gesรน, come il profeta Geremia davanti ai suoi persecutori, non apre la bocca per maledire o vendicarsi, ma apre il suo cuore a Dio verso cui eleva la sua preghiera di supplica. La mitezza non รจ nรฉ rassegnazione nรฉ arrendevolezza, ma รจ una scelta di coraggio attraverso il quale ci si ferma davanti al male e a quello che ferisce perchรฉ possa agire Dio in noi e attraverso di noi per contenerlo e neutralizzarlo.

Auguro a tutti una serena giornata e vi benedico di cuore!