โLo Spirito lo sospinse nel Desertoโฆ tentato da Satanaโ
Carissimi bambini,
Lo scorso mercoledรฌ, mercoledรฌ delle ceneri, abbiamo iniziato il nostro percorso di Quaresima che ci porterร a vivere la nuova Pasqua. Oggi il Vangelo ci mostra Gesรน che viene portato nel deserto perchรฉ deve affrontare delle prove terribili che succedono a tutti quelli che vogliono fare qualche cosa di buono nel nome di Dio. Sono degli ostacoli che si chiamano tentazioni. Ogni tentazione รจ come una buca dove chi corre casca e non riesce piรน a rialzarsi. Gesรน doveva iniziare a predicare il Regno dei Cieli, il segreto della felicitร per ogni uomo. Proprio allora il diavolo tentatore voleva fargli cambiare idea e distrarlo dalla sua missione. E lo voleva fare attraverso le tentazioni, che sono delle proposte che sembrano positive, invece non lo sono. Ecco una storia che ci aiuterร a capire meglio.
In un paese di montagna cโera una grande roccia. Su questa roccia tanti anni prima era stata costruita una bella croce che si vedeva da tutto il paese e lo rendeva riconoscibile da tutta la valle. Era proprio il vanto del paese. Tutti quelli che passavano rimanevano ammirati da quella Croce posta sopra la grande roccia e pensavano alla bellezza della fede degli abitanti di quel paese. Un giorno perรฒ a causa di un temporale la croce cadde e si ruppe. Occorreva che qualcuno potesse andare fin sopra a rimetterla a posto, altrimenti il Paese non sarebbe stato piรน riconoscibile e sarebbe diventato come un qualunque altro paese della vallata. Che fare? Si presentarono allora diversi giovani provenienti da tutte le parti vicine per provare a salire a mettere a posto la croce. Arrivรฒ il primo e iniziรฒ la preparazione per la salita. Ci voleva molto tempo e iniziรฒ ad avere fame. Un signora gli si avvicinรฒ dicendo: โDai ragazzo, mangia un poโ di polenta per non morire di fame una volta che sarai lassรน.โCosรฌ accettรฒ di mangiare quellโottima polenta. Solo che appesantito da quel cibo non riuscรฌ piรน a salire.
Se ne presentรฒ un altro, anche questo sembrava molto preparato. Un giornalista corse per fargli una serie di interviste promettendo di farlo diventare famoso in tutto il mondo. Ma mentre lo intervistava venne una grande pioggia e cosรฌ lo scalatore salendo sulla roccia bagnata scivolรฒ, si ruppe una gamba e non riuscรฌ piรน nella sua impresa.
Ne arrivรฒ alla fine un ultimo: alcune ragazze lo chiamavano per fare delle foto con lui, ma lui niente, non si girรฒ neppure. La signora della polenta lo chiamรฒ per offrire il suo cibo prezioso, ma niente, neanche questa volta lo scalatore non si girรฒ. Piano piano iniziรฒ la sua salita. Da un finestra di una casa un uomo ricco lo chiamava promettendogli un sacco di soldi se solo si fosse fermato a lasciare un autografo. Ma lo scalatore sembrava proprio non sentire e piano piano salรฌ fino in cima e compรฌ la sua impresa. La croce splendeva di nuovo sul paese e gli ridava tutto il suo splendore. Il parroco, appena lo scalatore scese corse a ringraziarlo e solo allora capi il suo segreto: lo scalatore si era messo dei tappi nelle orecchie per essere piรน concentrato e non aveva sentito nulla di quello che gli dicevano gli altri mentre salivaโฆSolo si ripeteva una frase mentre saliva: Dio mi aiuterร !
Le tentazioni sono delle voci che ci distraggono e ci fanno dimenticare la cosa piรน bella che abbiamo: essere figli di Dio e fidarci di Lui. Molte delle cose che facciamo sbagliate le facciamo perchรฉ dimentichiamo questa semplice veritร . Gesรน anche รจ stato tentato dal Diavolo che ogni volta gli diceva: se sei Figlio di Dio, come per fargli dimenticare questa cosa importantissimaโฆ Quando qualcosa sembra farci dimenticare questo รจ meglio non ascoltarla come farebbe un sordo!
Per finire vorrei raccontarvi quello che รจ successo ad un grande atleta della Croazia. Era un grande sportivo e aveva vinto molte olimpiadi come nuotatore. Ma a causa di un incidente dovette ritirarsi dalla sua attivitร sportiva. Piano piano gli sponsors che gli avevano dato tanti soldi lo abbandonarono, molte persone si dimenticarono di lui. Ma la sua mamma no, gli stava sempre vicina. E quando le chiesero: ora che suo figlio non รจ piรน un campione cosa pensa? Lei con un sorriso rispose: non sarร piรน un campione, ma rimane sempre mio figlio amato!
In questa Quaresima chiediamo al Signore di non seguire le tentazioni che ci fanno dimenticare questa bellissima veritร : siamo figli amati dal Padre che รจ nei cieli!
Buona domenica e buona quaresima ragazzi, don Dario
Don Dario GERVASI
Clero Romano โ nato a ROMA, il 9 maggio 1968 nazionalitร italiana ordinato Presbitero il 22 maggio 1994 in San Pietro in Vaticano โ ROMA per la Diocesi di ROMA residente Clero secolare opera nella Diocesi di ROMA Viale Bruno Rizzieri 120 โ 00173 ROMA tel. e fax 06-72.12.980 Incarichi attuali: Parroco Santi Gioacchino ed Anna (Sett.: Est โ Pref.: XX)