d. Giampaolo Centofanti โ€“ Commento al Vangelo del 27 Agosto 2023

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Gesรน certo non si preoccupa delle chiacchiere su di lui ma invece orienta ad ascoltare gli altri, a cogliere la grazia, il bene, di ciascuno, a comprendere le visuali, i cammini, i bisogni integrali, degli altri. Ma orienta anche ad essere consapevoli dei condizionamenti della mentalitร , della cultura e a cercare il riferimento fontale per discernere in lui, nella Chiesa. Lรฌ รจ la via per prendere il buono da ognuno nel senso della fede in Gesรน, Dio e uomo.

Dunque Gesรน non pone il cristiano in una torre dโ€™avorio chiusa al mondo ma nemmeno confonde con il mondo. In ogni cosa gli estremi sono due, quando si unilateralizza solo un aspetto si rischia appunto lo squilibrio e persino il fanatismo. Gesรน, Dio e uomo, il cielo e la terra. Ogni spirito che riconosce Gesรน venuto nella carne รจ da Dio, afferma la prima lettera di Giovanni. Gesรน unisce e distingue mentre lโ€™inganno รจ considerare un solo aspetto o mescolare gli aspetti omologandoli. Nel mondo ma non del mondo, dice Gesรน, non un aspetto soltanto, non mescolando i due aspetti.

Dunque beato รจ Simon Pietro perchรฉ nรฉ la mentalitร  corrente, nรฉ mere emozioni, nรฉ meri ragionamenti, che da soli sono vie di certa fasulla cultura, inganni, ma la luce nel cuore, nella coscienza, gli fa dire sรฌ, credo. Poi nella fede riflette sempre meglio, vive meglio le emozioniโ€ฆ E dunque la fede รจ un dono, che Dio elargisce nei tempi, nei modi, nella misura, della sua sapienza amorevole. Dio lo Spirito lo dona a tutti, talora un ateo ha doni, di Gesรน, che un cristiano non ha ancora ricevuto.

Vivere fuori dello Spirito รจ impossibile, fuori dellโ€™amore divino non potremmo nemmeno respirare, sarebbe come per un pesce vivere fuori dallโ€™acqua. Ma la fede รจ un dono che Dio sa se, come, quando, regalare. Ritenere che la fede la hanno necessariamente tutti significa giudicare chi non crede, costringere anche i credenti a fare tutto e subito. Se invece la fede รจ un dono non sottovalutiamo piรน quellโ€™apparentemente piccolo, talora, sรฌ della fede.

รˆ invece un dono potente e meraviglioso, delicato, che fa beati, proprio come seme: non รจ tutta unโ€™altra cosa credere Dio vicino a noi nello Spirito, che ci parla, ci sostiene, ci tocca, il cuore, ci aiuta a crescere con gradualitร  non costringendoci ma aiutandoci con delicatezza ad aprire il cuore? Imparando a lasciarci portare da questa luce gradualmente, anche con lโ€™aiuto di persone mandate da Dio, impariamo a distinguerla dalle aggiunte terrene, sensi di colpa, forzature, risposte meccaniche, inutili sbrachiโ€ฆ

รˆ lo Spirito che scende su Gesรน ed in lui su di noi delicatamente, a misura, come una colomba. E Gesรน assicura questo miracolo, che nella Chiesa, pur con tutti i limiti umani, sarร  lui a mantenerci nella veritร  essenziali e a portarci verso la veritร  tutta intera che non รจ una teoria ma il suo amore sempre piรน scoperto datore di una vita semplice, serena e bella, con ogni bene. Le altre religioni sono aree vaghe e confuse di pensiero: invece la Chiesa รจ sostenuta sulla via della vita autentica da Gesรน stesso presente in mezzo a noi.

Lโ€™amore sta in mezzo a noi e conduce la storia, questa รจ la nostra consolazione e la nostra fiducia. E collabora alla storia non la potenza terrena ma il cuore che cerca di accogliere la luce che gli viene donata. Una mamma sconosciuta che dร  la vita per la sua famiglia e non il dittatore di quello stato. Dio comprende e perdona ben al di lร  dei limiti anche dei pastori terreni, la prima lettera di Giovanni dice che Dio รจ piรน grande del nostro cuore.

Se qualcuno non si sente compreso questo lo puรฒ tanto rasserenare ma Gesรน orienta a camminare nella Chiesa pur con i suoi limiti perchรฉ solo lรฌ si รจ in cammino verso la veritร  tutta intera. Quella sofferenza potrร  aiutare la Chiesa a crescere. Ed in questo percorso Gesรน insegna sempre la delicatezza, a non sbattere in faccia la veritร  ma a trasmetterla con amore nei tempi e nei modi adeguati. Dio non รจ efficientista, perfezionista, funzionalista, non dobbiamo fare cose perfette ma ci aiuta con delicatezza ad aprire gradualmente il cuore trovando con fiducia e serenitร  lui, noi stessi, gli altri, davvero.

don Giampaolo Centofanti su Il senso degli squarci di luce