Vangelo di oggi
Lunedรฌ, V settimana del Tempo Ordinario
Commento: Fr. John GRIECO (Chicago, Stati Uniti)
ยซE quanti lo toccavano [il lembo del suo mantello] venivano salvatiยป
Oggi, nel Vangelo, vediamo il grande โpotere del contattoโ con la persona di Nostro Signore: ยซDeponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvatiยป (Mc 6,56). Il minimo contatto fisico puรฒ fare miracoli per coloro che si avvicinano a Cristo nella fede. Il suo potere di guarire trabocca dal suo cuore amoroso e si estende anche ai suoi vestiti. Entrambi, la sua capacitร e il suo grande desiderio di curare, sono abbondanti e facilmente accessibili.
Questo passaggio puรฒ aiutarci a meditare su come stiamo ricevendo il Signore nella Santa Comunione. ยฟAccettiamo con fede che questo contatto con Cristo puรฒ fare miracoli nella nostra vita? ร molto di piรน che toccare ยซil lembo del suo mantelloยป, noi riceviamo veramente il Corpo di Cristo nei nostri corpi. Piรน che una semplice guarigione delle nostre malattie fisiche, la Comunione guarisce le nostre anime e garantisce la partecipazione nella propria vita di Dio. Santโ Ignazio di Antiochia, cosรฌ, considerava lโEucaristia come ยซil farmaco della immortalitร e lโantidoto per prevenirci dalla morte, in modo da produrre ciรฒ che eternamente dobbiamo vivere in Gesรน Cristoยป.
Lโutilizzazione di questo โfarmaco dโimmortalitร โ consiste nellโessere curato di tutto ciรฒ che ci separa da Dio e dagli altri. Essere curati da Cristo nellโEucaristia, quindi, implica superare il nostro stato di estasi. Come insegna Benedetto XVI, ยซNutrirsi di Cristo รจ la via per non rimanere estranei o indifferenti davanti alla sorte dei fratelli (โฆ). Una spiritualitร eucaristica, allora, รจ un autentico antidoto davanti allโindividualismo e allโegoismo che spesso caratterizzano la vita quotidiana, porta alla riscoperta della gratuitร , della centralitร delle relazioni, a partire dalla famiglia, con particolare attenzione ad alleviare le ferite di quelle disgregateยป.
Come quelli che furono guariti dalle loro malattie toccando i suoi vestiti, anche noi possiamo essere curati dal nostro egoismo e il nostro isolamento dagli altri, ricevendo Nostro Signore con fede.