Commento alle letture di domenica 4 marzo 2018 โ€“ Missionari della Via

776

Il commento alle letture di domenica 4 marzo 2018 a cura dei Missionari della Via.

โ€œSi avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesรน salรฌ a Gerusalemmeโ€, nota S. Giovanni. Anche per noi si sta avvicinando la Pasqua e la liturgia di questa terza domenica di Quaresima ci unisce nuovamente al gruppo degli discepoli che seguono Gesรน. Siamo nel Tempio di Gerusalemme, considerato dagli israeliti come il luogo della presenza di Dio; era un grande spazio, dove si andava per pregare e offrire sacrifici al Signore, delimitato a confini successivi: cโ€™era piรน esterno il cortile dove potevano entrare gli stranieri, quindi la zona per gli israeliti, dei leviti che servivano nel Tempio, per i sacerdoti, e poi il luogo piรน interno, il santo dei santi, il centro, dove era custodita lโ€™arca dellโ€™alleanza con le due tavole della Legge.

[better-ads type=โ€bannerโ€ banner=โ€84722โ€ณ campaign=โ€noneโ€ count=โ€2โ€ณ columns=โ€1โ€ณ orderby=โ€randโ€ order=โ€ASCโ€ align=โ€rightโ€ show-caption=โ€1โ€ณ][/better-ads]

Siamo nella Pasqua ebraica: per questa festa convenivano a Gerusalemme oltre due milioni di persone. Ognuno doveva versare la tassa del tempio (corrispondente a due giornate lavorative) che perรฒ si poteva pagare solo in valuta locale. Questa si poteva cambiare solo nei cortili del tempio, dove i cambiavalute, spesso ci facevano il โ€œricamo sopraโ€, arrivando a spillare ai poveri ignari unโ€™altra giornata lavorativa. Lo stesso per gli animali. Quasi sempre se venivano comprati fuori dal Tempio venivano dichiarati non idonei, per cui bisognava riacquistarli dentro il recinto del tempio, pagandoli tre volte tanto. Gesรน reagisce a questa ingiustizia commessa contro i piรน deboli, reagisce a questo inganno che avvicinarsi a Dio รจ un fatto di soldi o di offerte per avere il suo favore (oggi, in campo mafioso, aggiungeremmo di processioni e feste rionali).

Dio รจ amore e tutto quello che vuole รจ che lโ€™uomo si apra e ricambi questo amore, rispondendovi con lโ€™osservanza dei comandamenti. I discepoli notano quanto zelo, quanto amore per il Padre inabiti il cuore di Gesรน. Partiamo da qui: lo zelo di Gesรน per le cose di Dio, per il bene degli uomini, per la veritร  delle cose. Noi oggi soffriamo di un โ€œabbiocco di massaโ€, per cui sembriamo indifferenti a qualsiasi cosa: al massimo ci lasciamo andare ad un generico: eh, non sono piรน i tempi di una voltaโ€ฆ poverini quegli immigratiโ€ฆ eh sรฌ, poveri cristiani che soffrono.. ma poi, buona notte e sogni dโ€™oro! Se quella cosa non ci tocca direttamente, dormiamo; e a volte, pure se ci tocca direttamenteโ€ฆ non facciamo nulla, che sia pregare, visitare, denunciare, aiutare economicamenteโ€ฆ detti tratti dalla saggezza popolare (se cosรฌ si puรฒ chiamare) ci annacquano il cuore: fatti i fatti tuoi che campi centโ€™anniโ€ฆ meglio lui che ioโ€ฆ quello che conta รจ la saluteโ€ฆ

- Pubblicitร  -

E cosรฌ, grazie al nostro sonno profondo, il male dilaga attraverso leggi ingiuste, modi di fare dannosi per lโ€™uomo e migliaia di persone vicino a noi soffrono, mentre noi, con i piedi sotto la tavola, sentenziamo. Ma vogliamo renderci conto che siamo tutti responsabili del bene e della salvezza nostra e degli altri? Ma lo vogliamo capire che non siamo sulla terra per farci unโ€™allegra scampagnata, ma che ci stiamo giocando lโ€™eternitร ? Qual รจ il mercato che Gesรน non puรฒ sopportare? Anzitutto sul lato piรน immediato siamo interpellati sul nostro modo di gestire gli edifici di culto: sono davvero luoghi di preghiera e di incontro

con Dio, o luoghi sciatti e pieni di confusione, segnati da interessi politici o da unโ€™assurda โ€œcompravenditaโ€ di sacramenti e prestazioni religiose? E inoltre: sono dignitose e belle case del Signore, o โ€œlussuosi bazarโ€ in continuo restyling e segnati dallo sperpero, finendo per dimenticare di vestire il Cristo che soffre nella persona del povero? Tuttavia, cโ€™รจ un altro mercato sul quale รจ importante porre la nostra attenzione.

Gesรน parlava del Tempio del Suo Corpo. Ora, questo Corpo, come ci insegna S. Paolo, si rende presente nella storia per mezzo della Chiesa; la Chiesa รจ Corpo di Cristo allโ€™interno dello spazio e del tempo, quella Chiesa composta da ognuno di noi: voi siete lโ€™edificio di Dioโ€ฆ non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo?โ€ฆ non sapete che il vostro corpo รจ Tempio dello Spirito Santo? (1Cor 3,9; 6,15.19). Il ricordo del Vangelo odierno, allora, si trasforma non in un accorato appello a purificare il nostro cuore, perchรฉ possiamo far brillare la presenza di Dio. Gesรน sa che cosa cโ€™รจ dentro ognuno di noi, come sapeva bene che cosa cโ€™era nel Tempio. Gesรน entra nel Tempio e trova dei mercanti; e quando entra nel nostro cuore, che cosa trova? Trova in noi una casa di preghiera, o un luogo di confusione?

Cโ€™รจ in noi, come nel santo dei santi, la presenza di Dio, della Sua Parola? Cโ€™รจ lo zelo per lโ€™osservanza dei comandamenti, per la santitร , per la veritร ? La nostra vita รจ appassionata dallโ€™amore per Dio e per gli altri, o per noi stessi? Chi รจ il nostro padrone di casa: il Signore, o il maligno? Attenzione, รจ la vita che ci risponde: se non รจ Dio il nostro โ€œpadrone di casaโ€, chi prende possesso nel Tempio? Lโ€™inganno del nemico, il guadagno.

La nostra vita diventa cosรฌ un luogo di mercato, un emporio, che significa luogo di entrateuscite; diventa un luogo di avara compravendita, senza piรน la gratuitร  dellโ€™amore, della generositร , del perdono, della grazia, della tenerezza. Non fate del vostro cuore e della vostra vita un luogo di calcoli, dove il metro di giudizio รจ lโ€™interesse personale, la convenienza, il piacere personale: questa รจ la via dellโ€™arroganza, dellโ€™insaziabile voracitร , della vuoto eterno. Uno o ha nel cuore la tenerezza, la paternitร  di Dio, che lo fa consegnare con fiducia al Padre, o ha un mercato, con uno spirito di aviditร  mai sazio. Gesรน vuole entrare ancora una volta nella nostra vita, come entrรฒ nel tempio, e mandare allโ€™aria le bancarelle dei nostri interessi meschini, riaffermando il primato assoluto di Dio. รˆ lo zelo che Gesรน ha per ognuno di noi, per la nostra vita perchรฉ si apra ad accogliere Dio. Attenti a non fare come colui che chiese: con quale autoritร  fai queste cose? รˆ la sorda opposizione che ancora facciamo di fronte allโ€™invadenza del Vangelo nella nostra vita. Il male e il peccato, lโ€™orgoglio e lโ€™egoismo, cercano tutti i modi per ostacolare la presenza dellโ€™amore nella nostra vita e in quella del mondo. Ma รจ proprio nellโ€™accogliere lโ€™amore del Signore che noi troviamo la salvezza (J. Garcia). Lasciamoci liberare dalla legge del mercato, ed entriamo in quella gratuita dellโ€™amore che รจ Gesรน stesso!

Preghiamo la Parola

Signore Gesรน, che questa frusta di cordicelle ci colpisca, ci faccia svegliare davvero: che la spada della tua Parola ci entri nel profondo e ci dia di riconoscere cosa in noi ha preso il posto della tenerezza di Dio. Certi che solo se tu sarai il vero padrone del nostro cuore, vivremo felici e realizzeremo davvero la nostra vita.

VERITAโ€™: Vita interiore e sacramenti

Gesรน รจ zelante per la casa, per le cose del Padre suo; posso dire di essere un cristiano zelante, che ci tiene allโ€™amicizia con Gesรน vivo?

Il nostro cuore spesso รจ un mercato, dove mischiamo veritร  e menzogna o con-viviamo con i nostri vizi: cosa cโ€™รจ da โ€œribaltareโ€, in quale punto chiedo al Signore di aiutarmi a cambiare?

CARITAโ€™: Testimonianza di vita

Gesรน vive con passione la sua missione: con quanto amore e impegno svolgo i miei compiti quotidiani?

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
della Terza Domenica di Quaresima โ€“ Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 4 Marzo 2018 anche qui.

Gv 2, 13-25
Dal Vangelo secondo Giovanni
13Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesรน salรฌ a Gerusalemme. 14Trovรฒ nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, lร  seduti, i cambiamonete. 15Allora fece una frusta di cordicelle e scacciรฒ tutti fuori dal tempio, con le pecore e i buoi; gettรฒ a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciรฒ i banchi, 16e ai venditori di colombe disse: ยซPortate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!ยป. 17I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divorerร . 18Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: ยซQuale segno ci mostri per fare queste cose?ยป. 19Rispose loro Gesรน: ยซDistruggete questo tempio e in tre giorni lo farรฒ risorgereยป. 20Gli dissero allora i Giudei: ยซQuesto tempio รจ stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?ยป. 21Ma egli parlava del tempio del suo corpo. 22Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesรน. 23Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. 24Ma lui, Gesรน, non si fidava di loro, perchรฉ conosceva tutti 25e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sullโ€™uomo. Egli infatti conosceva quello che cโ€™รจ nellโ€™uomo.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 04 โ€“ 10 Marzo 2018
  • Tempo di Quaresima III
  • Colore Viola
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO