Commento alle letture di domenica 27 Maggio 2018 โ€“ Missionari della Via

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Il commento alle letture di domenica 27 maggio 2018 a cura dei Missionari della Via.

Eccoci alla festa della Ss. Trinitร , che con lโ€™incarnazione di Gesรน, vero Dio e vero uomo, รจ uno dei due misteri centrali della nostra fede cristiana. Secondo molti la Trinitร  รจ una dottrina astrusa e lontana dalla vita: invece ci dice che il nostro Dio non รจ un Dio โ€œsprayโ€, รจ concreto, non รจ un astratto, ma ha un nome: ยซDio รจ amoreยป. Non รจ un amore sentimentale, emotivo, ma lโ€™amore del Padre che รจ allโ€™origine di ogni vita, lโ€™amore del Figlio che muore sulla croce e risorge, lโ€™amore dello Spirito che rinnova lโ€™uomo e il mondo (papa Francesco). E ci chiama ad entrare in questo amore, che รจ la vita eterna, per donarlo a nostra volta agli altri.

La parola โ€œTrinitร โ€ nella Bibbia non cโ€™รจ, ma serve per esprimere una veritร : che Dio รจ uno e trino, cioรจ un solo Dio in tre persone: Padre e Figlio e Spirito Santo. Ma questa cosa lโ€™ha inventata qualcuno? Ad esempio un prete o un filosofo? No, non lโ€™ha inventata nessuno; dโ€™altronde, chi poteva pensare una cosa tantoโ€ฆ impensabile? La Trinitร  ci รจ stata rivelata da Dio stesso! Noi possiamo dire che Dio รจ trino e unico perchรฉ lui ha voluto dircelo. Dio facendosi uomo in Gesรน, ci ha parlato di sรฉ in modo inequivocabile, comprensibile, usando le nostre parole, che ci sono pervenute nel Vangelo! Gesรน ha detto di sรฉ di essere non soltanto il figlio di Dio, ma Dio stesso (dimostrandolo con parole, segni e prodigi: dal perdonare i peccati al guarire ciechi, sordi e zoppi nel suo nome, al risuscitare i morti, fino al risorgere lui stesso, vincendo la morte. E il Vangelo ci dice che รจ stata proprio la pretesa della sua divinitร  il motivo della sua condanna a morte: tu che sei uomo ti fai Dio โ€“ Gv 10,33). Gesรน ci ha poi parlato di Dio Padre, che รจ il principio di tutto; e ci ha parlato di una terza persona divina, lo Spirito Santo, che sarebbe venuto dopo la sua morte: Egli santifica la Chiesa, dentro di noi ci guida, ci insegna tutto quello che noi non sappiamo, ci dร  delle buone idee e delle buone ispirazioni.

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Due punti dunque; uno: sappiamo con certezza che Dio รจ uno e trino perchรฉ Dio stesso ce lo ha detto; due: รจ un mistero grande da accogliere con fede!
Ma se sono tre persone, come fanno ad essere un solo Dio? Innanzitutto Dio รจ uno, perchรฉ รจ unitร  profonda. ยซQueste tre persone sono un solo Dio e non tre dรจi, poichรฉ dei tre una sola รจ la sostanza, una lโ€™essenza, una la natura, una la divinitร , una lโ€™immensitร , una lโ€™eternitร โ€ฆ Per questa unitร  il Padre รจ tutto nel Figlio, tutto nello Spirito Santo; il Figlio รจ tutto nel Padre, tutto nello Spirito Santo; lo Spirito Santo รจ tutto nel Padre, tutto nel Figlioโ€ฆยป (Conc. di Firenze).

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Quando poi parliamo di persona, noi pensiamo subito a qualcuno dotato di corpo: e cosรฌ, ricordando alcune icone, ci vien da dire: ma se Dio Padre รจ quellโ€™omone anziano barbuto, Gesรน รจ quello piรน giovane e lo Spirito Santo รจ una colomba, come fanno a essere uno? Ma attenti: quelle sono rappresentazioni; la Scrittura ci dice che Dio รจ spirito: รจ oltre le nostre categorie spazio-temporali. Quando diciamo persona vogliamo indicare un essere relazionale, dotato di intelligenza, volontร  e capacitร  di amare, capace quindi di donarsi e accogliere totalmente lโ€™altro, di vivere per lโ€™altro! E noi sappiamo che Dio รจ amore! Dunque nella Trinitร  ogni persona divina vive per lโ€™altra, si amano cosรฌ tanto da essere una cosa sola: ecco allora il giusto โ€œcalcolo matematicoโ€ per la Trinitร : non 1+1+1, che farebbe tre, ma 1x1x1 che fa sempre uno! In Dio non si usa il piรน, ma il per.

Un anonimo ha trasmesso il seguente dialogo, scarno ma essenziale, tra un musulmano e un cristiano. โ€“ Diceva un musulmano: โ€œDio, per noi, รจ uno; come potrebbe avere un figlio?โ€- Rispose un cristiano: โ€œDio, per noi, รจ amore; come potrebbe essere solo?โ€. Sรฌ, Dio รจ amore, รจ comunione semplice e perfetta di persone: questa รจ la sua essenza! La caritร  divina in quanto donazione infinita senza riserve รจ il Padre; in quanto accoglienza attiva รจ il Figlio; in quanto perfetta unitร  di colui che dona e di colui che accoglie รจ lo Spirito Santo. ยซEcco sono tre: lโ€™Amante, lโ€™Amato e lโ€™Amoreยป. Ed รจ proprio lโ€™amore umano una preziosa analogia della Trinitร : lโ€™amore infatti comporta sempre distinzione e comunione di persone, nella reciproca donazione e accoglienza. Ecco perchรฉ S. Agostino diceva: ยซSe vedi la caritร , vedi la Trinitร ยป.

Ma noi che cโ€™entriamo con tutto questo? Dio ci ha creati per amore e vuole avere una relazione con noi, per renderci partecipi della sua vita divina. Ma il peccato ci tiene separati da lui, dalla vita eterna, prigionieri del male e della morte. Gesรน ha dato la sua vita per salvarci dal peccato e renderci partecipi della stessa vita divina, donandoci lo Spirito Santo. Gesรน รจ il โ€œponteโ€ che ci unisce a Dio, il solo mediatore: chi crede in lui e viene battezzato, viene immerso in Dio, reso partecipe della sua stessa vita divina, del suo amore infinito che vince il peccato e la morte: noi in Dio e Dio in noi, che ci inabita con il suo Spirito, nutrendoci poi con la S. Eucaristia.

Nel battesimo lo Spirito Santo infuoca e ricolma la persona unendola in modo vivo a Gesรน, come un tralcio innestato nella vite. Siamo cosรฌ uniti a Cristo e inseriti nel mistero di Dio, che รจ Padre, e Figlio, e Spirito Santo. Uniti a lui, abbiamo giร  ora in noi la vita eterna, lo stesso Spirito di Dio, e possiamo giร  vivere un pezzo di cielo qui sulla terra! Questo รจ lo splendore dellโ€™antropologia cristiana: un conto รจ credere che lโ€™uomo รจ piccolo piccolo, sottomesso a un Dio grandissimo e irraggiungibile. Un conto รจ capire che invece Dio ci vuol rendere suoi figli, donandoci lo stesso Spirito di Gesรน e che da noi si faโ€™ chiamare Dio Padre, facendo esperienza del suo Amore! Inoltre, essendo creati ad Immagine di Dio, contemplando la Trinitร  scopriamo anche la nostra identitร  piรน profonda: come il Padre รจ donazione e il Figlio รจ accoglienza nellโ€™unitร  dello Spirito Santo, cosรฌ noi viviamo davvero e cresciamo nella misura in cui impariamo a donare noi stessi e ad accogliere gli altri, in uno scambio incessante per attuare la comunione nel rispetto delle persone, nella veritร  e nella caritร . Questa similitudine manifesta che lโ€™uomo, il quale in terra รจ la sola creatura che Dio abbia voluto per se stessa, non puรฒ ritrovarsi pienamente se non attraverso un dono sincero di sรฉ.

Accogliendo lโ€™amore di Dio per mezzo della fede in Gesรน, veniamo resi capaci di amare come lui, siamo resi partecipi della sua vita eterna, e possiamo sperimentare giร  ora, qui sulla terra, un pezzo di cielo! Che splendore la fede nel Dio uno e Trino!

Preghiamo la Parola

O Trinitร  beata, oceano dโ€™amore, solo in te trova pace il nostro povero cuore!

VERITAโ€™: Vita interiore e sacramenti

Il battesimo ci ha immersi in Dio, resi suoi โ€œfamiliariโ€: come vivo il rapporto con Lui nella preghiera? Sto imparando a relazionarmi con amore a Dio, e alle 3 persone divine: con Dio Padre, amore sorgivo; con Gesรน, mio Maestro e modello, e con lo Spirito Santo, ospite e guida dellโ€™anima?

CARITAโ€™: Testimonianza di vita

Come Chiesa, siamo chiamati ad essere icona vivente della Trinitร : Padre, Figlio e Spirito Santo: tre persone un solo Dio. Donazione, Accoglienza, Dono: una perfetta comunione di amore. Noi, creati a immagine di Dio, ci realizziamo solo nella reciprocitร  dellโ€™amore, donando e accogliendo, facendo unitร  (Catech. Adulti 350). A partire dalle nostra case sino ai piรน lontani, cerchiamo di accogliere gli altri? ci doniamo con generositร ? cerchiamo lโ€™unitร , o ci dividiamo per un nonnulla?

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
IX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ€“ Domenica della Santissima Trinitร  โ€“ ANNO B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 27 Maggio 2018 anche qui.

Battezzate tutti i popoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 28,16-20

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesรน aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi perรฒ dubitarono.
Gesรน si avvicinรฒ e disse loro: ยซA me รจ stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciรฒ che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondoยป.

Parola del Signore

Fonte: LaSacraBibbia.net

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