Commento alle letture del 31 dicembre 2017 โ€“ Mons. Costantino Di Bruno

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Il commento alle letture del 31 dicembre 2017 a cura di  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dellโ€™Arcidiocesi di Catanzaroโ€“Squillace (CZ).

IO DEVO OCCUPARMI DELLE COSE DEL PADRE MIO

Gesรน รจ dal Padre, nel Padre, per il Padre. รˆ questa la sua veritร . Lui non รจ se non dal Padre. Non vive se non nel Padre. Nulla opera se non per il Padre. Viene sulla nostra terra per insegnare ad ogni uomo come ci si deve occupare delle cose del Padre, o meglio come vivere solo per il Padre fino alla morte e alla morte di Croce.

Ogni sommo sacerdote รจ scelto fra gli uomini e per gli uomini viene costituito tale nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati. Egli รจ in grado di sentire giusta compassione per quelli che sono nellโ€™ignoranza e nellโ€™errore, essendo anche lui rivestito di debolezza. A causa di questa egli deve offrire sacrifici per i peccati anche per se stesso, come fa per il popolo. Nessuno attribuisce a se stesso questo onore, se non chi รจ chiamato da Dio, come Aronne. Nello stesso modo Cristo non attribuรฌ a se stesso la gloria di sommo sacerdote, ma colui che gli disse: Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato, gliela conferรฌ come รจ detto in un altro passo: Tu sei sacerdote per sempre, secondo lโ€™ordine di Melchรฌsedek. Nei giorni della sua vita terrena egli offrรฌ preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito. Pur essendo Figlio, imparรฒ lโ€™obbedienza da ciรฒ che patรฌ e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono (Eb 5,1-10).

Si รจ per il Padre essendo sempre dalla sua volontร . Se il Padre dice di fermarsi a Gerusalemme, Lui si ferma. Se il Padre gli comanda di entrare nel tempio, Lui vi si reca. Se il Padre gli dice di parlare con i Maestri, lui parla e dialoga, ma sempre secondo la volontร  a Lui manifestata dal Padre nello Spirito Santo. Il Vangelo secondo Giovanni sempre mette in luce questa veritร  di Gesรน: Lui รจ dalla Parola, dalla Volontร , dalla Voce del Padre, per il Padre, sempre. Nulla รจ da Lui nella sua missione. Tutto รจ dal Padre, secondo tempi e momenti decisi dal Padre.  Dal Padre per il Padre.

Gesรน disse loro: โ€œMio cibo รจ fare la volontร  di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera (Gv 4, 34). Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio รจ giusto, perchรฉ non cerco la mia volontร , ma la volontร  di colui che mi ha mandato (Gv 5, 30). Perchรฉ sono disceso dal cielo non per fare la mia volontร , ma la volontร  di colui che mi ha mandato (Gv 6, 38). E questa รจ la volontร  di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nellโ€™ultimo giorno(Gv 6, 39). Questa infatti รจ la volontร  del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterรฒ nellโ€™ultimo giornoโ€ (Gv 6, 40). Chi vuol fare la sua volontร , conoscerร  se questa dottrina viene da Dio, o se io parlo da me stesso (Gv 7, 17). Ora, noi sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma se uno รจ timorato di Dio e fa la sua volontร , egli lo ascolta Gv 9, 31)

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Gesรน si รจ incarnato per essere sempre dal Padre, mai da se stesso, mai dal diavolo, mai dagli altri. Maria e Giuseppe apprendono questa veritร  di Gesรน con grande dolore, nella sofferenza. Ma Gesรน per essere dal Padre non sopportรฒ anche la pesante croce?

Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesรน rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che lโ€™udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: ยซFiglio, perchรฉ ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamoยป. Ed egli rispose loro: ยซPerchรฉ mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?ยป. Ma essi non compresero ciรฒ che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nร zaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesรน cresceva in sapienza, etร  e grazia davanti a Dio e agli uomini.

รˆ questa lโ€™educazione, formazione: insegnare come essere dal Padre. Se questa educazione non viene impartita, si รจ sempre dal diavolo, da Satana. Ma una societร  che รจ interamente da Satana puรฒ insegnare ai suoi figli come essere sempre da Dio?

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci da Dio per Lui sempre.

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Domenica della Santa Famiglia, Gesรน, Maria e Giuseppe โ€“ Anno B

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Lc 2, 22-40
Dal Vangelo secondo Luca

 22Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosรฉ, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore โ€“ 23come รจ scritto nella legge del Signore: Ogni maschio primogenito sarร  sacro al Signore โ€“ 24e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. 25Ora a Gerusalemme cโ€™era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione dโ€™Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. 26Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. 27Mosso dallo Spirito, si recรฒ al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesรน per fare ciรฒ che la Legge prescriveva a suo riguardo, 28anchโ€™egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: 29ยซOra puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, 30perchรฉ i miei occhi hanno visto la tua salvezza, 31preparata da te davanti a tutti i popoli: 32luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israeleยป. 33Il padre e la madre di Gesรน si stupivano delle cose che si dicevano di lui. 34Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: ยซEcco, egli รจ qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione 35โ€“ e anche a te una spada trafiggerร  lโ€™anima โ€“, affinchรฉ siano svelati i pensieri di molti cuoriยป. 36Cโ€™era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuele, della tribรน di Aser. Era molto avanzata in etร , aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, 37era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. 38Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. 39Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro cittร  di Nร zaret. 40Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 31 Dicembre 2017 โ€“ 06 Gennaio 2018
  • Tempo di Natale I
  • Colore Bianco
  • Lezionario: Ciclo B
  • Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

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