Commento alle letture del 18 Gennaio 2018 โ€“ Mons. Costantino Di Bruno

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Il commento alle letture del 18 gennaio 2018 a cura di  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dellโ€™Arcidiocesi di Catanzaroโ€“Squillace (CZ).

LO SEGUรŒ MOLTA FOLLA

Gesรน รจ persona che attrae a sรฉ le folle. Non solo per le opere che faceva, cioรจ i miracoli, ma anche molti venivano per ascoltare la Parola di Dio. Il metodo di Gesรน era perfetto: donava insieme la parola e i segni, a volte prima i segni e poi la parola, altre volte prima la parola e poi i segni. Anche la sua parola era potente forza di attrazione.

Gesรน percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermitร  nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarรฌ. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decร poli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano (Mt 4,23-25).

Gesรน percorreva tutte le cittร  e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermitร . Vedendo le folle, ne sentรฌ compassione, perchรฉ erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: ยซLa messe รจ abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perchรฉ mandi operai nella sua messe!ยป (Mt 9,35-38).

Gesรน non vuole che si vada a lui per il solo corpo, solo pane, solo miracolo, sola guarigione. Vuole che si vada per ascoltare una parola di vita eterna, alla quale convertirsi, rimanendovi fedele per tutti i giorni, senza mai venire meno ad essa. Questa veritร  รจ da Lui gridata con fortezza di Spirito Santo alle cittร  che non si erano convertite, nonostante tutti i miracoli compiuti in esse. รˆ un severo monito per tutti.

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Allora si mise a rimproverare le cittร  nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perchรฉ non si erano convertite: ยซGuai a te, Corazรฌn! Guai a te, Betsร ida! Perchรฉ, se a Tiro e a Sidone fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, giร  da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafร rnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perchรฉ, se a Sรฒdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sรฒdoma sarร  trattata meno duramente di te!ยป (Mt 11,20-24).

Gesรน vede un pericolo imminente: lo schiacciamento da parte della folla. Ognuno si getta su di Lui per toccarlo. Bastava il solo contatto fisico per operare il miracolo. Per questo chiede che gli venga messa una barca a disposizione. Sarebbe salito su e avrebbe parlato dallโ€™acqua a quanti erano sulla spiaggia. Anche gli spiriti impuri sono di intralcio alla sua missione. Essi rivelano la sua identitร : โ€œTu sei il Figlio di Dio!โ€, cioรจ il suo Cristo, il suo Messia. Poichรฉ questa notizia dovrร  essere nascosta alla folla, impone loro severamente di non svelare a nessuno la sua vera identitร .

Gesรน, intanto, con i suoi discepoli si ritirรฒ presso il mare e lo seguรฌ molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dallโ€™Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidone, una grande folla, sentendo quanto faceva, andรฒ da lui. Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perchรฉ non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicchรฉ quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: ยซTu sei il Figlio di Dio!ยป. Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.

Qual รจ il grande insegnamento che va tratto da questo episodio del Vangelo? Cristo รจ in Dio, manifesta Dio, attrae a Dio. Non solo per i miracoli che Lui compie, ma anche per le parole che dice. Esse aprono il cuore alla speranza. Ogni parola di Gesรน รจ una porta che apre sulla certezza del perdono, della misericordia, della vera salvezza. Gesรน oggi insegna ai suoi discepoli che essi dovranno domani essere potenti sia in parole che in opere. Ogni loro Parola dovrร  creare la vera speranza nello spirito e nellโ€™anima. Le loro opere dovranno dare sollievo ai corpi afflitti e sofferenti. Ognuno perรฒ secondo il ministero, il carisma, la personale vocazione. Ognuno deve svolgere il ministero secondo la mozione personale dello Spirito Santo.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci imitatori di Cristo Gesรน.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mc 3, 7-12
Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesรน, con i suoi discepoli si ritirรฒ presso il mare e lo seguรฌ molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dallโ€™Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidรฒne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andรฒ da lui.
Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perchรฉ non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicchรฉ quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo.
Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: ยซTu sei il Figlio di Dio!ยป. Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.