Commento alle Letture del 12 marzo 2017 โ€“ Don Francesco Cristofaro

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La liturgia della Parola di questa seconda domenica di Quaresima ci invita ad abbandonare i nostri pensieri. Non possiamo camminare con Gesรน e pensare a modo nostro, secondo le nostre teorie e i nostri schemi.

Questa veritร  la troviamo giร  nella prima lettura.

ยซVattene dalla tua terra,
dalla tua parentela
e dalla casa di tuo padre,
verso la terra che io ti indicherรฒ.
Farรฒ di te una grande nazione
e ti benedirรฒ,
renderรฒ grande il tuo nome
e possa tu essere una benedizione.
Benedirรฒ coloro che ti benediranno
e coloro che ti malediranno maledirรฒ,
e in te si diranno benedette
tutte le famiglie della terraยป.

Allora Abram partรฌ, come gli aveva ordinato il Signore (Gen 12,1-4)

Quando si cammina con Dio bisogna sempre uscire. Uscire dai propri desideri, dalla propria volontร , dalla propria mente, dal proprio cuore perchรฉ il Signore vuole noi affincรจ attraverso noi vuole fare qualcosa. La grandezza di Abramo sta proprio in questa fede e in questa obbedienza. Esce dalla sua terra senza sapere dove andare. Il Signore sa, Abramo no. Lui si fida e cammina. Anche quando Dio gli chiede il Figlio, Abramo si fida del Signore e si incammina verso il luogo dellโ€™offerta perchรฉ il Signore sa cosa vuole fare.
Se ascoltiamo ogni giorno il Signore, Lui ogni giorno ci mostrerร  la strada da seguire.

In un noto film viene riprodotta una scena. Aronne insegnava ai bambini e raccontava la storia sacra. Diceva ai bambini: โ€œnoi camminavamo con il Signore. Lui ci indicava una strada e noi la prendevamoโ€. Ad un certo punto un bambino gli chiese: โ€œ E quando arrivavate ad un bivio, dove andavate? A destra o a sinistra?โ€. E Aronne: โ€œNo! Noi aspettavamo. Chiedevamo al Signore che ci indicasse la strada e poi la percorrevamoโ€. Eโ€™ la scena di un film ma rende benissimo lโ€™idea. La nostra vita รจ nelle mani del Signore. Si chiede, si prega, si obbedisce, si cammina.

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Che cosโ€™รจ, allora, la trasfigurazione? Eโ€™ un invito a Pietro, Giacomo e Giovanni affinchรจ escano dai loro pensieri. Qual era il pensiero di Pietro dal quale non voleva uscire? Che Cristo era un trionfatore e non un sofferente. Un Messia non puรฒ soffrire e morire. Questa conferma ci viene data dai discepoli di Emmaus i quali se ne tornarono a casa con i loro pensieri. โ€œsperavamo che Lui fosse il Messiaโ€.

Sul monte Gesรน mostra la sua essenza, la sua natura divina. Elia e Mosรจ confermano le parole di Gesรน. Il Padre dal Celo conferma le parole di Gesรน. Pietro abbandona i suoi pensieri? No! Una veritร  che dobbiamo mettere nel cuore รจ questa: la fede si costruisce nel tempo. Qual รจ il nostro errore? Pretendiamo che da una parola detta un minuto prima, sia giร  frutto un minuto dopo. Ci vuole attesa, fede, pazienza, preghiera e ancora tanta semina e, forse qualcosa di buono spunterร . La fede รจ un cammino lento.

Altra veritร  che va annunciata: la veritร  non va solo detta va anche mostrata, manifestata. Gesรน lo ha fatto attraverso tanti segni visibili: guarigioni, risurrezione dei morti. Qui mostra tutta la sua divinitร  ed รจ accreditato dal Padre. Questa stessa regola vale per tutti noi. Non dobbiamo solo dire la veritร  ma mostrarla concretamente.

Don Francesco Cristofaro

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II Domenica del Tempo di Quaresima

Mt 17, 1-9
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesรน prese con sรฉ Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillรฒ come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosรจ ed Elia, che conversavano con lui.

Prendendo la parola, Pietro disse a Gesรน: ยซSignore, รจ bello per noi essere qui! Se vuoi, farรฒ qui tre capanne, una per te, una per Mosรจ e una per Eliaยป. Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprรฌ con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: ยซQuesti รจ il Figlio mio, lโ€™amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltateloยป.

Allโ€™udire ciรฒ, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesรน si avvicinรฒ, li toccรฒ e disse: ยซAlzatevi e non temeteยป. Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesรน solo.

Mentre scendevano dal monte, Gesรน ordinรฒ loro: ยซNon parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dellโ€™uomo non sia risorto dai mortiยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 12 โ€“ 18 Marzo 2017
  • Tempo di Quaresima II, Colore viola
  • Lezionario: Ciclo A | Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

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