
Gesรน inizia ad annunciare il regno โdopo che Giovanni fu arrestatoโ. Sin dallโinizio sul suo cammino รจ presente lโombra della vicenda di Giovanni, profeta perseguitato. Gesรน inizia dalla Galilea delle genti (Is 8,23). Le sue prime parole nel vangelo di Marco sono la sintesi del suo annuncio: โIl tempo รจ compiuto, il regno di Dio รจ vicino, convertitevi e credete al vangeloโ. Due indicativi in riferimento al tempo e al โregno di Dioโ; e due imperativi che indicano le conseguenze dellโascolto. Un tempo unico da non perdere, unโoccasione che segna lโurgenza di accogliere e seguire in un cambiamento radicale della vita. Eโ unโurgenza che si accompagna allโinvito a cambiare in radice il proprio modo di pensare e di intendere lโintera esistenza.
โIl tempo รจ compiutoโ: il tempo รจ ora tempo forte della visita di Dio, tempo della salvezza. Paolo dirร : โil tempo ormai si รจ fatto breveโ evocando lโimmagine della nave vicina al porto che scioglie le vele. I marinai sono presi dallโimpegno ma giร vivono la felicitร dellโarrivo, la gioia dellโincontro. Paolo cosรฌ presenta lo stile di chi vive immerso nel presente ma orientato al senso ultimo della vita. Tutto acquista senso nuovo dallโ incontro con Cristo e genera un vivere in tensione, nellโinquietudine.
Il regno di Dio era attesa presente in vario modo nel contesto in cui Gesรน viveva. Su di essa si radica lโannuncio di Gesรน che parla della signoria di Dio come di un dono di relazione e vicinanza che genera una trasformazione della storia nella linea della liberazione: il regno โ dice Gesรน โ รจ giร in mezzo a voi, si รจ avvicinato. Nelle sue parole e nelle sue opere si rende presente come Dio agisce: guarendo liberando, accogliendo gli esclusi, nel servizio. La morte e risurrezione sono il segno del regno giunto.
Da questa indicazione un duplice imperativo โconvertitevi e credete al vangeloโ: il regno รจ dono gratuito ed รจ chiamata e responsabilitร offerta. Convertirsi implica un mutamento interiore e radicale. Si tratta di una conversione che provoca sul volto di Dio in cui credere innanzitutto, conduce a rivedere le nostre strade sulla base della strada che Gesรน ha percorso.
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Anche Giona (prima lettura) chiede una conversione con la minaccia e chiedendo urgenza. I cittadini della grande cittร credettero a Dio e cambiarono vita. Ma soprattutto Giona per primo deve vivere nel suo cuore un faticoso percorso di conversione: รจ guidato a cambiare modo di pensare a Dio: non il Dio che separa, che vuole appartenenze e privilegi di pochi contro altri, ma il Dio che sโimpietosisce e perdona, il Dio che spinge ad andare e ad incontrare il lontano, lโaltro, nella grande cittร .
Marco poi narra la chiamata dei primi quattro discepoli. Il presentarsi di Gesรน li coglie nel quotidiano della loro esistenza, mentre lavoravano come pescatori. Gesรน โvideโ Simone e Andrea Giacomo e Giovanni. Il suo sguardo si fissa su ciascuno con lโirripetibilitร e originalitร del proprio nome. Li incontra e li osserva nel quotidiano della loro attivitร , con in mano le reti del loro lavoro di pescatori. La sua parola รจ un imperativo: โsu dietro di me!โ. Chiede immediatezza di risposta. E la loro risposta si fa decisione e si mettono a seguirlo. Eโ rottura con il passato e trasformazione radicale della vita. โE subito, lasciate le reti, lo seguironoโ. Lโavverbio โsubitoโ indica un passaggio carico di prontezza e di risposta ad una urgenza. โAbbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguรฌtoโ dirร Pietro. Ma saranno anche coloro che, abbandonando Gesรน, fuggono al momento della sua passione.
Compiono una separazione ed un distacco: lasciano il lavoro, il loro padre Zebedeo e coloro che lavoravano insieme. Iniziano un percorso nuovo, al seguito. La loro vita sarร ancora di โpescatoriโ, dovranno attendere, essere al servizio di dare vita, procurare cibo per altri, ma in modo nuovo. Iniziano a seguire Gesรน, a stargli dietro lunga la sua via, discepoli dellโunico maestro venuto per servire e non per essere servito, nel fare della sua vita un dono per tutti.
Sarร un discepolato di uguali, di uomini e donne al seguito di Gesรน, vissuto nella condivisione senza maestri e padri se non il Padre che รจ nei cieli. Si tratta di una profonda rottura con il passato e con il loro presente che si apre alla via del vangelo. Lโintero racconto di Marco presenterร Gesรน che cammina lungo la via predicando il regno e aprendo faticosamente ai suoi discepoli la strada su cui seguirlo.
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Terza domenica del Tempo Ordinario โ Anno B
- Colore liturgico: VERDE
- Gio 3, 1-5. 10;
- Sal. 24;
- 1 Cor 7, 29-31;
- Mc 1, 14-20
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Mc 1, 14-20
Dal Vangelo secondo Marco
14Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesรน andรฒ nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, 15e diceva: ยซIl tempo รจ compiuto e il regno di Dio รจ vicino; convertitevi e credete nel Vangeloยป. 16Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. 17Gesรน disse loro: ยซVenite dietro a me, vi farรฒ diventare pescatori di uominiยป. 18E subito lasciarono le reti e lo seguirono. 19Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anchโessi nella barca riparavano le reti. 20E subito li chiamรฒ. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 21 โ 27 Gennaio 2018
- Tempo Ordinario III
- Colore Verde
- Lezionario: Ciclo B
- Anno: II
- Salterio: sett. 3
Fonte: LaSacraBibbia.net
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