LA NOSTRA RISPOSTA
La Bibbia si potrebbe definire la storia di Dio che chiama, non si stanca di chiamare. Chiama Adamo, Noรจ, Abramo, Mosรจ, i profeti, e per mezzo di essi tutti gli uomini e in particolare il popolo che ha scelto, Israele. Viene Gesรน, e chiamerร i singoli e le folle, prima di tutto i poveri, ai quali รจ venuto a recare โun lieto messaggioโ (Lc 4,18), e quanti camminano curvi sotto il peso della sofferenza: โVenite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerรฒโ (Mt 11,28). Mandati da lui gli apostoli chiameranno Ebrei e pagani a credere nel Signore risorto e accettare il dono della salvezza. La risposta dei chiamati va dallโatto di fede e dalla conversione sincera allโindifferenza e al rifiuto. Ma Dio continuerร a chiamare. ร chiamata di Dio anche la sua parola ora proclamata e quella del suo ministro che si fa sentire in questo momento.
Dio chiama tutti
Nella 2ยช lettura non si parla di โchiamataโ. Ma non รจ arbitrario cercare anche questo significato se teniamo presente ciรฒ che da Corinto scriveva Paolo, un tre anni prima, alla comunitร di Tessalonica: โDio non ci ha chiamati allโimpuritร , ma alla santificazioneโ (1 Ts 4,7). La santitร , a cui Dio chiama tutti, รจ indicata qui dallโapostolo nella castitร , nel preciso e grave dovere di rispettare il corpo proprio e altrui, fuggendo la prostituzione e tutti i disordini che profanano il corpo, โtempio dello Spirito Santo che รจ in noi e che abbiamo da Dioโ.
La Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, lโorganismo che ha il compito di garantire la conformitร della dottrina e della morale allโinsegnamento di Cristo, nella โDichiarazione circa alcune questioni di etica sessualeโ, esplicitamente ratificata e confermata dal Papa, ricorda: โร compito dei vescovi insegnare ai fedeli la dottrina morale concernente la sessualitร , quali che siano le difficoltร che lโadempimento di questo compito incontra di fronte alle idee e ai costumi oggi diffusiโ. Adempiendo questo dovere, so di richiamare lโinsegnamento della parola di Dio, proclamata nella 2ยช lettura.
Paolo proclama il dovere della castitร allegandone vari motivi
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โNon appartenete a voi stessiโ. Creato da Dio, riscattato da Cristo a prezzo del suo sangue, lโuomo deve usare del suo corpo, della sua persona, secondo il disegno del Signore, che mira al bene vero dellโuomo da lui redento. Lโimpuritร , la licenza nellโuso della sessualitร , รจ una forma di egoismo, negazione dellโamore vero che รจ comunione; รจ un comportarsi come se ognuno fosse il padrone assoluto del proprio corpo, mentre lโamore vero รจ comunione, รจ dono di sรฉ allโaltro. โI vostri corpi sono membra di Cristoโ. Perciรฒ sono degni del massimo rispetto, che rifiuta di asservirli allโistinto depravato, come avviene nella prostituzione, che non puรฒ essere atto di amore, ma mercificazione e avvilimento della persona, fatta mero strumento di piacere. ร usare delle persone e buttarle come una lattina di Coca-Cola.
La parola di Paolo, rivolta agli abitanti di una cittร , Corinto, proverbiale per la dissolutezza che vi regnava, dovrebbe certo toccare la coscienza delle donne che, spesso attraverso dolorose vicende che rendono ben difficile giudicare chi รจ maggiormente colpevole, entrano nel giro del vizio. Ma la sua condanna forse รจ ancora piรน sferzante per quegli uomini, quei cristiani di qualunque ceto sociale che, invece di dominare lโistinto con la volontร e lโaiuto di Dio, โpeccano contro il proprio corpoโ e contribuiscono a incancrenire una delle piรน dolorose e vergognose piaghe sociali.
Il corpo devโessere rispettato, insegna s. Paolo, perchรฉ destinato alla risurrezione. โLโimpuritร non puรฒ essere considerata indifferente perchรฉ tocca il destino eterno del nostro corpoโ (M. Coune). Chi crede fermamente a unโaltra vita che ci attende, nella quale tutto lโuomo, anima e corpo, sarร chiamato a unโesistenza rinnovata, trasfigurata, trova in questa fede, fondata sulla parola di Cristo, una forza per resistere agli istinti e vivere nellโamore vero, sia egli chiamato al matrimonio o alla verginitร .
Cโรจ bisogno di dire che la condanna della prostituzione implica la risoluta condanna di tutti i disordini che stravolgono il senso autentico dellโattivitร sessuale e tutto ciรฒ che, nella mentalitร corrente, nel costume, nei mezzi di comunicazione sociale, contribuisce alla perversione del senso morale in questo campo, dal libero amore allโomosessualitร , dalla pornografia in tutte le sue forme alla smania di divertirsi in qualsiasi modo, al permissivismo che non conosce freno di pudore e di rispetto per sรฉ e per gli altri?
Dio non chiama tutti allo stesso modo
Samuele รจ un ragazzo che dorme โnel tempio del Signore, dove si trovava lโarca del Signoreโ: Dio lo chiama tre volte. A lui affiderร un messaggio da comunicare a Eli che sarร importante per la vicenda del popolo dโIsraele. I due discepoli di Giovanni il Battezzatore, Giovanni che sarร lโevangelista, e ora racconta lโepisodio, e Andrea, fratello di Pietro, ai quali Gesรน rivolge lโinvito: โVenite e vedreteโ, erano adulti. Cosรฌ Pietro stesso, condotto da Andrea a Gesรน. Che cosa significasse, per essi, per la Chiesa e per il mondo, questa chiamata, lo sapremo da quanto ci diranno in seguito i vangeli, gli altri libri del Nuovo Testamento, la storia della Chiesa.
Mentre Dio chiama tutti alla fede in Cristo e alla pratica del suo Vangelo, sceglie alcuni per chiamarli a una missione particolare. Come li chiama? A Samuele parla direttamente, mentre il ragazzo crede di sentire la voce di Eli. Ai due primi discepoli la prima chiamata รจ rivolta mediante la parola del Battista quando โfissando lo sguardo su Gesรน che passava, disse: โEcco lโAgnello di Dio!โโ. Simone, poi detto Pietro, รจ chiamato per mezzo del fratello Andrea. Altri saranno ancora chiamati, o direttamente da Gesรน o attraverso intermediari diversi.
Sono chiamati, questi primi, a seguire Gesรน, a vedere dove egli abita, cosa fa, a sentire cosa dirร loro. In seguito, il senso della chiamata si farร piรน chiaro: โSeguitemi, vi farรฒ diventare pescatori di uominiโ (Mc 1,17); โAndate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creaturaโ (Mc 16,15); โAndate e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santoโ (Mt 28,20).
E oggi? Anche oggi Dio chiama. Perchรฉ anche oggi cโรจ bisogno di chi predichi il Vangelo, di chi battezzi, di chi rimetta i peccati. Dio chiama ragazzi, giovani, adulti. Fra gli studenti e fra gli operai. Fra quelli che sono cresciuti in una fede conosciuta e praticata senza problemi e fra quelli che sono passati attraverso crisi burrascose. Chiama facendo sentire la sua voce nel segreto della coscienza, o attraverso la parola dโun sacerdote, nella confessione, nella direzione spirituale, attraverso la testimonianza di vita dโun altro sacerdote che fa dire a chi lo vede: โVorrei essere anchโio come don X!โ, o quella dโun amico che semplicemente vive il Vangelo.
Lโimportante รจ dire di sรฌ, accettare di seguire Gesรน prontamente, di stare con lui nella fede, nellโamore, nella preghiera. Lโimportante รจ che la comunitร sโinvesta del problema delle vocazioni. A cominciare dalla famiglia, che deve sentire come un dono, un grande dono, la chiamata dโun figlio a essere prete, alla parrocchia, al gruppo.
Tratto da โOmelie per un anno 1 e 2 โ Anno Aโ โ a cura di M. Gobbin โ LDC
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della II Domenica del Tempo Ordinario โ Anno B
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- Colore liturgico: Verde
- 1 Sam 3, 3-10. 19;
- Sal.39;
- 1 Cor 6, 13-15. 17-20;
- Gv 1, 35-42
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Gv 1, 35-42
Dal Vangelo secondo Giovanni
35Il giorno dopo Giovanni stava ancora lร con due dei suoi discepoli 36e, fissando lo sguardo su Gesรน che passava, disse: ยซEcco lโagnello di Dio!ยป. 37E i suoi due discepoli, sentendolo parlare cosรฌ, seguirono Gesรน. 38Gesรน allora si voltรฒ e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: ยซChe cosa cercate?ยป. Gli risposero: ยซRabbรฌ โ che, tradotto, significa Maestro โ, dove dimori?ยป. 39Disse loro: ยซVenite e vedreteยป. Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. 40Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. 41Egli incontrรฒ per primo suo fratello Simone e gli disse: ยซAbbiamo trovato il Messiaยป โ che si traduce Cristo โ 42e lo condusse da Gesรน. Fissando lo sguardo su di lui, Gesรน disse: ยซTu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefaยป โ che significa Pietro.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 14 โ 20 Gennaio 2018
- Tempo Ordinario II
- Colore Verde
- Lezionario: Ciclo B
- Anno: II
- Salterio: sett. 2
Fonte: LaSacraBibbia.net
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