Commento al Vangelo di domenica 5 Maggio 2019 โ€“ p. Alessandro Cortesi op

1393

La fede dei primi testimoni trova il suo senso e la sua chiave di lettura nella risurrezione, vero centro focale dellโ€™esperienza cristiana.

Lโ€™apocalisse per indicare Gesรน risorto usa lโ€™immagine dellโ€™agnello: รจ un agnello immolato che riceve onore e gloria da tutte le creature del cielo e della terra. Nel quarto vangelo Gesรน muore mentre nel tempio venivano immolati gli agnelli per la cena pasquale ebraica. Lโ€™immagine dellโ€™agnello ferito, ma in piedi, indica Cristo crocifisso e risorto, in cui risplende la gloria del Padre.

Nel libro degli Atti Pietro davanti al sommo sacerdote offre la sua testimonianza di fede centrata sulla pasqua: โ€œRispose allora Pietro insieme agli apostoli: โ€˜Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesรน, che voi avevate ucciso appendendolo alla croce. Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore, per dare a Israele la grazia della conversione e il perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che si sottomettono a luiโ€

Il Dio dei padri ha risuscitato Gesรน, ed รจ lui ora capo e salvatore: Pietro parla della risurrezione come continuitร  di vita. Colui che รจ stato incontrato vivente dopo la morte non รจ un fantasma ma รจ il medesimo Gesรน che ha annunciato la venuta del regno. Il suo annuncio si pone in fedeltร  al disegno di salvezza del Dio dei padri nei confronti di Israele e di tutti i popoli.

Pietro per riferirsi alla risurrezione usa delle metafora. Parla di un โ€˜rialzarsiโ€™ ma anche fa riferimento ad un innalzamento per opera del Padre: โ€˜Dio lo ha innalzato con la sua destraโ€™. Sono linguaggi diversi per dire che la vita di Gesรน Cristo appartiene ad una dimensione โ€˜altraโ€™ da quella terrena. I cieli in alto si contrappongono alla terra in basso e Cristo ora vive in una dimensione diversa. Lโ€™evento della risurrezione va oltre lโ€™esperienza umana: รจ irruzione della ita di Dio che tocca la storia. Pietro indica Cristo come vicino: รจ il medesimo Gesรน di Nazareth. Nel contempo vive ora come lโ€™innalzato: la sua presenza puรฒ essere incontrata in modo nuovo, nellโ€™esperienza del credere.

- Pubblicitร  -

Il quarto vangelo narra alcune apparizioni di Gesรน dopo la Pasqua. In particolare la scena si svolge in tre momenti. Allโ€™inizio sta il presentarsi di Gesรน a coloro che hanno seguito lโ€™invito di Pietro โ€˜io vado a pescareโ€™. Poi cโ€™รจ il gesto di mangiare insieme con i discepoli sulla riva del lago; infine il dialogo con Pietro interrogato sullโ€™amore: โ€˜mi ami tu?โ€™.

La scena iniziale รจ posta in una atmosfera quotidiana con la presenza di sette discepoli individuati con precisione: Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli. Questi sono presentati nel momento in cui salgono sulla barca tornando alle loro attivitร  consuete. E vivono il fallimento della pesca, โ€˜ma in quella notte non presero nullaโ€™. Gesรน si presenta sulla riva ma non รจ riconosciuto. Invita a gettare nuovamente le reti dalla parte destra. Nonostante molte interpretazioni possibili รจ forse augurio di bene (la destra simbolo di buona fortuna). Solamente di fronte alla meraviglia di una pesca abbondante il discepolo che Gesรน amava scorge il volto di Gesรน: รจ lui infatti che dice a Pietro: โ€˜Eโ€™ il Signoreโ€™ e Simon Pietro si getta incontro.

Eโ€™ questa una scena di riconoscimento in cui il quarto vangelo suggerisce che Gesรน si rende vicino e presente, ma in modo nuovo e va riconosciuto in un modo nuovo di โ€˜vedereโ€™: Gesรน ora va incontrato con gli occhi della fede e dellโ€™amore. La barca e la rete che non si spezza possono essere interpretati come simboli della chiesa che segue il suo Signore.

La condivisione nel mangiare insieme รจ poi gesto di comunione: Gesรน chiede che il pesce pescato sulla sua parola sia portato insieme a quello giร  preparato insieme al pane sul fuoco. E ripete quei gesti che aveva lasciato loro come indicazione del senso dellโ€™intera sua esistenza: โ€˜Prese il pane e lo diede a loro, e cosรฌ pure il pesceโ€™.

Il mangiare insieme allude allโ€™esperienza liturgica in cui si incontra Cristo risorto nei segni che lui ha compiuto. Segue una terza scena attorno al dialogo tra Gesรน e Pietro. Per tre volte Gesรน ripete lโ€™unica domanda sullโ€™amore. E quasi il ripercorrere le tre volte in cui Pietro durante la passione negรฒ di essere di quelli di Gesรน. Alla fine Pietro dice: โ€˜Signore tu sai tutto, tu sai che ti amoโ€™. Sono parole che esprimono come la radice della missione stessa di Pietro non sta nelle sue forze ma nel perdono di Gesรน. La sua missione avrร  feconditร  e significato solamente se trasmette lโ€™esperienza della gratuitร  accolta e nel seguire lui, unico pastore delle pecore (Eb 13,20).

Continua sul sito di don Alessandroโ€ฆ