
Lโapocalisse per indicare Gesรน risorto usa lโimmagine dellโagnello: รจ un agnello immolato che riceve onore e gloria da tutte le creature del cielo e della terra. Nel quarto vangelo Gesรน muore mentre nel tempio venivano immolati gli agnelli per la cena pasquale ebraica. Lโimmagine dellโagnello ferito, ma in piedi, indica Cristo crocifisso e risorto, in cui risplende la gloria del Padre.
Nel libro degli Atti Pietro davanti al sommo sacerdote offre la sua testimonianza di fede centrata sulla pasqua: โRispose allora Pietro insieme agli apostoli: โBisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesรน, che voi avevate ucciso appendendolo alla croce. Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore, per dare a Israele la grazia della conversione e il perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che si sottomettono a luiโ
Il Dio dei padri ha risuscitato Gesรน, ed รจ lui ora capo e salvatore: Pietro parla della risurrezione come continuitร di vita. Colui che รจ stato incontrato vivente dopo la morte non รจ un fantasma ma รจ il medesimo Gesรน che ha annunciato la venuta del regno. Il suo annuncio si pone in fedeltร al disegno di salvezza del Dio dei padri nei confronti di Israele e di tutti i popoli.
Pietro per riferirsi alla risurrezione usa delle metafora. Parla di un โrialzarsiโ ma anche fa riferimento ad un innalzamento per opera del Padre: โDio lo ha innalzato con la sua destraโ. Sono linguaggi diversi per dire che la vita di Gesรน Cristo appartiene ad una dimensione โaltraโ da quella terrena. I cieli in alto si contrappongono alla terra in basso e Cristo ora vive in una dimensione diversa. Lโevento della risurrezione va oltre lโesperienza umana: รจ irruzione della ita di Dio che tocca la storia. Pietro indica Cristo come vicino: รจ il medesimo Gesรน di Nazareth. Nel contempo vive ora come lโinnalzato: la sua presenza puรฒ essere incontrata in modo nuovo, nellโesperienza del credere.
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Il quarto vangelo narra alcune apparizioni di Gesรน dopo la Pasqua. In particolare la scena si svolge in tre momenti. Allโinizio sta il presentarsi di Gesรน a coloro che hanno seguito lโinvito di Pietro โio vado a pescareโ. Poi cโรจ il gesto di mangiare insieme con i discepoli sulla riva del lago; infine il dialogo con Pietro interrogato sullโamore: โmi ami tu?โ.
La scena iniziale รจ posta in una atmosfera quotidiana con la presenza di sette discepoli individuati con precisione: Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli. Questi sono presentati nel momento in cui salgono sulla barca tornando alle loro attivitร consuete. E vivono il fallimento della pesca, โma in quella notte non presero nullaโ. Gesรน si presenta sulla riva ma non รจ riconosciuto. Invita a gettare nuovamente le reti dalla parte destra. Nonostante molte interpretazioni possibili รจ forse augurio di bene (la destra simbolo di buona fortuna). Solamente di fronte alla meraviglia di una pesca abbondante il discepolo che Gesรน amava scorge il volto di Gesรน: รจ lui infatti che dice a Pietro: โEโ il Signoreโ e Simon Pietro si getta incontro.
Eโ questa una scena di riconoscimento in cui il quarto vangelo suggerisce che Gesรน si rende vicino e presente, ma in modo nuovo e va riconosciuto in un modo nuovo di โvedereโ: Gesรน ora va incontrato con gli occhi della fede e dellโamore. La barca e la rete che non si spezza possono essere interpretati come simboli della chiesa che segue il suo Signore.
La condivisione nel mangiare insieme รจ poi gesto di comunione: Gesรน chiede che il pesce pescato sulla sua parola sia portato insieme a quello giร preparato insieme al pane sul fuoco. E ripete quei gesti che aveva lasciato loro come indicazione del senso dellโintera sua esistenza: โPrese il pane e lo diede a loro, e cosรฌ pure il pesceโ.
Il mangiare insieme allude allโesperienza liturgica in cui si incontra Cristo risorto nei segni che lui ha compiuto. Segue una terza scena attorno al dialogo tra Gesรน e Pietro. Per tre volte Gesรน ripete lโunica domanda sullโamore. E quasi il ripercorrere le tre volte in cui Pietro durante la passione negรฒ di essere di quelli di Gesรน. Alla fine Pietro dice: โSignore tu sai tutto, tu sai che ti amoโ. Sono parole che esprimono come la radice della missione stessa di Pietro non sta nelle sue forze ma nel perdono di Gesรน. La sua missione avrร feconditร e significato solamente se trasmette lโesperienza della gratuitร accolta e nel seguire lui, unico pastore delle pecore (Eb 13,20).
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