Il ricco e la soglia
1. Giacomo e Giovanni nella loro richiesta a Gesรน: ยซConcedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistraยป, prospettano per il Messia un destino di gloria, re di Israele, nonostante avesse appena proclamato il terzo annuncio della sua passione (Mc 10,32-34). Destino a cui desiderano essere associati con ruoli primari, quelli che danno lustro, il desiderio dellโarrivare a posti di comando proprio anche agli altri Dieci (Mc 10,41). Tutti assimilati e soggetti alla logica dellโistinto di potenza, la molla che induce a competere per il governo delle nazione dominandole e opprimendole (Mc 10,42).
Una logica perversa per frutti perversi, la riduzione a massa gregaria di folle mai divenute popolo e mai fatte volere divenire popolo, una logica agli antipodi da quella data da Dio a chi esercita il compito di governatore, ministro del diritto, della giustizia e della pace a partire dai meno garantiti.
2.ยซTra voi perรฒ non รจ cosรฌยป, il corretto pensarsi e collocarsi di chiunque detenga un ufficio o svolga un compito, e nella Chiesa nessuno ne รจ privo, sia il sapersi servo accovacciato ai piedi dellโaltro, schiavo libero interamente dedito, fino al dono di sรฉ, alla sua uscita dalle oppressioni che lo sovrastano (Mc 10,43-44). Questa รจ grandezza, nobiltร , e questa รจ la risposta di Gesรน ai due, ai Dodici e alle Chiese di ogni luogo e tempo, in definitiva a ogni uomo, un ribaltamento di logica e di comportamento che ha in lui il suo fondamento e il suo modello esemplare: ยซAnche il Figlio dellโuomo infatti non รจ venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per moltiยป (Mc 10, 45).
Questa affermazione costituisce un passaggio decisivo dello scritto di Marco: conclude un cammino, precede lโingresso di Gesรน in Gerusalemme, spiega il senso di quello che sta per accadervi, e piรน in generale lโintero senso di una vita, e scolpisce linguisticamente lโidentitร di Gesรน, il suo perchรฉ e il come. Gesรน รจ il Figlio dellโuomo evocato da Ezechiele, cioรจ un profeta colmo di Spirito (Ez 2,1s) inviato a un popolo che ha occhi per vedere e non vede e orecchi per udire e non ode (Ez 12,2s). Gesรน รจ il Figlio dellโuomo nella linea del Servo di Jhwh isaiano (Is 52,13-53,12), non un potente dominatore ma un solidale con la moltitudine delle genti in forma debole, appassionata e non seduttrice. Gesรน รจ il Figlio dellโuomo evocato da Daniele e dalla letteratura apocalittica, il veniente dallโalto a compiere lโopera di Dio per poi, subita violenza, ritornare a Dio per ridiscendere quale giudice finale. Indicazioni sommarie di come Gesรน si รจ fatto cogliere dalla Chiesa delle origini, una intelligenza riassunta nel titolo ยซFiglio dellโuomoยป: il profeta ยซal di sopra di tuttiยป, Messia e Figlio (Mc1,1; 8,29; 15,39), รจ apparso nella forma dellโ ยซal di sotto di tuttiยป, servo, come dedizione senza clausole a tutti, il dare la sua vita in riscatto per molti, cioรจ a favore della moltitudine delle genti, di tutti perchรฉ Dio vuole che tutti siano salvi (1 Tm 2,4-6). Lโidentitร di Gesรน, il suo perchรฉ e il suo come sono posti. In lui Dio รจ svelato come dono di sรฉ allโuomo, nella consapevolezza che solo un amore gratuito รจ forza capace di sradicare lโuomo dai suoi soggiorni nellโombra del male e della morte.
3. La conclusione รจ scontata e sta nelle parole di Gesรน a Giacomo e Giovanni: ยซIl calice che io bevo anche voi lo berrete; e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzatiยป (Mc 10,39), ove calice equivale a bere sofferenza e battesimo a esserne immersi fino al martirio. I discepoli chiamati da Gesรน a stare e a camminare con lui lo sono fino a condividerne la sorte sorretti dalla sua stessa ragione di vita: la vita รจ stata data non per dominare sugli altri ma per essere donata non solo a chi รจ caro ma a coloro stessi che la tolgono covando nei loro confronti un amore fino allโultimo respiro, fino allโultima parola. Nel dono di sรฉ fino alla croce sta la realizzazione di sรฉ, e Giacomo e Giovanni dovranno ancora apprendere che cosa significa stare alla destra e alla sinistra di Gesรน: ยซCon lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sua sinistraยป (Mc 15,27). Significa leggere in quel crocifisso lโamore del Padre che si รจ fatto malfattore con i malfattori per riscattarli attraverso il dono della sua stessa vita.
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XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ Anno B
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- Colore liturgico: Verde
- Is 53,2.3.10-11; Sal. 32; Eb 4, 14-16; Mc 10, 35-45
Il Figlio dellโuomo รจ venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.
Mc 10, 35-45
Dal Vangelo secondo Marco
35Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: ยซMaestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemoยป. 36Egli disse loro: ยซChe cosa volete che io faccia per voi?ยป. 37Gli risposero: ยซConcedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistraยป. 38Gesรน disse loro: ยซVoi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?ยป. 39Gli risposero: ยซLo possiamoยป. E Gesรน disse loro: ยซIl calice che io bevo anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. 40Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; รจ per coloro per i quali รจ stato preparatoยป.
41Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. 42Allora Gesรน li chiamรฒ a sรฉ e disse loro: ยซVoi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. 43Tra voi perรฒ non รจ cosรฌ; ma chi vuole diventare grande tra voi sarร vostro servitore, 44e chi vuole essere il primo tra voi sarร schiavo di tutti. 45Anche il Figlio dellโuomo infatti non รจ venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per moltiยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 21 โ 27 Ottobre 2018
- Tempo Ordinario XXIX
- Colore Verde
- Lezionario: Ciclo B
- Anno: II
- Salterio: sett. 1
Fonte: LaSacraBibbia.net
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