Commento al Vangelo di domenica 17 Marzo 2019 โ€“ p. Alessandro Cortesi op

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โ€œQuando fu tramontato il sole, ecco un forno fumante e una fiaccola ardente passarono in mezzo agli animali divisi. In quel giorno il Signore concluse unโ€™alleanza con Abramoโ€. Un modello di alleanza tra popoli diviene segno per indicare ciรฒ che รจ indescrivibile: lโ€™esperienza dellโ€™irrompere di Dio e della sua chiamata nella vita di Abramo.

Secondo lโ€™antico rito due gruppi che facevano pace dopo una guerra dovevano passare tra gli animali divisi per impegnarsi in un nuovo legame di fedeltร . Il loro gesto alludeva al dire: โ€˜accada a me come a questi animali se non rispetto il patto che da ora ci legaโ€™. Era questo il segno espresso con il โ€˜tagliare un pattoโ€™, (da cui lโ€™ebraico berit, alleanza).

Il rapporto tra Dio e Abramo รจ cosรฌ presentato come un incontro. E Abramo diviene lโ€™amico di Dio nel legame nuovo che ha inizio. Un impegno di fedeltร  prima di tutto di Dio stesso. Nella scena biblica tra gli animali squartati al tramonto passa solamente โ€˜un forno fumante e una fiaccola ardenteโ€™. Il fuoco indica la presenza di Dio, fiaccola che arde e il forno fumante richiama al fumo che nasconde come sarร  nel Sinai per Mosรจ quando alla consegna della Legge tutta la montagna divenne fumante.

Ma in mezzo a quegli animali non passรฒ Abramo. Lโ€™impegno รจ unicamente da parte di Dio, e da Lui solo. In quel tramonto lโ€™alleanza si compie come dono di fedeltร  da parte di Dio che sโ€™impegna a non far venir meno la sua promessa. Ad Abramo รจ solamente richiesto lโ€™abbandono, nella fiducia disarmata. A lui รจ chiesto di vivere sospeso alla promessa e alla memoria di quellโ€™esperienza espressa nei termini di un rito di allenaza ma che รจ in radice esperienza interiore di scoprirsi chiamato da Dio e con lui la sua discendenza come le stelle del cielo, in un disegno di comunione. Affidandosi senza riserve. E cosรฌ โ€˜Abramo credette al Signore, che glielo accreditรฒ come giustiziaโ€™ (Gen 15,7).

La Pasqua รจ compimento della promessa di fedeltร  di Dio che sโ€™impegna ad essere il โ€˜Dio vicinissimoโ€™ ad Abramo e, in lui, a tutti coloro chiamati a quel medesimo cammino di uscita e di pellegrinaggio che รจ la vita stessa.

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La trasfigurazione รจ racconto ricco di simboli: puรฒ essere ricordo di un momento di preghiera vissuto accanto a Gesรน, o anche un riferimento allโ€™esperienza dellโ€™incontro con lui vivente dopo la Pasqua. Tutto in questa pagina fa riferimento ai giorni della Pasqua: nel dialogo con Mosรจ ed Elia โ€˜parlavano del suo esodo che avrebbe portato a compimento a Gerusalemmeโ€™. Gesรน sul monte viene indicato dalla voce: โ€˜questi รจ il Figlio mio, lโ€™eletto, ascoltateloโ€™

Luca parla di metamorfosi, evento conosciuto nel mondo greco. Descrive cosรฌ lโ€™aspetto di Gesรน nei termini in cui si parla di Mosรจ nellโ€™esodo dopo la discesa dal Sinai: con il volto risplendente di luce poichรฉ aveva parlato con Dio (Es 34,29-30). Lโ€™intera vita di Gesรน รจ cammino di un nuovo esodo, e di una salita. Come Israele uscรฌ dallโ€™Egitto e salรฌ verso la terra promessa, cosรฌ Gesรน, dirigendosi a Gerusalemme apre un esodo nuovo.

Lโ€™ esito di questa salita sarร  il calvario e la croce ma ancora oltre, perchรฉ si compie nella salita al Padre: movimento che Luca descrive come un salire per stare accanto al Padre. Eโ€™ una salita non solo di Gesรน ma anche di tanti altri con lui. Lโ€™incontro con lui, nel suo passare accanto a noi รจ esperienza che apre a condividere la comunione con il Padre.

Tutto il cammino di Gesรน รจ orientato a Gerusalemme: una luce รจ presente nel suo volto umano. Nella โ€˜normalitร โ€™ della sua esistenza si puรฒ scorgere una luce. Cosรฌ nei tratti del suo volto crocifisso si puรฒ cogliere la luce che รจ lโ€™amore del Padre che ha misericordia e dona il perdono.

Lโ€™invito conclusivo รจ โ€˜ascoltateloโ€™ (cfr. Dt 18,15): Luca richiama allโ€™ascolto di Gesรน e allโ€™ascolto del comunicarsi di Dio nella umanitร . La nube ricorda che la presenza di Dio รจ sempre velata e non afferrabile dallo sguardo, ma sta vicino e accompagna.

Paolo, alla comunitร  di Filippi a cui รจ profondamente legato indica la speranza che lui ha sperimentato nellโ€™accogliere Cristo โ€˜Gesรน Cristo trasfigurerร  il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo gloriosoโ€™: tutto della nostra vita รจ portato nella comunione con Dio: la Pasqua รจ risurrezione di Cristo che coinvolge lโ€™umanitร  in questo dono di vita nuova e di speranza per tutti.

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