Commento al Vangelo di domenica 13 Gennaio 2019 โ€“ p. Alessandro Cortesi op

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โ€œIo vi battezzo con acqua, ma viene uno che รจ piรน forte di me, al quale io non sono degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerร  in Spirito Santo e fuocoโ€

Giovanni il Battista presenta colui che deve venire come โ€˜il forteโ€™ e si fa eco delle parole con cui Isaia parlava della figura del messia, โ€˜forte, potente come Dioโ€™ (Is 9,5). E nel dire โ€˜viene uno che รจ piรน forte di meโ€™ richiama anche le benedizioni rivolte al messia: โ€˜Benedetto colui che viene nel nome del Signoreโ€™ (Sal 118; cfr. Zac 9,9: โ€˜Ecco Sion, a te viene il tuo reโ€ฆโ€™).

I quattro vangeli canonici riportano un fatto agli inizi della vita pubblica di Gesรน: il battesimo al Giordano per opera di Giovanni il battezzatore. La predicazione di Giovanni e la sua scelta di ritirarsi in una zona desertica per proporre un gesto di penitenza e di cambiamento di vita s situano nellโ€™atmosfera di attesa di un messia liberatore. In Israele era viva lโ€™attesa di un rinnovamento religioso e di un regno di giustizia e di pace e di una presenza.

Per le prime comunitร  cristiane questo ricordo di Gesรน che si associa al gesto di purificazione proposto da Giovanni, รจ motivo di profonda difficoltร . Eppure esso rimane ricordato perchรฉ momento vissuto con una particolare importanza nella vita di Gesรน.

Per Luca questo passaggio che apre lโ€™attivitร  pubblica segna un momento di manifestazione dellโ€™identitร  e della missione di Gesรน. Per esprimere questo opera un lettura teologica esprimendo il significato del battesimo di Gesรน. Tre elementi racchiudono il messaggio di questo momento: il cielo aperto, la colomba, la voce dal cielo. Luca sottolinea che โ€˜tutto il popolo veniva battezzatoโ€™: Gesรน entra in una storia di una comunitร  partecipando ad una vicenda di popolo. Gesรน sceglie di stare in mezzo ad una folla che riconosce la condizione di peccato e vive lโ€™attesa.

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Gesรน รจ presentato da Luca mentre prega. E nella preghiera si attua lโ€™incontro con lo Spirito Santo. Nella preghiera Gesรน si lascia condurre dallo Spirito.

Il cielo aperto indica un passaggio, una apertura appunto tra due mondi lontani e senza comunicazione. Dio sta in cielo e gli uomini la terra. E la preghiera di Israele era nutrita dellโ€™invocazione: โ€˜se tu squarciassi i cieli e scendessiโ€ฆโ€™. La colomba รจ indicata da Luca come rinvio alla presenza dello Spirito di Dio effuso sul messia. Anche qui cโ€™รจ un richiamo alla profezia di Isaia: โ€œSu di lui si poserร  lo Spirito del Signore, Spirito di sapienza e di intelligenza, Spirito di consiglio e di fortezza, Spirito di conoscenza e di timore del Signoreโ€ (Is 11,2) E la colomba indicava anche lโ€™intero popolo dโ€™Israele (Sal 68,14; Os 7,11). Luca vede in Gesรน la vicenda di tutto un popolo.

La voce divina rinvia al salmo 2,7: โ€œTu sei mio figlio, oggi ti ho generatoโ€. Nel salmo il riferimento era alla cerimonia di intronizzazione del re in Israele. Dio interviene ponendo sul trono il re-messia visto come figlio adottivo. Ora in Gesรน Luca indica che si puรฒ incontrare colui che รจ Figlio. La voce che viene dallโ€™alto propone un testo di Isaia che indica il servo del Signore: โ€œEcco il mio servo che io sostengo, ecco il mio eletto in cui pongo la mia compiacenzaโ€ (Is 42).

Nei simboli del cielo, della colomba e della voce in una sapiente tessitura di testi del Primo testamento, pone la vicenda di Gesรน in rapporto alla alleanza mai revocata, alle promesse di Dio, ed offre anche i tratti della sua identitร . Eโ€™ il Figlio, servo. La sua vita รจ in rapporto con un popolo e in lui si attua la speranza presente in Israele di un Messia. Si uniscono le linee dellโ€™attesa del re messia secondo la promessa fatta a Davide (2Sam 7), e di quella del profeta servo, figura evocata da Isaia, segnato dalla sofferenza, e capace di liberazione per gli altri offrendo se stesso. Il servo di Jahwรจ opera infatti liberazione:.

Per tre volte nel vangelo di Luca tornerร  il riferimento alla voce dallโ€™alto. la prima volta al momento del battesimo al Giordano, poi nella trasfigurazione ed al calvario, quando Gesรน si rivolge al Padre e a lui si affida.

Gesรน immergendosi nelle acque del Giordano riceve lโ€™invio per la sua missione ad essere il messia servo che dร  la vita per gli altri. Questo momento รจ letto da Luca come la sua presentazione al mondo: una epifania. Il centurione romano, pagano, lo riconoscerร  sotto la croce: โ€˜egli era veramente un uomo giustoโ€™ (Lc 23,47).

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

BATTESIMO DEL SIGNORE โ€“ ANNO C

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 13 Gennaio 2019 anche qui.

Lc 3, 15-16. 21-22 Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, poichรฉ il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: ยซIo vi battezzo con acqua; ma viene colui che รจ piรน forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerร  in Spirito Santo e fuocoยป. Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesรน, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprรฌ e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: ยซTu sei il Figlio mio, lโ€™amato: in te ho posto il mio compiacimentoยป. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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