Commento al Vangelo del 6 febbraio 2011 โ€“ mons. Andrea Caniato

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12PORTE โ€“ V domenica del tempo ordinario.

Mt 5, 13-16
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli: โ€œVoi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrร  render salato? A nullโ€™altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo; non puรฒ restare nascosta una cittร  collocata sopra un monte, nรฉ si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perchรฉ faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.
Cosรฌ risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perchรฉ vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che รจ nei cieliโ€.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Il Vangelo

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Lo abbiamo notato anche la settimana scorsa: il discorso della montagna, prima di essere una esortazione morale, dal contenuto altissimo di civiltร  e spiritualitร , รจ anzitutto un โ€œvangeloโ€, una buona notizia.
Non facciamo quasi mai caso al fatto che Gesรน non dice: โ€œDovete essere come la luce nel mondo, o il sale della terraโ€. Ma: โ€œVoi SIETE la luce del mondo, voi SIETE il sale della terraโ€.
Questa non รจ una esortazione, ma una notizia.
Dio รจ veramente allโ€™opera nel mondo, veramente inviando il suo Figlio a dare la vita per noi, ha creato qualcosa di nuovo.
Gesรน raduna attorno a sรฉ i suoi discepoli non solo con lo scopo di amplificare un messaggio: ma prende un gruppo di povere persone, con i loro limiti, le loro lentezze e perfino con le loro contraddizioni morali e fa di essi la โ€œluce del mondoโ€, il โ€œsale della terraโ€.
Viene quasi da sorridere per lโ€™imbarazzo, non solo pensando ai 12 e alla prima generazione di cristiani: la Bibbia li descrive talvolta impietosamente litigiosi, increduli, traditoriโ€ฆ
Ma con molto realismo possiamo pensare a noi, che siamo nel 2011 gli apostoli, i discepoli, la Chiesa di Gesรน.
Si puรฒ dire di noi che SIAMO la luce del mondo, il sale della terra?
Non solo si puรฒ, ma โ€” sulla parola di Gesรน โ€” si deve dire. รˆ lui che compie questo grande prodigio, veramente una nuova creazione. Per creare il primo uomo, Dio prese del fango. Oggi Dio si serve del fango della nostra miseria e ci fa diventare realmente strumenti di salvezza per il mondo.
Luce, cioรจ possibilitร  di vedere, possibilitร  di distinguere il bene dal male, il giusto dallโ€™ingiusto, la fede autentica rispetto alle false credenze umane.
Sale, cioรจ sapore, intelligenza divina, presenza misteriosa e discreta, ma capace di trasformare tutta la realtร .
Noi non siamo la comunitร  dei perfetti, ma la comunitร  dei chiamati da Dio, testimoni della sua compassione per lโ€™uomo e autentici strumenti di salvezza per il mondo.
Questo non รจ un alibi per la nostra pigrizia morale, anzi queste parole del Signore, mentre ci riempiono di stupore per lโ€™opera di Dio in noi, urlano contro le nostre contraddizioni.
Quanto puรฒ essere stupido accendere una lampadina e nasconderla sotto il letto?
Quanto puรฒ essere stupido un cristiano che riceve in dono una dignitร  soprannaturale e si rifugia pigro pigro sotto il letto della propria immoralitร  e della scarsa testimonianza.
Essere luce senza brillare non รจ una questione di incoerenza. รˆ una questione di infelicitร , perchรฉ nessun uomo, tanto meno un cristiano, puรฒ sopportare troppo a lungo di essere stupido come il sale senza sapore.
(mons. Andrea Caniato)