Commento al Vangelo del 4 marzo 2018 โ€“ Don Gian Franco Brusa

1788

Andiamo al tempio con gioia

La purificazione del tempio, che i sinottici collocano poco prima della Passione, รจ narrata da Giovanni allโ€™inizio del ministero pubblico di Gesรน. Lโ€™evangelista vuole sottolineare subito sia la grande novitร  del messaggio di Cristo sia la continuitร  della sua predicazione con quella dei profeti di Israele.

Lโ€™episodio di questa domenica si pone nella prima delle tre Pasque di Gesรน a Gerusalemme. Egli ยซtrovรฒยป nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e lร  seduti i ยซcambiavaluteยป (Gv 2, 14). Di fronte a una scena simile chi non proverebbe indignazione e rabbia? Tutti noi sperimentiamo momenti in cui perdiamo la pazienza. Non รจ cosรฌ per Gesรน, sarebbe un peccato: Egli vuole, invece, difendere i diritti di Dio. Si indigna perchรฉ nellโ€™atrio del tempio di Gerusalemme alcuni mercanti fanno affari dโ€™oro con coloro che intendono offrire sacrifici a Dio. Ci sono persino i cambiavalute, che approfittano della gente in arrivo dai paesi. Gesรน non perde il controllo di sรฉ, ma intende far capire a tutti che al tempio si va per pregare, non per affari. Il tempio รจ un luogo sacro, รจ la casa di preghiera per tutti.

[better-ads type=โ€bannerโ€ banner=โ€84722โ€ณ campaign=โ€noneโ€ count=โ€2โ€ณ columns=โ€1โ€ณ orderby=โ€randโ€ order=โ€ASCโ€ align=โ€rightโ€ show-caption=โ€1โ€ณ][/better-ads]

Anche noi andiamo in chiesa, il nostro tempio, per adorare Dio, ringraziarlo, ascoltare la sua Parola, ricevere il Pane di vita e gioire con i fratelli per i doni ricevuti. Il tempio โ€“ la chiesa โ€“ รจ fatto per pregare. E la preghiera non รจ solo un dovere, ma รจ soprattutto un diritto. Ciascuno di noi infatti ha il diritto di invocare il Padre, come ci ha insegnato Gesรน; ha il diritto di santificare la festa, di incontrarsi con Cristo e i fratelli; diritti talvolta calpestati. Il Signore rovescia i banchi dei mercanti che, per primi, hanno rovesciato lo scopo per cui si entra nella casa di Dio.

Poi sposta il discorso su un altro argomento, continuando a parlare di tempio, non riferendosi piรน alla costruzione di mattoni, ma al proprio corpo. Perchรฉ questo passaggio? Perchรฉ lโ€™autentico tempio di Dio รจ Cristo, preghiera vivente, persona in carne e ossa, luogo nel quale possiamo incontrare il Padre. Nel suo corpo, infatti, abita la divinitร . Il tempio di Gerusalemme era il segno della prima Alleanza di Dio con il suo popolo; Gesรน รจ il segno della seconda Alleanza, quella nuova, per la quale crediamo che Dio abita in mezzo a noi.

- Pubblicitร  -

Poi Gesรน annuncia la profezia: ยซDistruggete questo tempio e in tre giorni lo farรฒ risorgereยป (Gv 2, 19).
Nessuno capisce ciรฒ che Cristo intende dire, sarร  compreso solo dopo la sua risurrezione dai morti; e allora crederanno alle sue parole.

Anche oggi si รจ perso di vista il vero motivo per cui si va in chiesa: non per tradizione, non per assolvere a un precetto, non per sentirsi migliori degli altri, ma per dire al Signore di aver capito che lโ€™unico modo di vivere รจ cercare di imitarlo, amando come Egli ci ama; e lโ€™eucarestia che celebriamo รจ la realtร  piรน bella di questo amore. Allora andiamo con gioia al tempio della nostra comunitร : non troveremo Gesรน con la cordicella in mano per allontanarci, ma con le braccia aperte per accoglierci.

Fonte

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
della Terza Domenica di Quaresima โ€“ Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 4 Marzo 2018 anche qui.

Gv 2, 13-25
Dal Vangelo secondo Giovanni
13Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesรน salรฌ a Gerusalemme. 14Trovรฒ nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, lร  seduti, i cambiamonete. 15Allora fece una frusta di cordicelle e scacciรฒ tutti fuori dal tempio, con le pecore e i buoi; gettรฒ a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciรฒ i banchi, 16e ai venditori di colombe disse: ยซPortate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!ยป. 17I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divorerร . 18Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: ยซQuale segno ci mostri per fare queste cose?ยป. 19Rispose loro Gesรน: ยซDistruggete questo tempio e in tre giorni lo farรฒ risorgereยป. 20Gli dissero allora i Giudei: ยซQuesto tempio รจ stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?ยป. 21Ma egli parlava del tempio del suo corpo. 22Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesรน. 23Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. 24Ma lui, Gesรน, non si fidava di loro, perchรฉ conosceva tutti 25e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sullโ€™uomo. Egli infatti conosceva quello che cโ€™รจ nellโ€™uomo.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 04 โ€“ 10 Marzo 2018
  • Tempo di Quaresima III
  • Colore Viola
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 3

Fonte: LaSacraBibbia.net

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO