Andiamo al tempio con gioia
La purificazione del tempio, che i sinottici collocano poco prima della Passione, รจ narrata da Giovanni allโinizio del ministero pubblico di Gesรน. Lโevangelista vuole sottolineare subito sia la grande novitร del messaggio di Cristo sia la continuitร della sua predicazione con quella dei profeti di Israele.
Lโepisodio di questa domenica si pone nella prima delle tre Pasque di Gesรน a Gerusalemme. Egli ยซtrovรฒยป nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e lร seduti i ยซcambiavaluteยป (Gv 2, 14). Di fronte a una scena simile chi non proverebbe indignazione e rabbia? Tutti noi sperimentiamo momenti in cui perdiamo la pazienza. Non รจ cosรฌ per Gesรน, sarebbe un peccato: Egli vuole, invece, difendere i diritti di Dio. Si indigna perchรฉ nellโatrio del tempio di Gerusalemme alcuni mercanti fanno affari dโoro con coloro che intendono offrire sacrifici a Dio. Ci sono persino i cambiavalute, che approfittano della gente in arrivo dai paesi. Gesรน non perde il controllo di sรฉ, ma intende far capire a tutti che al tempio si va per pregare, non per affari. Il tempio รจ un luogo sacro, รจ la casa di preghiera per tutti.
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Anche noi andiamo in chiesa, il nostro tempio, per adorare Dio, ringraziarlo, ascoltare la sua Parola, ricevere il Pane di vita e gioire con i fratelli per i doni ricevuti. Il tempio โ la chiesa โ รจ fatto per pregare. E la preghiera non รจ solo un dovere, ma รจ soprattutto un diritto. Ciascuno di noi infatti ha il diritto di invocare il Padre, come ci ha insegnato Gesรน; ha il diritto di santificare la festa, di incontrarsi con Cristo e i fratelli; diritti talvolta calpestati. Il Signore rovescia i banchi dei mercanti che, per primi, hanno rovesciato lo scopo per cui si entra nella casa di Dio.
Poi sposta il discorso su un altro argomento, continuando a parlare di tempio, non riferendosi piรน alla costruzione di mattoni, ma al proprio corpo. Perchรฉ questo passaggio? Perchรฉ lโautentico tempio di Dio รจ Cristo, preghiera vivente, persona in carne e ossa, luogo nel quale possiamo incontrare il Padre. Nel suo corpo, infatti, abita la divinitร . Il tempio di Gerusalemme era il segno della prima Alleanza di Dio con il suo popolo; Gesรน รจ il segno della seconda Alleanza, quella nuova, per la quale crediamo che Dio abita in mezzo a noi.
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Poi Gesรน annuncia la profezia: ยซDistruggete questo tempio e in tre giorni lo farรฒ risorgereยป (Gv 2, 19).
Nessuno capisce ciรฒ che Cristo intende dire, sarร compreso solo dopo la sua risurrezione dai morti; e allora crederanno alle sue parole.
Anche oggi si รจ perso di vista il vero motivo per cui si va in chiesa: non per tradizione, non per assolvere a un precetto, non per sentirsi migliori degli altri, ma per dire al Signore di aver capito che lโunico modo di vivere รจ cercare di imitarlo, amando come Egli ci ama; e lโeucarestia che celebriamo รจ la realtร piรน bella di questo amore. Allora andiamo con gioia al tempio della nostra comunitร : non troveremo Gesรน con la cordicella in mano per allontanarci, ma con le braccia aperte per accoglierci.
LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
della Terza Domenica di Quaresima โ Anno B
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- Colore liturgico: Viola
- Es 20, 1-17; Sal.18; 1 Cor 1, 22-25; Gv 2, 13-25
Gv 2, 13-25
Dal Vangelo secondo Giovanni
13Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesรน salรฌ a Gerusalemme. 14Trovรฒ nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, lร seduti, i cambiamonete. 15Allora fece una frusta di cordicelle e scacciรฒ tutti fuori dal tempio, con le pecore e i buoi; gettรฒ a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciรฒ i banchi, 16e ai venditori di colombe disse: ยซPortate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!ยป. 17I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divorerร . 18Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: ยซQuale segno ci mostri per fare queste cose?ยป. 19Rispose loro Gesรน: ยซDistruggete questo tempio e in tre giorni lo farรฒ risorgereยป. 20Gli dissero allora i Giudei: ยซQuesto tempio รจ stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?ยป. 21Ma egli parlava del tempio del suo corpo. 22Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesรน. 23Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. 24Ma lui, Gesรน, non si fidava di loro, perchรฉ conosceva tutti 25e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sullโuomo. Egli infatti conosceva quello che cโรจ nellโuomo.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 04 โ 10 Marzo 2018
- Tempo di Quaresima III
- Colore Viola
- Lezionario: Ciclo B
- Anno: II
- Salterio: sett. 3
Fonte: LaSacraBibbia.net
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