Commento al Vangelo del 26 settembre 2018 โ€“ Monastero di Bose

723

Dopo averli chiamati (cf. Lc 5,1-11) e averli istituiti come comunitร  (cf. Lc 6,12-16), Gesรน rende i suoi discepoli, in particolare i Dodici a lui piรน vicini, โ€œapostoliโ€, cioรจ inviati.

Proprio perchรฉ hanno fiducia in lui e hanno con lui una comunione di vita (โ€œstanno con luiโ€, direbbe Marco; cf. 3,14), sono chiamati a condividere anche la sua missione, il suo andare e venire nella compagnia di uomini e donne. Per fare cosa? Innanzitutto รจ chiesto loro di accogliere il suo agire: Gesรน li chiama nuovamente, li chiama insieme, e dร  loro potenza e autorevolezza, quelle stesse con cui egli scacciava gli spiriti impuri, cioรจ faceva arretrare il dominio di Satana (cf. Lc 4,36). Essi stessi ricevono potenza e autorevolezza contro il male, dunque per โ€œcurare malattieโ€.

Qui ci sia concessa una parentesi lessicale, di grande importanza. I vangeli sottolineano il fatto che Gesรน cura i malati (il verbo โ€œcurareโ€ ricorre 36 volte, mentre il verbo โ€œguarireโ€ 19), e curare significa innanzitutto servire e onorare una persona, avere sollecitudine verso di lei. Purtroppo spesso la versione ufficiale italiana ha appiattito tutto sul verbo โ€œguarireโ€: nel nostro testo, per esempio, si parla 2 volte di โ€œcurareโ€ (vv. 1 e 6) e solo una di โ€œguarireโ€ (v. 2), ma dalla traduzione non si capisceโ€ฆ

Gesรน vedeva nel malato una persona, ne faceva emergere lโ€™unicitร  e vi si relazionava con la totalitร  del suo essere, cogliendone la ricerca di senso, considerandolo una creatura disposta allโ€™apertura di fede-fiducia, desiderosa non solo di guarigione, ma di ciรฒ che puรฒ dare pienezza alla vita: insomma, mirava a stabilire una vera relazione con chi era affetto da una certa patologia! Cosรฌ sono chiamati a fare anche i suoi discepoli, anche noi, da lui inviati nel mondo. Perchรฉ se alcune malattie sono tuttora inguaribili, nessuna persona รจ mai incurabile: basta che ce ne prendiamo cura, manifestandogli la cura che il Signore si รจ preso dellโ€™umanitร โ€ฆ Curare non รจ da meno di guarire!

Da questo prendersi cura, nei fatti, discende anche lโ€™annuncio del regno di Dio (v. 2). Ecco il Vangelo, la buona notizia (v. 6): in Gesรน Cristo Dio regna in noi e tra di noi, qui e ora! Come diceva san Francesco, inviando i suoi fratelli tra i saraceni: โ€œAnnunciate la buona notizia, se necessario anche con le paroleโ€. Ovvero, innanzitutto con la vita, con uno stile ben preciso, qui indicato nei vv. 3-5: sobrietร , povertร , disponibilitร  ad accogliere e a essere accolti, non arroganza, capacitร  anche di farsi da parte, accettando che cโ€™รจ chi non ci vuole ascoltare. E tutto questo mediante la capacitร  di vivere insieme, comunitariamente. Lโ€™invio avviene infatti sempre โ€œa due a dueโ€ (Mc 6,7), per vivere lโ€™amore fraterno in modo visibile e, soprattutto, per manifestare la dimensione comunitaria del Regno: la proclamazione del Regno non puรฒ essere unโ€™azione individualistica, nata dallโ€™iniziativa privata, ma รจ sempre un atto comunitario, ecclesiale, perchรฉ โ€œdove due o tre sono riuniti o inviati nel nome di Gesรน, lร  egli รจ presenteโ€ (cf. Mt 18,20).

- Pubblicitร  -

In breve, come si legge in un bel testo cristiano delle origini, si tratta di avere, anche nella missione โ€œi modi del Signoreโ€ (Didachรฉ 11,8), il suo stile. Come lui, cosรฌ noi. Dove lui, lรฌ noi.

fratel Ludwig della comunitร  monastica di Bose

Puoi ricevere il commento al Vangelo del Monastero di Bose quotidianamente cliccando qui

Lc 9, 1-6
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesรน convocรฒ i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demรฒni e di guarire le malattie. E li mandรฒ ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: ยซNon prendete nulla per il viaggio, nรฉ bastone, nรฉ sacca, nรฉ pane, nรฉ denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete lร , e di lร  poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro cittร  e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loroยป.
Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.