imone soprannominato Pietro e Andrea: fratelli, pescatori. Mentre gettano le reti nel lago, Gesรน prende lโiniziativa e li chiama a sรฉ. Uno sguardo dโamore e il gioco รจ fatto. Ed essi rispondono subito, senza tentennamenti. Incerti e lenti a credere, saranno rinviati sempre a mettersi dietro a Gesรน. Riceveranno un โprivilegioโ speciale: servire umilmente i fratelli.
Giacomo e Giovanni: seconda coppia di fratelli, anchโessi pescatori. Al richiamo di Gesรน lasciano barche, padre e garzoni per seguirlo con la loro passione e il loro zelo. I โfigli del tuonoโ dovranno abbandonare il loro sogno di gloria e la loro sete di vendetta per scoprire che in Gesรน non ha piรน spazio lโira, ma solo lโamore e la misericordia.
Filippo. Il suo discepolato inizia con una ferma dichiarazione: โAbbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosรจ e i Profeti: Gesรน, il figlio di Giuseppe, di Nazaretโ (Gv 1,45). Ma non bastano i grandi proclami. Dovrร rinunciare alla fame di straordinario e immergersi nellโordinaria prassi liberatrice di Gesรน per vedere il vero volto del Padre.
Bartolomeo o Natanaele, figlio di Israele, uno senza falsitร nรฉ doppiezza. Frequentatore assiduo delle Scritture, dovrร scardinare il proprio mondo fatto di certezze per riconoscere nellโumile uomo venuto da Nazaret il rabbรฌ, il Figlio di Dio, il re di Israele.
Matteo o Levi, seduto al banco delle imposte, collaborazionista dei romani. Diventerร lo scriba-discepolo โche estrae dal suo tesoro cose nuove e cose anticheโ (Mt 13,52).
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Tommaso detto Didimo, esuberante tra i discepoli di Gesรน. Dirร loro: โAndiamo anche noi a morire con lui!โ (Gv 11,16). E arriverร per lui il tempo dellโabbandono della comunitร . Lโirruzione del Risorto gli farร comprendere che solo allโinterno di una comunitร che resiste e spera contro ogni speranza รจ possibile affermare: โMio Signore e mio Dio!โ (Gv 20,28).
E poi Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo, di cui immaginiamo lโindole ribelle.
E Giuda Iscariota, โnostro fratello. Non vergognatevi di assumere questa fratellanza! Io non me ne vergogno, perchรฉ so quante volte ho tradito il Signoreโ (Primo Mazzolari).
Una lista di dodici nomi, dodici uomini che pieni di paura e angoscia di fronte alla prova non esiteranno a rinnegare e tradire il loro Signore. A questo elenco si possono aggiungere i nomi di alcune donne anchโesse discepole di Gesรน: Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Salome (cf. Mc 15,40-41): รจ la comunitร voluta e amata da Gesรน, il quale si fa servo di ciascuno di loro. Lโannuncio della resurrezione partirร dalla testimonianza di queste donne e di questi uomini, fragili e peccatori.
Stare con il Signore, cibarsi della sua Parola, e annunciare il suo amore e la sua compassione: รจ questo lโiter della prima comunitร nata dietro a Gesรน. A questo siamo chiamati anche noi, invitati a risvegliarci dal torpore e dalla rassegnazione per divenire โminoranza creativaโ e profetica capace di credere in un nuovo futuro, nella pratica quotidiana della conversione.
fratel Giandomenico della comunitร monastica di Bose
Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesรน salรฌ sul monte, chiamรฒ a sรฉ quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituรฌ Dodici โ che chiamรฒ apostoli โ, perchรฉ stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demรฒni.
Costituรฌ dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedรจo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanรจrghes, cioรจ โfigli del tuonoโ; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradรฌ.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
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