12PORTE del 8 marzo 2012 โ III domenica di Quaresima.
In alcune domeniche di questo anno liturgico, lโevangelista Marco lascia il posto a Giovanni. E il brano della III domenica di quaresima รจ quello della purificazione del tempio. Tutti lo ricordiamo, quando Gesรน rovescia i banchetti dei mercanti e dei cambiamonete.
Cโรจ un primo livello di comprensione, il piรน immediato. โFuori i mercanti dal tempio!โ. La condanna di chi cerca un guadagno dalla fede e dalla pietร degli altriโฆ e ci sta tutto, certamente. Ma รจ ancora una lettura superficiale. Bisogna scavare di piรน.
Anzitutto bisogna ricordare che quei banchetti stavano allโinterno del tempio in maniera piรน che legittima: con la loro attivitร i cambiamonete e i venditori di colombe, pecore e buoi, consentivano ai buoni credenti di celebrare il culto divino, in modo conforme ai dettami della legge mosaica.
Gli Israeliti non avrebbero potuto versare le offerte prescritte โ la famosa decima, per esempio โ con le monete che erano in corso in quel tempo, perchรฉ erano monete romane, di fatto immonde, che non si potevano portare nel luogo piรน santo di Israele.
Se non avessero potuto acquistare gli animali, molti dei fedeli e dei pellegrini non avrebbero potuto compiere i sacrifici che Mosรจ aveva prescritto. Ricordate?โฆ quando i genitori di Gesรน, lo portarono al tempio, 40 giorni dopo la sua nascita e offrirono il sacrificio per il riscatto del primogenito, prescritto per una famiglia povera: una coppia di tortore o di colombe.
Gesรน non รจ un moralista. Sarebbe superficiale leggere questa pagina solo come un atto dimostrativo: qui sta accadendo qualcosa di incredibilmente nuovo.
Ho voluto intitolare questa rubrica โla buona notiziaโ, perchรฉ questo รจ il significato della parola โev-angeloโ, buona notizia, appunto. Per capire ogni pagina dellโevangelo, bisogna sempre partire da qui: dovโรจ la notizia, anzi, la buona notizia? Dovโรจ il fatto nuovo che Cristo ha portato?
Rovesciando quei banchi, Gesรน dichiara la fine della religione antica, fondata sui sacrifici. Si poteva offrire a Dio delle cose (denaro, animali, frutti della terra), per ottenere il favore divino; ora invece รจ Dio offre se stesso.
โDistruggete questo tempio โ e parlava del suo stesso Corpo โ e io lo farรฒ risorgereโ.
A partire dalla morte e dalla risurrezione di Gesรน, abbiamo un nuovo tempio, un nuovo luogo per incontrare Dio e ottenere misericordia: รจ Cristo stesso, vero Dio e vero uomo.
A partire dalla sua morte e dalla sua risurrezione, non ci presentiamo piรน al cospetto di Dio portando agnelli o colombe: ma il nostro amore per il suo Figlio, nel quale abbiamo il perdono e la vita.
Questa รจ la buona notizia. Il tempo nuovo รจ arrivato, il tempo in cui Dio si lascia incontrare nel suo Figlio Gesรน, il tempo in cui possiamo offrire a Dio non piรน delle โcoseโ, ma amore.