Il commento al Vangelo del 1 novembre 2019 รจ curato dalle sorelle Clarisse di Borgo Valsugana, Trento.
La pienezza della gioia
Oggi celebriamo la festa di Tutti i Santi, la festa di tutti coloro che sono vissuti in Cristo e sono divenuti testimoni della sua gioia nel corso dei secoli. Forse tutti abbiamo in mente le iconostasi delle chiese orientali: una grande parete dorata tappezzata di icone raffiguranti tutti i santi. Oggi anche la nostra Chiesa cattolica ci pone davanti a questa grande iconostasi di santitร e ci chiede di sapere contemplare, prima ancora che di imitare, la santitร di questi nostri fratelli ยซmaggioriยป. Sรฌ, in questo giorno di festa siamo chiamati a sciogliere il cuore nellโammirazione, nella commozione, nella gratitudine di fronte alla santitร di Dio manifestata in tanti uomini e donne. Anzitutto contempliamo nei santi proprio un modello realizzato di umanitร , di quellโumanitร calda, vera, appassionata, che vuol venire alla luce anche in noi. Mentre la contempliamo nei santi la percepiamo come possibile anche per noi, che tanto spesso ci reputiamo meschini e incapaci di bene. Oggi siamo invitati ad ascoltare la Parola non come una parola moraleggiante, ma come una parola rivelante, entusiasmante, trascinante! Dio non ci chiama a essere santi a denti stretti, ci chiama a essere santi nella gioia e nella libertร , ci chiama a uscire da un mondo fatto di sfumature di grigi per entrare nel mondo libero e colorato della sua divinitร , sempre presente e operante.
prima lettura
Una moltitudine immensa
Il brano dellโApocalisse che oggi ascoltiamo ci pone davanti a una delle tanti visioni di cui รจ costellato il testo, che ci svela il destino dellโumanitร . Mentre il tempo scorre e la storia si compie, si va compiendo anche il giudizio divino sugli uomini e sulla storia: il giudizio di Dio opera sempre la salvezza. Infatti la simbologia numerica che troviamo nel testo, e che si riferisce al popolo dโIsraele (144.000 segnati), indica semplicemente la pienezza e la totalitร del popolo. Ma anche oltre le tribรน dโIsraele Dio salva un numero infinito di uomini senza distinzione di nazioni, di popolo, di lingua. Dio partecipa a tutti la sua santitร poichรฉ la sua santitร รจ la nostra salvezza!
seconda lettura
Quale grande amore ci ha dato il Padre!
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Se il brano dellโApocalisse ha dipinto davanti ai nostri occhi il grande affresco del giudizio universale inteso come azione di salvezza da parte di Dio, la lettera di Giovanni rivela una tenerezza infinita: lo stupore del discepolo, di ciascuno di noi, di fronte al disegno del Padre, alla santitร che egli stesso ci partecipa. ยซQuale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!ยป: questo messaggio, contemplato con stupore e ammirazione, รจ colto con tutta la sua forza, poichรฉ ha dellโincredibile. La manifestazione di Dio si riveste sempre di carne umana, e come un giorno, nella pienezza dei tempi, questa manifestazione si รจ fatta carne in Cristo, ora vuole farsi carne nei suoi figli, in ciascuno di noi, chiamati alla santitร !
vangelo
Beati voi!
Ogni anno in questa splendida festa di Tutti i Santi, la liturgia ci propone il brano del Vangelo di Matteo in cui Gesรน proclama le beatitudini. Su questo testo sono state scritte pagine magnifiche, ma per quanto magnifiche queste pagine non raggiungono la semplicitร delle parole che ascoltiamo. Esse hanno il potere di trasformare il nostro cuore. Lo trasformano, anzitutto, aprendolo alla speranza: infatti ci dicono che non vi รจ situazione umana che possa allontanarci da Dio. Sebbene la nostra cultura proclami beati i ricchi, i furbi, i potenti, i forti, i risoluti, i vincitori, i perfetti, la parola di Dio si ostina a proclamare beati tutti i perdenti. Il metro della nostra felicitร lo decidiamo noi stessi. Se la meta della nostra felicitร รจ qualcosa che cade sotto i nostri occhi, qualcosa che possiamo possedere, qualcosa di cui possiamo godere, allora le beatitudini proclamate da Gesรน non fanno per noi. Se la meta della nostra felicitร , invece, รจ qualcosa che anima il nostro cuore con desideri di fraternitร , di giustizia, di pace, con desideri di bene e di pienezza, allora le beatitudini proclamate da Gesรน ci mostrano la via: mentre ci spogliano della preoccupazione per noi stessi e ci rendono poveri in spirito, questi desideri fanno la nostra gioia, allargano il nostro cuore e lo fanno battere allโunisono con quello di Dio e dei fratelli. Poichรฉ questa รจ la differenza sostanziale fra la logica del mondo e la logica di Dio: il mondo usa del desiderio per raggiungere il proprio scopo, Dio invece ci rende capaci di mettere noi stessi a servizio dei nostri desideri. Anzi Dio ci rende capaci dei suoi desideri di bene per noi e per il prossimo: non รจ la gioia a entrare in noi, ma noi nella gioia!
Messale festivo 2019 delle Edizioni Messaggero PadovaIl Messale delle domeniche e feste 2019 รจ pensato per aiutare a partecipare attivamente alla liturgia, servendosi anche delle accurate introduzioni alle singole feste. Contiene tutti i testi liturgici del Messale e del Lezionario delle domeniche e feste, dal primo gennaio fino allโultima domenica di dicembre 2019, con un ampio approfondimento liturgico-pastorale per chi vuole preparare o continuare a casa la riflessione sulla Parola.
Introduzioni alle celebrazioni, presentazioni e commenti alle letture del Vangelo sono curate delle suore clarisse del Monastero San Damiano di Borgo Valsugana (TN) * preghiere dei fedeli a cura della Comunitร di Bose
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Rallegratevi ed esultate, perchรฉ grande รจ la vostra ricompensa nei cieli.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5, 1-12a
In quel tempo, vedendo le folle, Gesรน salรฌ sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
ยซBeati i poveri in spirito,
perchรฉ di essi รจ il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perchรฉ saranno consolati.
Beati i miti,
perchรฉ avranno in ereditร la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perchรฉ saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perchรฉ troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perchรฉ vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perchรฉ saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perchรฉ di essi รจ il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perchรฉ grande รจ la vostra ricompensa nei cieliยป.
Parola del Signore