Preziosi per Dio
Dice il Signore: โDue passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrร a terra ยซร neu toรน patrรฒs umรฒnยป. Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono contati; non abbiate dunque timore: voi valete piรน di molti passeri!โ (Mt 10,29-31). Spesso traduciamo ยซร neu toรน patrรฒs umรฒnยปโ con โsenza che il Padre vostro lo vogliaโ: ma tale traduzione sembra imputare a Dio la sofferenza; invece la traduzione letterale รจ molto piรน bella: โsenza il Padre vostroโ. Non solo Dio non ci manda le nostre โcaduteโ, le nostre angosce, ma nessuno di noi, anzi nessuna creatura, nemmeno il passero, รจ nel dolore โsenza il Padre nostroโ, senza che Dio sia anche lui lรฌ a soffrire e a morire.
Per Dio siamo ben piรน preziosi dei passeri. Egli รจ Provvidenza amorosa che ci segue in ogni momento, e che si prende cura persino dei nostri singoli capelli (Mt 10,10).
Non temete
Ecco perchรฉ nella Bibbia risuona spesso il: โNon temeteโ, comando che si ripete ben tre volte nel brano di oggi (vv. 26.28.31). Qualcuno ha anche contato il ricorrere di questa frase, e ha scoperto con stupore che essa ritorna 365 volte nella Bibbia, tante volte quanti sono i giorni dellโanno. ร come se Dio volesse ricordarci che egli รจ al nostro fianco ogni giorno, e che anche se quotidianamente incontriamo ostacoli, difficoltร , prove, sofferenze, non siamo soli, ma Dio รจ con noi con la sua forza che supplisce alle nostre debolezze, con la sua pace che vince le nostre ansie, con la sua gioia che annienta il nostro dolore.
Scriveva Mons. Tonino Bello: โViene Gesรน e rincuora dicendo: ยซMa che dici, ma che stai facendo, coraggio non temere, guarda, solleva il tuo sguardo, lโinverno รจ passato, la pioggia se nโรจ andata; i fichi mettono giร i primi frutti e le gemme degli alberi spuntano sulla corteccia. Esci dai tuoi nascondigli, colomba miaยป, dice il Signore. Appunto: ยซNon temeteยป; รจ il grido pasquale senza del quale noi saremmo congelati da tonnellate di ghiaccio; da una sfera di ghiaccio incredibile. ยซNon temere, che temi, che temi, che sei malato di tumore, che sei anchilosato, che non ce la fai piรน, che non hai la memoria di prima, lโintelligenza di prima, la sveltezza di prima. Ma ci sono altre cose che prima non avevi, che adesso il Signore ti dร ; una grande speranza, una grande forza di speranza negli altri che รจ ancora, oserei dire, piรน voluttuosaโฆ ยซAlzatevi non temeteยป questa รจ la vita!โ.
Gesรน รจ lโAssoluto
Gesรน riprende una dura previsione che i profeti avevano fatto circa il Messia (Mic 7,6; Ag 2,22; Ml 3,24). Mettersi alla sequela del Signore puรฒ diventare motivo di dolorosissima divisione; Matteo parla addirittura di una โspadaโ: โNon crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spadaโ (Mt 10,34).
โLa spada che Gesรน รจ venuto a portare non serve per uccidere, e il Cristo impedirร sempre ai suoi discepoli qualunque atto di violenza (ยซRimetti la tua spada al suo posto, perchรฉ tutti quelli che prendono la spada, di spada morirannoยป: Mt 26,52). Lโimmagine della spada era adoperata nel mondo giudaico per indicare lโefficacia della Parola di Dio (ยซPrendete la spada dello Spirito, cioรจ della parola di Dioยป: Ef 6,17; Sap 18,15; Is 49,2; Ap 1,16; 2,12). La spada di Gesรน รจ quella della parola di Dio, ยซche รจ viva, efficace e piรน tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione della vita e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla e sa discernere i sentimenti e i pensieri del cuoreยป (Eb 4,12). La buona notizia di Gesรน dividerร quanti lโaccolgono da quelli che la rifiutano, per questo Gesรน prosegue affermando: ยซSono venuto infatti a dividere lโuomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suoceraยป (Mt 10,35; Mi 7,7). Che la spada di cui parla Gesรน sia la parola che divide, รจ confermato dal vangelo di Luca, che nel passo parallelo omette il termine spada e parla di divisione: ยซPensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisioneยป (Lc 12,51)โ (A. Maggi). A causa di Gesรน โil fratello darร a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morireโ (Mt 10,21).
โGesรน parla partendo dalla propria esperienza personale. Non ha avuto alcun appoggio dalla sua famiglia, ma solo difficoltร : ยซI nemici dellโuomo: quelli della sua casaยป (Mt 10,36). Lโostilitร da parte dei suoi compaesani, che si ยซscandalizzavano di luiยป, farร pronunciare a Gesรน lโamara considerazione che ยซNessun profeta รจ disprezzato se non nella sua patria e nella sua casaยป (Mt 13,57), e se Matteo censura sia lโaccusa di pazzia riportata nel vangelo di Marco (ยซi suoi vennero per catturarlo perchรฉ dicevano: โร fuori di testaโยป: Mc 3,21), sia lโamara constatazione di Giovanni che ยซnemmeno i suoi fratelli credevano in luiยป (Gv 7,5), non nasconde la difficoltร del rapporto tra Gesรน e la sua famiglia: ยซChi รจ mia madre e chi sono i miei fratelli?ยป (Mt 12,49)โ (A. Maggi).
Ma seguire Gesรน รจ tutto. Il suo amore รจ un amore geloso, totalizzante. Gesรน รจ lโAssoluto che piomba nelle vite umane: di fronte a lui tutto sfuma, รจ relativizzato, perde importanza. Gesรน, afferma papa Francesco, โdivide anche i legami piรน stretti perchรฉ pone il criterio: vivere per se stessi, o vivere per Dio e per gli altri; farsi servire, o servire; obbedire al proprio io o obbedire a Dioโ.
Davvero allora โchi vorrร salvare la propria vita, la perderร ; ma chi perderร la propria vita per causa mia, la troverร โ (Mt 16,25): รจ questo il piรน citato dei detti del Signore, che si trova nei Vangeli ben sei volte (Mt 10,39; 16,25; Mc 8,35; Lc 9,24; 17,33; Gv 12,25). Solo nel dono totale della vita al Signore troveremo la felicitร , la realizzazione, la pienezza. Chi segue Gesรน in maniera radicale gusterร quella โpace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, che custodirร i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesรนโ (Fil 4,7).
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Carlo Miglietta
Il commento alle letture di domenica 25 giugno 2023 a cura di Carlo Miglietta, biblista; il suo sito รจ โBuona Bibbia a tuttiโ.