l passo evangelico che riguarda lโinvito di Gesรน a cercare un cibo destinato alla vita eterna puรฒ essere affrontato da diverse prospettive.
Innanzitutto, la prima riflessione che il brano suggerisce รจ sul pericolo di stabilire un rapporto utilitaristico con Cristo, sottolineando la necessitร di una fede autentica che vada oltre la ricerca di benessere personale. Lโinvito รจ a prendere decisioni concrete dopo la preghiera, evidenziando che il vero problema non รจ sentirsi bene durante la preghiera, ma la scelta intrapresa con il cuore.
Successivamente, la narrazione si sposta sulla folla che cerca Gesรน dopo il miracolo dei pani e dei pesci. Qui lโesortazione รจ di cercare un cibo piรน profondo, rappresentato dalla Parola di Dio o dallโEucaristia, andando oltre i bisogni superficiali. La tendenza umana รจ di cercare segni tangibili anzichรฉ comprendere il significato piรน profondo della fede in Gesรน Cristo.
Infine, la reazione della folla al miracolo, evidenzia la critica implicita di Gesรน al cercarlo solo per i benefici materiali. Si avverte il rischio di concentrarsi sugli elementi straordinari, perdendo di vista la fede quotidiana in Gesรน.
Il brano, quindi, ci invita ad approfondire una riflessione complessiva che spinge a cercare Gesรน non solo per i segni e i miracoli, ma per una fede autentica che permea la vita di tutti i giorni. La sfida รจ di riuscire ad unire la preghiera a una testimonianza concreta, poichรฉ la vera professione di fede si manifesta nella vita di ogni giorno.
Per riflettere
โLโopera di Dio รจ credere in colui che egli ha mandatoโ (Gv 6, 29). Questa ricerca dona un cibo che sostiene nel presente e perdura nella vita eterna, attraversando il tempo e la storia.
FONTE: Ascolta e Medita โ Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi