HomeVangelo della Domenicadon Mauro Pozzi - Commento al Vangelo di domenica 2 Febbraio 2025

don Mauro Pozzi – Commento al Vangelo di domenica 2 Febbraio 2025

Domenica 2 Febbraio 2025 - PRESENTAZIONE DEL SIGNORE - FESTA - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 2,22-40

Riconosciamo la Sua presenza nella vita di ogni giorno.
don Mauro

Se qualcuno volesse fare un regalo alla Parrocchia di don Mauro
Parrocchia S. Maria delle Grazie: IT09Y0871383900000000012977

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RICONOSCERLO

Nella notte della fuga dallโ€™Egitto si era abbattuta sul popolo del Nilo la decima piaga: la morte dei primogeniti. I bambini degli Ebrei erano stati risparmiati grazie al sangue dellโ€™agnello che segnava gli stipiti delle porte delle loro case. Da allora i primogeniti del bestiame e della prole erano considerati sacri al Signore, per cui andavano riscattati con un sacrificio. Nel caso di un bambino, la legge prescriveva il sacrificio di due tortore o due giovani colombe.

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Maria e Giuseppe, ebrei osservanti, vanno a Gerusalemme per compiere il rito. Il Tempio era infatti lโ€™unico luogo di culto, per cui molti altri genitori e bambini saranno stati con loro. Ma Simeone e Anna, i due anziani profeti, tra tutti quei neonati, riconoscono Gesรน. รˆ lo Spirito che apre loro gli occhi. Simeone, prima del sonno della morte, vede la luce del Cristo, e la sua esultanza รจ diventata lโ€™inno che da secoli si dice nella compieta, la preghiera che si recita prima di dormire.

รˆ molto bella questa immagine: nel buio incombente, la luce di Cristo รจ un faro di speranza. Ecco il segno delle candele. Nel purgatorio Dante fa recitare alle anime compieta: Te lucis ante terminumโ€ฆ; รจ unโ€™immagine che mi ha sempre commosso. Quelle anime che aspirano alla visione di Dio siamo noi, che desideriamo con tutto il cuore di vedere la Luce della Sua Salvezza nel buio della faticosa vita che stiamo vivendo.

Siamo invitati a riconoscere la presenza della Sua luce nella nostra vita, a capire che Gesรน illumina i momenti belli e rischiara le tenebre dei momenti brutti che ognuno di noi attraversa. Dobbiamo chiedere il dono dello Spirito per riconoscere la Sua presenza nella nostra vita, presenza che spinge a una scelta, mette in luce quello che รจ nei cuori, per questo รจ segno di contraddizione. Tutto questo non รจ indolore, e implica un travaglio per lโ€™umanitร  e una sofferenza anche per la Vergine, che sarร  testimone della passione di suo Figlio.

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Il prezzo piรน alto perรฒ, lo paga certamente il Padre che, pur avendo risparmiato i figli primogeniti degli ebrei, non risparmia il suo, che muore innocente sulla croce. Maria e Giuseppe sono sempre piรน coscienti che a loro รจ affidato un compito grande e difficile, ma lo vivono con compostezza e fiducia. Anche se queste cose superano la loro comprensione, lasciano che il disegno provvidenziale si sveli, vegliando sul piccolo Gesรน che insieme a loro cresce e si fortifica in sapienza e grazia. Ci insegnano ad avere sempre fiducia e mai fretta, lasciando al Signore i suoi tempi.

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