“ Che cosa vuoi? “
Immaginiamo che Gesu’ faccia a noi questa domanda.
E’ probabile che gli chiederemmo un favore cosi’ come fece la madre dei figli di Zebedeo.
Immagino che gli diremmo: “ Signore, siamo stati tanto bravi, abbiamo partecipato a tante Messe, abbiamo dato una mano in Chiesa, quando saremo nel tuo Regno conservaci un posto privilegiato perché….. CE LO MERITIAMO “.
E Gesu’ ci risponderebbe: “ Voi non sapete quello che chiedete perché il posto spetta a coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato “.
Abbiamo capito: ci vuole una raccomandazione ancora piu’ forte!!!
Bisogna chiedere direttamente al Padre.
No, non è necessaria questa “ raccomandazione “ perché i posti non sono assegnati a prescindere ma sono preparati per tutti coloro i quali seguiranno la logica di Cristo, che è il SERVIZIO.
Per ottenere quel posto non occorre quindi esibire i propri “ presunti meriti “, non è necessario “ farsi grandi “, ma farsi, cosi’ come fece Gesu’, SERVI DI TUTTI.
Solo il servizio gratuito, reso per amore, è lo strumento che consente di occupare uno dei posti preparati dal Padre.
Oggi quindi sta a noi chiederci: come impostiamo la nostra vita?
Sulla logica del “ servizio “ o su quella del “ voler essere i primi “?
Capiremo da soli se ci stiamo incamminando verso uno dei posti preparati o verso il “ restare lontani “ dal Padre.
Buona giornata e buona riflessione a tutti.