don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 7 novembre 2026

Don Pasquale Giordano commenta Lc 14,1.7-11: Gesù sceglie l’ultimo posto, dove Dio ha scelto di abitare. L’adulto nella fede non rincorre i primi posti, ma dedica la propria vita ai piccoli.

Vangelo del 7 novembre 2026 (Lc 16,9-15): i commenti

Gesù insegna a usare i beni terreni per farsi amici, poiché la fedeltà nelle piccole cose conduce a quelle grandi. I farisei deridono, ma Gesù ricorda che Dio giudica i cuori, non le apparenze.

p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 8 novembre 2026

La parabola delle giovani sagge e stolte parla di un regno già iniziato ma non ancora compiuto. Le lampade, l’olio e la porta chiamano a un’attesa vigile e responsabile, in cui la speranza diventa ospitalità, fraternità e benedizione nelle piccole cose di ogni giorno.

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 novembre 2026

La pace del mondo si costruisce con i piccoli gesti di ogni giorno, non con soluzioni clamorose. Gesù chiede fedeltà nelle cose minime anche nell’uso del denaro: la ricchezza è un buon servo ma un pessimo padrone, e la conversione comincia dal modo in cui gestiamo i nostri beni.

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p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 8 novembre 2026

Nel commento al Vangelo delle dieci vergini, p. Piccolo osserva che si addormentano tutte, sagge e stolte: la differenza emerge quando la lampada si spegne. Ciò che conta è la scorta d'olio, personale e non trasferibile, che permette di riprendere fiducia nella promessa del Signore.

Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 6 novembre 2026

Il commento chiarisce che Gesù non loda la frode dell'amministratore, ma la sua prontezza davanti alla crisi: valuta la situazione con realismo, agisce e trasforma i beni in relazioni. Ai figli della luce chiede la stessa determinazione per il Vangelo.

p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 6 novembre 2026

Il commento legge l'amministratore come immagine di noi, che gestiamo i doni di Dio come fossero nostri. La volontà del Padre è la misericordia e la condivisione, non l'accumulo: i beni della creazione sono dati perché ce ne sia per tutti.

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Vangelo del Giorno

p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 8 novembre 2026

La parabola delle giovani sagge e stolte parla di un regno già iniziato ma non ancora compiuto. Le lampade, l’olio e la porta chiamano a un’attesa vigile e responsabile, in cui la speranza diventa ospitalità, fraternità e benedizione nelle piccole cose di ogni giorno.

p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 8 novembre 2026

Nel commento al Vangelo delle dieci vergini, p. Piccolo osserva che si addormentano tutte, sagge e stolte: la differenza emerge quando la lampada si spegne. Ciò che conta è la scorta d'olio, personale e non trasferibile, che permette di riprendere fiducia nella promessa del Signore.

S.E. Mons. Mario Russotto – Commento al Vangelo del 8 novembre 2026

Nella parabola delle dieci vergini la saggezza consiste nel prepararsi e nel prevenire le difficoltà, mentre la stoltezza è vivere con superficialità e mediocrità. Gesù invita a vegliare come sentinelle, con attenzione e impegno, prima di tutto sulla propria coscienza, perché non conosciamo né il giorno né l'ora.

Missionari della Via – Commento alle letture di domenica 8 novembre 2026

La parabola delle dieci vergini, parte del discorso escatologico di Gesù, sottolinea l’importanza della vigilanza e della preparazione all’arrivo del Signore. L’olio, simbolo di fede, carità e perseveranza, rappresenta ciò che alimenta la relazione con Dio e non può essere improvvisato. La vera vigilanza consiste nel vivere il presente con responsabilità, alimentando la propria fede e amore quotidiano.

don Gianfranco Calabrese – Commento al Vangelo del 8 novembre 2026

Nel commento alla parabola delle dieci vergini, l’olio rappresenta la gioia di vivere la propria chiamata. Chi vive la fede con pesantezza somiglia alle vergini senza olio; chi si sa amato dal Signore resta radioso e in attesa, anche se talvolta si addormenta.

Comunità Kairos – Commento al Vangelo di domenica 8 novembre 2026

«Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né...

Vangelo della Domenica dei bambini
Vangelo dei Bambini

Missio Ragazzi – Commento al Vangelo di domenica 8 novembre 2026 per ragazzi

Nella parabola, tutte le ragazze aspettano lo sposo, ma...

don Mauro Manzoni – Video Vangelo di domenica 8 novembre 2026 per bambini e ragazzi

Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone i video del...

don Tommaso Mazzucchi: Commento al Vangelo di domenica 8 novembre 2026 per bambini e ragazzi

La parabola mostra la vita con Gesù come una vera festa. Se crediamo che l'amicizia con lui ci renda felici, vale la pena prepararsi, anche quando preghiera, Messa o confessione sembrano noiose. Vivere ogni giorno con il Signore ci rende pronti per le scelte importanti, le difficoltà e la vita eterna.

sr. Vincenzina Botindari – Commento al Vangelo del 1 novembre 2026

Guarda il breve video di riflessione al Vangelo per...

don Tommaso Mazzucchi: Commento al Vangelo di domenica 1 novembre 2026 per bambini e ragazzi

I santi sono persone che si sono lasciate amare da Dio: non erano perfetti, ma si sono fidati di Lui e ora in cielo pregano per noi. Nel Vangelo di Tutti i Santi Gesù ripete «Beati» per insegnarci dove si trova la vera felicità.

don Mauro Manzoni – Video Vangelo di domenica 1 novembre 2026 per bambini e ragazzi

Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone il video del...

Vaticano

Udienza Generale di Papa Leone XIV del 4 novembre 2026

UDIENZA GENERALE Piazza San PietroMercoledì, 4 novembre 2026 https://www.youtube.com/watch?v=dZz05yvMxbs Link al video...

Messaggio di Papa Leone XIV per la XLI Giornata Mondiale della Gioventù 2027

Il Messaggio di Papa Leone XIV per la XLI GMG invita i giovani ad avere coraggio di fronte alle ansie e alle incertezze del presente, riscoprendo la presenza di Cristo che dona la vera pace e invita a superare la solitudine attraverso il dono sincero di sé.

Papa Leone XIV – Omelia durante la Commemorazione di tutti i fedeli defunti – 2 novembre 2026

In occasione della Commemorazione di tutti i fedeli defunti al Cimitero del Verano, il Papa ha tenuto un'intensa omelia incentrata sulla speranza della risurrezione e sul conforto delle Beatitudini. Durante la celebrazione ha rivolto anche un accorato appello alla pace per far tacere la violenza delle guerre.

Papa Leone XIV – Angelus del 1 novembre 2026 – Il testo, il video e il file mp3

ANGELUS Piazza San PietroDomenica, 1 novembre 2026 https://www.youtube.com/watch?v=lGCnkoiVoz0 Link al video |...
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La parabola delle giovani sagge e stolte parla di un regno già iniziato ma non ancora compiuto. Le lampade, l’olio e la porta chiamano a un’attesa vigile e responsabile, in cui la speranza diventa ospitalità, fraternità e benedizione nelle piccole cose di ogni giorno.

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 novembre 2026

La pace del mondo si costruisce con i piccoli gesti di ogni giorno, non con soluzioni clamorose. Gesù chiede fedeltà nelle cose minime anche nell’uso del denaro: la ricchezza è un buon servo ma un pessimo padrone, e la conversione comincia dal modo in cui gestiamo i nostri beni.

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 novembre 2026

Gesù ci chiede di essere fedeli nelle piccole cose di questa vita, usando i beni senza farne un fine. Non si possono servire due padroni: Dio guarda il cuore e non l'immagine che mostriamo, per questo serve abbandonare l'apparenza e il desiderio di consenso per scegliere ciò che è essenziale.

S.E. Mons. Mario Russotto – Commento al Vangelo del 8 novembre 2026

Nella parabola delle dieci vergini la saggezza consiste nel prepararsi e nel prevenire le difficoltà, mentre la stoltezza è vivere con superficialità e mediocrità. Gesù invita a vegliare come sentinelle, con attenzione e impegno, prima di tutto sulla propria coscienza, perché non conosciamo né il giorno né l'ora.

p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 8 novembre 2026

Nel commento al Vangelo delle dieci vergini, p. Piccolo osserva che si addormentano tutte, sagge e stolte: la differenza emerge quando la lampada si spegne. Ciò che conta è la scorta d'olio, personale e non trasferibile, che permette di riprendere fiducia nella promessa del Signore.

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdì 6 novembre 2026

L'amministratore disonesto sa cambiare il senso del denaro, trasformandolo da mezzo di sfruttamento in strumento di comunione. Gesù comanda l'amicizia e affida le chiavi del Regno a coloro che abbiamo aiutato a vivere meglio: sono i poveri la porta del nostro cielo.

Mons. Angelo Spina – Commento al Vangelo del 6 novembre 2026

Il Vangelo ci mette davanti a due modi di amministrare i beni: quello mondano, fatto di inganno e prevaricazione, e quello evangelico, fondato su correttezza e rispetto degli altri. La vera saggezza è condividere amore e risorse, per essere accolti nelle dimore eterne.

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 6 novembre 2026

Gesù non loda la disonestà dell'amministratore, ma la sua prontezza nel reagire e pensare al futuro. Tempo, capacità e risorse sono doni da amministrare con responsabilità e lungimiranza, per metterli al servizio del bene.

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